{"id":248668,"date":"2024-10-24T19:38:13","date_gmt":"2024-10-24T17:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=248668"},"modified":"2024-10-24T19:39:30","modified_gmt":"2024-10-24T17:39:30","slug":"f1-gp-messico-2024-ferrari-vincere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-messico-2024-ferrari-vincere\/248668\/","title":{"rendered":"F1, Ferrari ha le risorse tecniche per vincere: preview GP Messico 2024"},"content":{"rendered":"<p>Ancora 5 <em>round<\/em> da disputare per la <strong>F1<\/strong> e poi anche la campagna agonistica <strong>2024<\/strong> andr\u00e0 in archivio. Un mondiale per certi versi sorprendente. Inatteso. \u00c8 successo un po&#8217; di tutto a livello competitivo, perch\u00e9 <strong>Red<\/strong> <strong>Bull<\/strong> ha mollato il colpo, <strong>McLaren<\/strong> ha fatto la voce grossa e <strong>Mercedes<\/strong> ha tirato fuori sprazzi di competitivit\u00e0 altissimi. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-aggiornamenti-vincere-sfida\/248504\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> ha fatto prima bene, poi malissimo e ora, a quanto pare, meglio di quanto ci si potesse attendere. La squadra di <strong>Maranello<\/strong> ha senza dubbio gettato un&#8217;occasione importante nell&#8217;attuale campagna agonistica. Vincere qualcosa era tutt&#8217;altro che una mera utopia. Ma come sappiamo, lo abbiamo ribadito pi\u00f9 volte, quel maledetto &#8220;buco tecnico&#8221; di circa tre mesi ha pesato come un macigno sulle ambizioni della storica scuderia.<\/p>\n<p>Parliamo di almeno sette <strong>Gran<\/strong> <strong>Premi<\/strong> di <strong>F1<\/strong> dove la rossa sperimentava come tornare in auge. Lottava per capire come correggere quel fondo maldestro partorito sotto gli ordini di <strong>Enrico<\/strong> <strong>Cardile<\/strong>, ex direttore tecnico della <strong>Ferrari<\/strong>, prossimo sposo in <strong>Aston<\/strong> <strong>Martin<\/strong>. Da l\u00ec in poi, \u00a0<strong>Diego<\/strong> <strong>Tondi<\/strong> ha preso posto e responsabilit\u00e0 del quarantanovenne aretino. Sotto il suo mandato, le risposte ai problemi emersi si sono palesate, conseguenza di un duro lavoro che ha portato la <strong>SF-24<\/strong> nuovamente in alto. Basti pensare alle ultime 4 corse, dove le vetture italiane hanno mostrato un rendimenti molto buono. Circuiti diversi tra loro che certificano un fatto: <strong>l&#8217;attuale <em>status<\/em> della vettura modenese permette di andare forte su qualsiasi tipologia di tracciato<\/strong>. Un elemento mica da ridere che il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> vuole &#8220;far pesare&#8221; da qui sino ad <strong>Abu<\/strong> <strong>Dhabi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il piano \u00e8 il seguente: vivere la <strong>F1<\/strong> senza l&#8217;assillo di un traguardo e pensare un <strong>Gran<\/strong> <strong>Premio<\/strong> alla volta. Prepararsi al meglio gi\u00e0 da casa, per avere sempre e comunque una messa a punto di base subito competitiva sulla quale, nell&#8217;arco delle prove libere, costruire una solidit\u00e0 di rendimento attraverso il &#8220;<em>fine tuning<\/em>&#8220;. Nel mentre, la gestione sportiva non star\u00e0 certo a guardare. Una fucina, quella di <strong>Via Abetone Inferiore 4<\/strong>, pronta a sfoderare ulteriori aggiornamenti che saranno la base del <strong>progetto 677<\/strong>. D&#8217;altra parte, l&#8217;ultima annata con il corpo normativo vigente sar\u00e0 speciale, in quanto dal prossimo gennaio, i team potranno iniziare il lavoro per costruire le monoposto <strong>2026<\/strong>. Quelle del nuovo regolamento, per intenderci, rivoluzionato in tutte le sue parti.