{"id":244055,"date":"2024-09-23T19:28:51","date_gmt":"2024-09-23T17:28:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=244055"},"modified":"2024-09-23T19:28:51","modified_gmt":"2024-09-23T17:28:51","slug":"f1-ferrari-singapore-termocoperte-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/f1-ferrari-singapore-termocoperte-perdere\/244055\/","title":{"rendered":"Ferrari tra termocoperte e ciclo di isteresi: come perdere a Singapore"},"content":{"rendered":"<p>A pensarci bene, sembra essere cos\u00ec: molti tifosi della rossa indossano occhiali grigi per vedere il mondo sportivo nel quale il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> galoppa. Un trotto a volte sostenuto, ma molte altre (troppe) decisamente azzoppato. Ed \u00e8 proprio qui che la mente si deprime. Si abitua a sopportare un contesto nel quale le poche soddisfazioni sembrano quasi successi intramontabili. Vincere 2, 3 o forse 4 gare in una stagione composta da 24 <em>round<\/em> non \u00e8, e non pu\u00f2 essere, un vanto. Specie se ti chiami <strong>Ferrari<\/strong> di nome. Si passa quindi da una gioia infinita per un trionfo di tappa, alla tristezza pi\u00f9 assoluta quando le cose non vanno come dovrebbero. Tutto questo si chiama passione, sentimento che ti sbatte da una parte all\u2019altra senza chiederti il permesso.<\/p>\n<p>Un po\u2019 quello che \u00e8 successo a <strong>Singapore<\/strong>, dove il <em>team<\/em> di <strong>Maranello<\/strong> poteva fare tanto ma alla fine dei conti non ci \u00e8 riuscito. Sarebbe bello poter dire che le motivazioni sono diverse ma, in questo caso, purtroppo, tutte le ipotesi portano la ragione verso un\u2019unica colpa: la qualifica. Ne abbiamo gi\u00e0 discusso ampiamente. Una sessione classificatoria tragica, sportivamente parlando, nella sua terza parte. Proprio sul pi\u00f9 bello tutto \u00e8 <em>andato a ramengo<\/em>. Le speranze collettive di una squadra sono colate a picco. Lo hanno fatto nella gara sbagliata, quella di <strong>Marina<\/strong> <strong>Bay<\/strong>, dove il sabato conta di pi\u00f9 della domenica per raggiungere il risultato. Questa, in estrema sintesi, l\u2019analisi preliminare del <em>weekend<\/em> trascorso sull\u2019isola, citt\u00e0 stato di <strong>Singapore<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ferrari scivola sul tema gomme ancora una volta<\/strong><\/h2>\n<p>La qualifica, dicevamo. Una <strong>Q3<\/strong> dove <strong>Sainz<\/strong> ha preso a sberle il muro di curva diciannove con il culo della sua monoposto. Mentre il suo compagno <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-singapore-2024-pagelle\/243975\/\"><strong>Leclerc<\/strong><\/a>, sebbene un giro in realt\u00e0 l\u2019abbia fatto, alla fina non \u00e8 valso a nulla. Cancellato dalla direzione gara perch\u00e9 in curva uno il <em>front-end<\/em> della <strong>SF-24<\/strong> n\u00b016 \u00e8 andato oltre la riga che delimita la piega. In ambedue i casi le radici sono le stesse e identiche: le gomme, questo perfetto sconosciuto. Di recente abbiamo incensato la capacit\u00e0 della rossa nel trattare bene gli pneumatici. Sia sul giro secco che con tanto carburante a bordo. Oggi, luned\u00ec 23 settembre 2024, il giorno dopo la gara, possiamo dire che gli uomini in rosso deputati alla gestione delle coperture hanno fatto una figura barbina sabato, all\u2019ora di pranzo.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_243893\" aria-describedby=\"caption-attachment-243893\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-243893\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_949d58.jpg?w=1024\" alt=\"Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) SF-24 - Q3 - GP Singapore 2024\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_949d58.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_949d58.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_949d58.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_949d58.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_949d58.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/dentro_949d58.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-243893\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) a muro con la SF-24 &#8211; Q3 &#8211; GP Singapore 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Una delle teorie sul ciclo di isteresi messe in pratica era la seguente: non esagerare con la temperatura immessa sulla carcassa dello pneumatico. Cos\u00ec facendo si poteva evitare <em>l\u2019overheating<\/em> tra secondo e terzo settore. Un fenomeno che surriscalda la gomma, limita il <em>grip<\/em> e di conseguenza peggiora il riscontro cronometrico. Per supportare l\u2019ipotesi, impostare le termocoperte per scendere in pista con gomme leggermente pi\u00f9 fredde pareva la soluzione adatta. Soluzione che al contrario ha trafitto le speranze della <strong>Ferrari<\/strong>. Sostare in <em>pitlane<\/em> pi\u00f9 del dovuto, inoltre, di certo non ha aiutato. Risultato? Scendi in pista e alla prima curva presa in maniera seria il retrotreno ti parte. Questo era <strong>Sainz<\/strong>. Ti rendi conto che le gomme sono al di sotto della temperatura ideale, spingi con un forsennato <em>nell\u2019outlap<\/em> ma in curva 1 arrivi lungo e superi i <em>track<\/em> <em>limits<\/em>. Questo era <strong>Leclerc<\/strong>.<\/p>\n<p>Per il monegasco c\u2019\u00e8 pure l\u2019aggravante: un cavo della termocoperta che fa i capricci. Quello dell\u2019anteriore sinistra per essere precisi. I meccanici si adoperano per correggere il grattacapo che per\u00f2 somma difficolt\u00e0 al quadro di per se gi\u00e0 critico. Fattaccio che d\u00e0 vita a una asincronia di temperature sull\u2019anteriore. Le immagini sono chiare, le abbiamo viste tutti. Stesso discorso per l\u2019arrabbiatura di <strong>Charles<\/strong> via radio quando commenta il fatto sul quale il muretto non riesce a dare (in realt\u00e0 non vuole) un spiegazione. <strong>Vasseur<\/strong> nega questo problema. Glissa parlando d\u2019altro. E, forse per non fare brutta figura, sposta l\u2019attenzione su altri fattori. Chiss\u00e0\u2026 probabilmente era un errore umano e quindi era meglio sorvolare? Non lo sapremo mai. Un po\u2019 come la faccenda <em>dell\u2019anti-stall<\/em> in <strong>Austria<\/strong>, sempre in <strong>Q3<\/strong>, che ha negato il giro a <strong>Leclerc<\/strong>. Amen.