{"id":248504,"date":"2024-10-23T10:22:38","date_gmt":"2024-10-23T08:22:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=248504"},"modified":"2024-10-23T10:22:38","modified_gmt":"2024-10-23T08:22:38","slug":"f1-ferrari-aggiornamenti-vincere-sfida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-aggiornamenti-vincere-sfida\/248504\/","title":{"rendered":"F1, la lotta Ferrari sugli aggiornamenti che fa volare la SF-24"},"content":{"rendered":"<p>Quando un mondiale della massima categoria del <em>motorsport<\/em> prende il via, in linea generale ci si fa un&#8217;idea sul valore delle vetture, dopo averle ammirate nei <em>pre-season test<\/em>, scenario dove tendono a nascondersi per non svelare punti di forza o debolezza. Per dirla tutta, in <strong>F1<\/strong>, dopo anni di esperienza nel settore, possiamo dire che, saggiamente, prima di esprimere un giudizio congruo \u00e8 senz&#8217;altro meglio aspettare almeno tre <strong>Gran<\/strong> <strong>Premi<\/strong>. Lasso di tempo nel quale le stesse scuderie &#8220;fanno conoscenza&#8221; con le caratteristiche delle proprie monoposto e &#8220;imparano&#8221; ad usarle al meglio. Solo in quel momento, con un margine di scarto pi\u00f9 ridotto, si pu\u00f2 capire l&#8217;entit\u00e0 delle <em>performance<\/em> raggiungibili da una squadra.<\/p>\n<p>Lo scorso Febbraio, 21, 22 e 23 in <strong>Bahrain<\/strong>, l&#8217;assaggio di <strong>F1<\/strong> ci ha lasciato con il fiato sospeso sino al primo <em>round<\/em>, sempre sulla pista di <strong>Sakhir<\/strong>, dove <strong>Red<\/strong> Bull ha &#8220;spiegato&#8221; agli avversari perch\u00e9 erano i campioni del mondo in carica. Stessa cosa la settimana successiva in <strong>Arabia<\/strong> <strong>Saudita<\/strong>, quando la scuderia di <strong>Milton<\/strong> <strong>Keynes<\/strong> ha bissato l&#8217;uno-due con un&#8217;ulteriore doppietta. Poi l&#8217;inconveniente australiano legato al freno posteriore destro di <strong>Max<\/strong> esploso al giro 4. Ritiro e vittoria stoica di <strong>Sainz<\/strong> a meno di quindici giorni dall&#8217;appendicectomia. Successivamente, registriamo ancora <strong>Verstappen<\/strong>trionfante in <strong>Giappone<\/strong> e <strong>Cina<\/strong>, sino al primo momento topico del mondiale. <strong>Miami<\/strong>, 3 Maggio: <strong>McLaren<\/strong> presenta il primo e lauto pacchetto di aggiornamenti. Modifiche che di fatto trasformano la <strong>MCL38<\/strong> da buona a ottima vettura.<\/p>\n<p>Vince <strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong>, di prepotenza, sverniciando un <strong>Max<\/strong> attonito dopo la ripartenza a monte della <strong>Safety<\/strong> <strong>Car<\/strong>. Inizia qui il dominio tecnico della scuderia di <strong>Woking<\/strong>. Supremazia che il <em>team<\/em> inglese non \u00e8 in grado di gestire per inesperienza. Una squadra sprecona, incapace di ottimizzare il materiale che stringe tra le mani. Nello stesso momento parte la fase di declino della <strong>Red<\/strong> <strong>Bull<\/strong> che, sebbene abbia aggiornato la <strong>RB20<\/strong>, non riesce a migliorare il livello di rendimento. Mentre <strong>Mercedes<\/strong>, in questa fase era persa a capire cosa non funzionasse sulla <strong>W15<\/strong>, <strong>Ferrari<\/strong>, sognando in grande, aveva intravisto la possibilit\u00e0 di inserirsi nella lotta al vertice partendo da una base solida, che necessitava di alcuni ritocchi per battagliare a tu per tu con i primi della classe.