{"id":243970,"date":"2024-09-22T17:37:50","date_gmt":"2024-09-22T15:37:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=243970"},"modified":"2024-09-22T17:37:50","modified_gmt":"2024-09-22T15:37:50","slug":"f1-singapore-ferrari-leclerc-vincere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-singapore-ferrari-leclerc-vincere\/243970\/","title":{"rendered":"F1, GP Singapore: Leclerc ha il passo per vincere, ma la Q3 pesa troppo"},"content":{"rendered":"<p>In <strong>F1<\/strong> curare ogni minimo dettaglio \u00e8 fondamentale. E sebbene ogni singolo individuo sia preposto a determinati compiti, l&#8217;errore \u00e8 sempre dietro l&#8217;angolo, specialmente su una pista complessa come quella di <strong>Singapore<\/strong>, dove la gestione delle gomme \u00e8 cruciale. <strong>Ferrari<\/strong> era partita con il piede giusto nel <em>weekend<\/em> malese: dopo un venerd\u00ec produttivo, il <em>team<\/em> aveva corretto il sottosterzo che complicava <em>l&#8217;handling<\/em> della <strong>SF-24<\/strong> con alcune modifiche al comparto sospensivo, puntando a un assetto che favorisse un leggero sovrasterzo. Questo cambiamento si adattava meglio alle caratteristiche della vettura, facilitando la rotazione, con i piloti in grado di gestirlo senza troppi problemi. Ma poi arrivano e <strong>Fp3<\/strong>, dove <em>l&#8217;extra<\/em> <em>grip<\/em>delle <strong>Pirelli<\/strong> a banda rossa fa &#8220;scena muta&#8221;.<\/p>\n<p>Il ciclo di isteresi durante il quale si deforma lo pneumatico non \u00e8 affatto efficace, elemento che si rispecchia nei crono dei &#8220;due Carlo&#8221;. A questo punto il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> va in affanno e arriva in qualifica con tanta pressione addosso. Perch\u00e9? Sa di avere a livello tecnico la <em>chance<\/em> di giocarsi pole e conseguente vittoria. Nelle prime due fasi della qualifica cerca di mettere in pratica alcune strategie relative al <em>warm-up<\/em>. Lo fa considerando la temperatura dell&#8217;asfalto, in relazione alla maniera in cui la <strong>SF-24<\/strong> immette energia all&#8217;interno della carcassa e sulla superficie del battistrada. Ovviamente il compito non \u00e8 semplice. Al termine della <strong>Q2<\/strong>, pare che il <em>team<\/em> italiano abbia deciso di modificare la temperatura base delle termocoperte.<\/p>\n<p>L&#8217;idea era questa: scendiamo in pista con qualche grado in meno che ci aiuter\u00e0 a completare meglio il ciclo di isteresi, evitando l&#8217;overheating tra <strong>T2<\/strong> e <strong>T3<\/strong> che toglie parte del <em>grip<\/em> alle coperture. Quando le due rosse abbandonano il <em>garage<\/em>, sono costrette a sostare per diversi secondi in <em>pit-lane<\/em>, &#8220;traffico obbligato&#8221; da altre vetture. In questo frangente la temperatura degli pneumatici, di per se gi\u00e0 pi\u00f9 bassa crolla definitivamente. Oltre a non funzionare, quindi, la tattica pregiudica il <em>warm-up<\/em>. A nulla sono servite le frenate pi\u00f9 decise e la mappatura &#8220;RB&#8221; (real brake) per &#8220;scaldare&#8221; il retrotreno, cos\u00ec come l&#8217;andamento &#8220;zigzagante&#8221; per l&#8217;asse anteriore. Risultato? Nella prima curva presa sul serio da <strong>Carlos <\/strong>l&#8217;aderenza viene meno, il posteriore scivola e lo spagnolo si schianta contro il muro.<\/p>\n<p>Per <strong>Leclerc<\/strong>, inoltre, va detto che la &#8220;sfiga&#8221; si accanisce ancora una volta con lui. Abbiamo visto tutti i meccanici smanettare sul cavo della termocoperta sinistra che, a quanto pare, ha deciso di non funzionare a dovere. Resta da capire cosa sia successo, perch\u00e9 potrebbe essere anche un semplice errore umano nel collegare i due connettori. Fatto sta che la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-singapore-pressione\/243889\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> numero 16 scende in pista con un preciso <em>deficit<\/em> di temperatura unitamente all&#8217;asincronia sul <em>front-end<\/em>. Il resto della favola lo conosciamo e non serve ripeterlo. Per tale ragione il monegasco era furioso <em>nell&#8217;in-lap<\/em> quando rientrava ai <em>box<\/em>, consapevole di aver perso una chiara occasione per lottare al vertice anche a <strong>Marina<\/strong> <strong>Bay<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, GP Singapore: buone strategie per un recupero limitato dalla qualifica \u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Partire nelle posizioni di rincalzo a <strong>Singapore<\/strong> \u00e8 sempre molto difficile. La rimonta poteva essere favorita dalla <strong>Safety<\/strong><strong>Car<\/strong>, considerando che la vicinanza dei muretti rendeva il margine di errore pi\u00f9 alto. D&#8217;altra parte, mantenere la concentrazione massima sfiorando le barriere per tutta la corsa era davvero complicato. E invece, per &#8220;sottolineare la sorte&#8221; della rossa nel <strong>Gran Premio di Singapore<\/strong> edizione <strong>2024<\/strong>, possiamo dire che <strong>Bern<\/strong> <strong>Maylander<\/strong> resta a bordo della sua <strong>Aston<\/strong> <strong>Martin<\/strong> girandosi i pollici. Non succede nulla degno di nota, insomma, e pertanto, la <strong>SF<\/strong> resta parcheggiata in <em>pit-lane<\/em>. Questo significa che il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> ha dovuto provvedere da solo al recupero per guadagnare posizioni.