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ferrari aveva le potenzialit\u00e0 per contende la vittoria alla McLaren<\/strong><\/h2>\n<p>In gara le rosse vengono stoppate dal traffico. Per gran parte del primo <em>stint<\/em> sono ingabbiate da chi andava pi\u00f9 piano, ma in qualifica \u00e8 stato bravo a non sbagliare. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-singapore-pressione\/243889\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> decide cos\u00ec di sdoppiare la strategia: <strong>Sainz<\/strong> anticipa la sosta, <strong>Leclerc<\/strong> la ritarda. Mossa azzeccata per entrambi. Lo spagnolo recupera diverse posizioni, anche quelle perse in partenza, all\u2019interno di un fine settimana dove non ha mai raggiunto il <em>feeling<\/em> necessario per spingere al massimo la sua <strong>SF-24<\/strong>. L\u2019ex <strong>Alfa Romeo<\/strong> <em>idem<\/em> come sopra. Nel suo caso c\u2019\u00e8 anche qualcosa di pi\u00f9 interessante da dire. Disamina che ci porta ad una conclusione: sia sulle gomme <strong>Medium<\/strong>, ma soprattutto con le gomme <strong>Hard<\/strong> nel secondo <em>stint<\/em>, la <strong>SF-24<\/strong> ha mostrato un passo davvero competitivo.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_244072\" aria-describedby=\"caption-attachment-244072\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-244072\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Nuovo-progetto-2.jpg?w=1024\" alt=\"Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) - SF-24 - GP Singapore 2024\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Nuovo-progetto-2.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Nuovo-progetto-2.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Nuovo-progetto-2.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Nuovo-progetto-2.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Nuovo-progetto-2.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Nuovo-progetto-2.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-244072\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">il monegasco Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) illumina la notte malese a bordo della sua SF-24 &#8211; GP Singapore 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Prendendo in esame i dati telemetrici, infatti, possiamo asserire che nel secondo settore di <strong>Marina Bay Charles<\/strong> volava. Andava addirittura pi\u00f9 forte di <strong>Norris<\/strong>, in media, con velocit\u00e0 di percorrenza <em>super<\/em>. Parliamo dell\u2019unico pilota che, facendo il computo totale delle tornate mentre girava in \u201cfree air\u201d, ha mostrato il passo di chi ha vinto. Un ritmo degno di lottare per la vittoria. Meglio delle <strong>Mercedes<\/strong> e soprattuto di <strong>Verstappen<\/strong> che ha tagliato il traguardo al secondo posto. Senza dubbio un riscontro positivo, poich\u00e9 la rossa in versione <strong>Singapore<\/strong> era una vettura davvero tosta. L\u2019unica che poteva mettere in difficolt\u00e0 l\u2019iperuranica <strong>McLaren<\/strong>. Una soddisfazione che tuttavia fa imbestialire <strong>Leclerc<\/strong>, conscio di aver perso una grande occasione, al pari di quella azera (Baku), per vincere una gara.<\/p>\n<p><em>Team<\/em> radio finale, canale della numero 16: <strong>Bryan<\/strong> <strong>Bozzi<\/strong> si complimenta con il suo pilota, reo della condotta perfetta del ferrarista. <strong>Charles<\/strong> ascolta e mentre tira fumo dalle orecchie preferisce non rispondere. Silenzio che valle pi\u00f9 di 1000 parole. Questo il resoconto di un fine settimana di passione. Uno dei tanti che il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> ha \u201cvoluto\u201d dedicare ai propri <em>supporter<\/em>. La seconda lunga pausa nel calendario inizia oggi. Tre settimane senza azione in pista per poi viaggiare in <strong>America<\/strong>, <strong>Texas<\/strong>. <em>Round<\/em> numero 19 della <strong>F1<\/strong>, dove <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-singapore-ferrari-handling-sovrasterzo\/243794\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> porter\u00e0 un ulteriore pacchetto di aggiornamenti con l\u2019intento di migliorare ancora il rendimento della <strong>SF-24<\/strong>. Ci vediamo l\u00e0, ad <strong>Austin<\/strong>, sperando che questa volta la concentrazione faccia presenza pure al sabato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella qualifica di Marina Bay Ferrari sprofonda nella gestione gomme, aspetto tecnico che torna a insabbiare la rossa","protected":false},"author":183220864,"featured_media":244071,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420889857,420891318],"tags":[420890863],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-244055","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-auto","category-motor-sport","tag-ferrari","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/coppe_62edf0.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=244055"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244055\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":244077,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244055\/revisions\/244077"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/244071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=244055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=244055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=244055"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=244055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}