<\/p>\n<p>Il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> domina a <strong>Monte<\/strong> <strong>Carlo<\/strong> e si presenta in <strong>Canada<\/strong> con l&#8217;idea di continuare a percorrere la curva di apprendimento. <strong>Montreal<\/strong>, 7, 8 e 9 Giugno, dove la rossa sprofonda sino al collo nell&#8217;oblio. Un doppio ritiro, problemi di affidabilit\u00e0 e incidenti, che evitano un risultato pessimo perch\u00e9 la <strong>SF-24<\/strong> inversione canadese, avvolta dall&#8217;acquazzone caduto sull&#8217;isola di <strong>Notre-Dame<\/strong>, mostra <em>performance<\/em> simili a quelle di una <strong>Williams<\/strong>. Il <em>team<\/em> di <strong>Maranello<\/strong> &#8220;si sbatte&#8221; per anticipare un nuovo fondo, dopo che le pance rovesciate in stile <strong>Red<\/strong> <strong>Bull<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-pance-rovesciate-problemi\/239935\/\"><strong>inserite sulla Ferrari in Emilia Romagna<\/strong><\/a>, non portano i vantaggi attesi. Pavimento della <strong>SF-24<\/strong> che distrugge i sogni iridati. Una macro componente errata nella sua concezione che stravolge i piani. Ci vorranno ben 3 mesi per sistemare le cose, grazie alle correzioni che arrivano a <strong>Monza<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Ferrari guarda con interesse gli aggiornamenti di Red Bull e McLaren<\/strong><\/h2>\n<p>Nel recente <strong>Gran Premio degli Stati Uniti<\/strong> la doppietta <strong>Ferrari<\/strong> stende i <em>competitor<\/em>. Una vittoria fortemente voluta e mai messa in discussione. Nessuno poteva prevedere un passo del genere durante la corsa, specie riflettendo sul fatto che, <strong>Red<\/strong><strong>Bull<\/strong> e <strong>McLaren<\/strong>, hanno aggiornato, e non poco, le proprie vetture. Partiamo dalla scuderia di <strong>Milton<\/strong> <strong>Keynes<\/strong>, che presenta <em>update<\/em> mirati a migliorare aerodinamica e gestione del raffreddamento, con un <em>focus<\/em> specifico sul carico totale generato e sull&#8217;efficienza del flusso d&#8217;aria. <strong>La zona dell&#8217;<em>edge-wing<\/em> vede una modifica di curvatura nella parte finale dell&#8217;ultimo terzo posteriore<\/strong> <strong>del<\/strong> <strong>fondo<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;aumento del &#8220;camberaggio&#8221; (incidenza) <strong>serve a generare pi\u00f9 <em>downforce<\/em> e mantenere la stabilit\u00e0 del flusso<\/strong>. Una modifica per migliorare la &#8220;sovrappressione&#8221; locale. Mossa studiata per ottimizzare il comportamento della vettura nelle curve ad alta velocit\u00e0, senza per\u00f2 compromettere la massa fluida che percorre longitudinalmente il pavimento. <strong>Non si parla quindi di estrazione, ma bens\u00ec di protezione del fondo dall\u2019entrata laterale di fluidi pi\u00f9 sporchi<\/strong>. C&#8217;\u00e8 poi lo sviluppo legato alle fiancate e alla curva di giunzione con il fondo, riprofilate per migliorare l&#8217;efficienza del raffreddamento. <strong>Un cambio geometrico che riduce al minimo l&#8217;apertura dei &#8220;louvres&#8221; e aumenta la capacit\u00e0 di refrigerazione del motore per evitare un sacrificio della struttura fluida<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_248505\" aria-describedby=\"caption-attachment-248505\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-248505\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Lando-Norris-McLaren-MCL38-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?w=1024\" alt=\"Lando Norris (McLaren) MCL38 - GP Stati Uniti 2024\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Lando-Norris-McLaren-MCL38-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Lando-Norris-McLaren-MCL38-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Lando-Norris-McLaren-MCL38-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Lando-Norris-McLaren-MCL38-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Lando-Norris-McLaren-MCL38-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Lando-Norris-McLaren-MCL38-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-248505\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">il flow viz che ricopre la MCL38 aggiornata di Lando Norris (McLaren) &#8211; Gp Stati Uniti 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Una rettifica che si somma a una serie di interventi progressivi, inerenti alla gestione dei flussi d&#8217;aria lungo la superficie delle fiancate. Passiamo a <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/mclaren-f1-ali-flessibii-trucco-drs\/243543\/\"><strong>McLaren<\/strong><\/a>. La <strong>MCL38<\/strong> mostra una variet\u00e0 di <em>update<\/em> su alcune componenti in <strong>Texas<\/strong>, con la volont\u00e0 di massimizzare la struttura fluida della monoposto. <strong>Innanzitutto parliamo del <em>reshaping<\/em> dell&#8217;ala anteriore<\/strong>, utile a migliorare la correlazione con il gruppo sospensivo. Tramite nuove condizioni dinamiche, <strong>si cerca di &#8220;costruire&#8221; un flusso d&#8217;aria pi\u00f9 efficiente che vada a potenziare il &#8220;<em>front load<\/em>&#8221; della monoposto<\/strong>. Modifica che lavora in sinergia con il &#8220;<em>remodelling<\/em>&#8221; relativo alla carenatura delle sospensioni, che si adatta alla massa fluida condizionata dall&#8217;ala anteriore.<\/p>\n<p><strong>Anche il retrotreno dell&#8217;auto vede alcune novit\u00e0 sospensive<\/strong>, sempre confacenti alle carenature. Interventi per <strong>curare l&#8217;aerodinamica e generare un flusso pi\u00f9 efficiente in ogni condizione di marcia<\/strong>. Infine arriviamo alla &#8220;<em>beam wing<\/em>&#8220;, componente non troppo voluminosa che per\u00f2 funziona come prolungamento del diffusore. In questo caso <strong>scende la resistenza indotta della componente<\/strong>, che per\u00f2 si integra con il funzionamento del fondo e dell&#8217;ala posteriore ad alto carico. Lo scopo resta sempre il medesimo anche in questo caso: ottimizzare l&#8217;efficienza aerodinamica complessiva dell&#8217;auto color <em>papaya<\/em>, con l&#8217;obiettivo di <strong>generare il quantitativo di spinta verticale corretto pur mantenendo il livello del <em>drag<\/em> sotto controllo<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Ferrari domina il Gran Premio degli stai uniti senza aggiornare la SF-24<\/strong><\/h2>\n<p>L&#8217;ottima notizia per la <strong>Ferrari<\/strong> \u00e8 la seguente: <strong>pur non apportando la bench\u00e9 minima modifica alla SF-24, le due auto italiane hanno governato senza problemi il Gran Premio degli Stati Uniti d&#8217;America<\/strong>. Una prova di forza non indifferente, che nasce per lo pi\u00f9 da due fattori: <strong>la messa a punto ottimale tramite il compromesso aero-meccanico dell&#8217;auto e la capacit\u00e0 nel gestire al meglio i due coefficienti di temperatura (surface e internal) delle gomme nell&#8217;arco degli <em>stint<\/em> di gara<\/strong>. La mano di <strong>Loic<\/strong> <strong>Serra<\/strong>, nuovo direttore tecnico della rossa si fa sentire eccome. Non va assolutamente sottovalutata la prova a stelle e strisce della rossa perch\u00e9, di fatto, nasce da una chiara consapevolezza.<\/p>\n<p>Gestito da <strong>Diego<\/strong> <strong>Tondi<\/strong>, il reparto dedicato all&#8217;aerodinamica ha fatto centro. Erede di <strong>Enrico<\/strong> <strong>Cardile<\/strong>, il tecnico della <strong>Ferrari<\/strong> ha capeggiato il <em>pool<\/em> di esperti verso la risalita. Un grosso plauso va senz&#8217;altro speso per la scuderia di <strong>Via<\/strong><strong>Abetone<\/strong> <strong>Inferiore<\/strong> <strong>4<\/strong>, poich\u00e9 non era affatto semplice e scontato correggere cos\u00ec bene una vettura che aveva perso il punto di lavoro corretto. Per di pi\u00f9 potenziando il valore intrinseco dell&#8217;auto. Un fattore che testimonia come le recenti modifiche alla galleria del vento abbiano fatto collimare la correlazione tra &#8220;<em>wind tunnel<\/em>&#8221; e pista. Un traguardo necessario per alzare il rendimento e guardare al futuro con fiducia. Il capo popolo <strong>Vasseur<\/strong>, a margine del &#8220;repulisti&#8221; che ha visto l&#8217;allontanamento di varie figure ormai demotivate, ha saputo mettere le &#8220;chiavi tecniche&#8221; del team nelle mani giuste. Chapeau, come direbbero i suoi connazionali.