<\/p>\n<p>Per lo meno per\u00f2, a differenza di altre edizioni, come l&#8217;ultima vinta proprio dalla <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-singapore-ferrari-sf-24-nuova-ala-anteriore\/243707\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> di <strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong> lo scorso campionato, il ritmo della gara \u00e8 stato decisamente pi\u00f9 alto. Il merito va a <strong>Norris<\/strong>, vincitore della corsa che oggi ha messo a segno una prova di forza incredibile, distruggendo il morale di <strong>Verstappen<\/strong> e pure quello del compagno di squadra. Sono infatti 20 i secondi che il britannico rifila al <em>leader<\/em> del mondiale, ben 41 all&#8217;australiano. <strong>Lando<\/strong> ha fatto il suo passo senza gestire particolarmente la <strong>MCL38<\/strong>, aspetto che ha allargato le distanze del gruppone, specie nella seconda parte dell&#8217;evento.<strong> Ferrari<\/strong> parte bene con <strong>Leclerc<\/strong>, decisamente meno con <strong>Sainz<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_243971\" aria-describedby=\"caption-attachment-243971\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-243971\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_d4ccbb.jpg?w=1024\" alt=\"Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) SF-24 - GP Singapore 2024\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_d4ccbb.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_d4ccbb.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_d4ccbb.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_d4ccbb.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_d4ccbb.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_d4ccbb.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-243971\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">il monegasco Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) inseguo da Fernando Alonso (Aston Martin) a bordo della SF-24 &#8211; GP Singapore 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Lo stacco frizione dello spagnolo in realt\u00e0 \u00e8 stato buono, ma la numero 55 arriva lunga in curva 1, esce di pista e si trova in una lotta a tre con <strong>Tsunoda<\/strong> e <strong>Perez<\/strong>. Il messicano ne approfitta e infila entrambi. Per questa ragione, <strong>Carlos<\/strong> perde posizioni e si trova &#8220;incastrato&#8221; dietro la <strong>Racing<\/strong> <strong>Bull<\/strong> del giapponese. Scenario che costringe il muretto <em>box<\/em> della scuderia italiana a inventarsi qualcosa. La tattica adottata prevede pertanto una sola sosta, molto anticipata, che d\u00e0 modo all&#8217;iberico di spingere una volta tornato in pista. Situazione che gli concede un buon recupero sino alla settima posizione, ottenuta soffrendo per gran parte del secondo <em>stint<\/em> di gara per l&#8217;ardua gestione delle gomme. Strategia anche un po&#8217; forzata dal traffico, che pregiudicava la temperatura del suo impianto frenante, sempre troppo alto.<\/p>\n<p>Passiamo a <strong>Leclerc<\/strong>, che raggiunge il quinto posto in scia alla <strong>Mercedes<\/strong> di <strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong>. Il monegasco al via \u00e8 pi\u00f9 bravo a tenersi lontano dai guai ma, come il compagno, pure lui resta bloccato alle spalle dell&#8217;<strong>Aston<\/strong> <strong>Martin<\/strong> di <strong>Fernando<\/strong><strong>Alonso<\/strong>. Tanti giri persi sotto ritmo che alla fine dei conti sono costati cari alla numero 16. Poi, una volta libero dopo la sosta, <strong>Charles<\/strong> pesta l&#8217;acceleratore per tutta la gara. Degni di nota i suoi sorpassi, dove non concede <em>chance<\/em> agli avversari. Giunto alle spalle di <strong>Russell<\/strong>, i suoi pneumatici erano ormai usurati, sebbene avessero 9 tornate in meno sul groppone, in quanto la gestione delle gomme era ben altro che oculata nella sua rimonta. Il <em>team<\/em> di <strong>Maranello<\/strong> &#8220;aggiusta&#8221; un pochino la figura del fine settimana, che comunque resta brutta.<\/p>\n<p>Il valore della <strong>SF-24<\/strong> targata <strong>Singapore<\/strong> era molto alto. Non averlo sfruttato appieno \u00e8 una colpa che va necessariamente ascritta al <em>team<\/em>. Dilapidare un bagaglio tecnico del genere \u00e8 niente di meno che una &#8220;follia sportiva&#8221;. Il monegasco ha dato tutto e, come al solito in questi casi, sono arrivati i complimenti del suo ingegnere di pista via radio. Una prestazione senza dubbio <em>super<\/em> per il passo mostrato che, a maggior ragione, fa girare alquanto le scatole a <strong>Leclerc<\/strong>. Il ferrarista resta infatti in silenzio e preferisce non commentare le sue gesta. L&#8217;arrabbiatura \u00e8 parecchia, perch\u00e9 senza l&#8217;ennesimo pasticcio in qualifica relativo alle coperture, oggi la <strong>Ferrari<\/strong> di <strong>Charles<\/strong> poteva lottare per contendere la vittoria alla <em>super <\/em><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/mclaren-f1-ali-flessibii-trucco-drs\/243543\/\"><strong>McLaren<\/strong><\/a> di <strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La qualifica deficitaria pesa tremendamente sul risultato a Singapore, dove Ferrari aveva tutto per battere la McLaren e vincere","protected":false},"author":183220864,"featured_media":243972,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420891255,420890863,420890869,420891411],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-243970","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-charles-leclerc","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-gp-singapore","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/coppe_7dacc7.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243970"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243970\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":243973,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243970\/revisions\/243973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243970"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=243970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}