<\/p>\n<p>All&#8217;interno di questo paradigma vige un approccio sostanziale e modulato su una precisa scala di valori. Impostazione che sta funzionando parecchio bene e sulla quale si basano i recenti risultati. Basti pensare alle ultime 4 gare, dove la rossa poteva sempre vincere. Lo ha fatto in due occasioni, <strong>Italia<\/strong> e <strong>America<\/strong>, lo ha sfiorato in <strong>Azerbaigian<\/strong>. Peccato per <strong>Singapore<\/strong>, dove il problema sofferto con le coperture in <strong>Q3<\/strong> ha vanificato la corsa. Se questa stagione ci ha insegnato qualcosa \u00e8 proprio questo: <strong>l&#8217;equilibrio pu\u00f2 variare in base all&#8217;effettivit\u00e0 del prodotto<\/strong>. Ecco perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-vince\/248116\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> affronta le ultime 5 tappe mondiali accompagnata dalla consapevolezza che, la <strong>SF-24<\/strong>, sta funzionando bene in ogni topologia di circuito. Caratteristica condivisa con la <strong>McLaren<\/strong>, ma che manca alla <strong>Red<\/strong> <strong>Bull<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_247992\" aria-describedby=\"caption-attachment-247992\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-247992\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Nuovo-progetto-2-7.jpg?w=1024\" alt=\"Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) SF-24 - GP Stati Uniti 2024\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Nuovo-progetto-2-7.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Nuovo-progetto-2-7.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Nuovo-progetto-2-7.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Nuovo-progetto-2-7.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Nuovo-progetto-2-7.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Nuovo-progetto-2-7.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Ferrari Media Center<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-247992\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">le scintille della SF-24 di Charles Leclerc &#8211; Qualifica GP Stati Uniti 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p><strong>Messico<\/strong> e <strong>Brasile<\/strong> arrivano nel giro di una settimana, dove i valori in pista non avranno modo di cambiare molto. Poi l&#8217;ulteriore pausa di tre settimane, che anticipa l&#8217;ulteriore e sfiancante &#8220;<em>triple<\/em> <em>header<\/em>&#8220;: <strong>Las<\/strong> <strong>Vegas<\/strong>, <strong>Qatar<\/strong> e <strong>Abu<\/strong> <strong>Dhabi<\/strong>. Durante questo ultimo <em>stop<\/em> si potr\u00e0 fare nuovamente la differenza in fabbrica, con la rossa che, forte dell&#8217;ottimo livello di <em>performance<\/em> attuale, <strong>ha deciso di posticipare in questo ultimo <em>tour<\/em> <em>de<\/em> <em>force<\/em> i prossimi aggiornamenti stagionali<\/strong>. Decisione che permette di lavorare con meno pressione e consente di prepararsi al meglio.<strong> Il Cavallino Rampante pu\u00f2 vincere la guerra degli aggiornamenti e gettare le basi per la vettura 2025<\/strong>. Se ci riuscir\u00e0, le <em>chance<\/em> di prendersi gi\u00e0 quest&#8217;anno il campionato del mondo costruttori saliranno vertiginosamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le correzioni tecniche apportate alla Ferrari funzionano e nutrono l&#8217;obiettivo mondiale costruttori","protected":false},"author":183220864,"featured_media":248508,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420890863,420890869,420891236,420890905,420890998],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-248504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-gran-premio","tag-mclaren","tag-red-bull","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-SF-24-GP-Stati-Uniti-2024.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248504"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248509,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248504\/revisions\/248509"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248504"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=248504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}