<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 fondamentale usare al meglio questi ultimi due mesi di <strong>F1<\/strong>. In un certo senso, \u00e8 un po&#8217; come se i test invernali fossero gi\u00e0 iniziati. Portarsi avanti con il lavoro di progettazione relativo alla <strong>SF-25<\/strong> \u00e8 l&#8217;intenzione. Vettura che ospiter\u00e0 nel suo abitacolo il sette volte campione del mondo <strong>Lewis<\/strong> <strong>Hamilton<\/strong>. Con <strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong>, l&#8217;anglo-caraibico former\u00e0 una coppia di piloti iperuranica. Una combo che potrebbe essere micidiale se sfruttata a dovere, alla quale, nella maniera pi\u00f9 categorica, non deve mancare un&#8217;auto veloce e affidabile per nutrire gli aneliti bramati. <strong>Ferrari<\/strong> ci sta lavorando su senza sosta. Nel mentre arriva il <strong>Messico<\/strong>, a una settimana di distanza dalla doppietta texana. Secondo appuntamento di un &#8220;<em>triple header<\/em>&#8221; cruciale per le mire della rossa targata <strong>2024<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Ferrari e l&#8217;esperienza pregressa sulla pista messicana <\/strong><\/h2>\n<p>Nella passata stagione, <strong>Ferrari<\/strong> ha fatto la <em>pole<\/em> sulla pista centroamericana. Un uno-due capeggiato da <strong>Charles<\/strong>, che ha preceduto sulla griglia di partenza l&#8217;altro <strong>Carlos<\/strong> per pochi millesimi. Un grande risultato al sabato, dal gusto amaro, poich\u00e9 la domenica tutto \u00e8 andato a rotoli. La <strong>SF-23<\/strong>, senza dubbio pi\u00f9 debole della sua evoluzione, era riuscita a mostrare un ottimo compromesso sul giro secco e sfruttare al meglio le gomme grazie a un ciclo di isteresi azzeccato alla perfezione. Strategia di <em>warm-up<\/em> che solo in minima parte potr\u00e0 nuovamente essere utilizzata, in quanto le temperature saranno differenti, cos\u00ec come la struttura delle mescole e le caratteristiche tecniche della <strong>SF-24<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_248669\" aria-describedby=\"caption-attachment-248669\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img wp-image-248669 size-large\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/lo-spagnolo-Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-a-bordo-della-sua-SF-23-durante-il-Gran-Premio-del-Messico-edizione-2024.jpg?w=1024\" alt=\"Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) SF-23 - Gran Premio Messico 2023\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/lo-spagnolo-Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-a-bordo-della-sua-SF-23-durante-il-Gran-Premio-del-Messico-edizione-2024.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/lo-spagnolo-Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-a-bordo-della-sua-SF-23-durante-il-Gran-Premio-del-Messico-edizione-2024.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/lo-spagnolo-Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-a-bordo-della-sua-SF-23-durante-il-Gran-Premio-del-Messico-edizione-2024.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/lo-spagnolo-Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-a-bordo-della-sua-SF-23-durante-il-Gran-Premio-del-Messico-edizione-2024.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/lo-spagnolo-Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-a-bordo-della-sua-SF-23-durante-il-Gran-Premio-del-Messico-edizione-2024.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/lo-spagnolo-Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-a-bordo-della-sua-SF-23-durante-il-Gran-Premio-del-Messico-edizione-2024.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Ferrari Media Center<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-248669\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">lo spagnolo Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) a bordo della sua SF-23 durante il Gran Premio del Messico edizione 2023<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Il <em>set-up<\/em> pensato e utilizzato funzion\u00f2 a meraviglia sul <em>push-lap<\/em>. Messa a punto che mirava a bilanciare la monoposto per eliminante un fastidioso eccesso di rotazione in entrata di curva che si trascinava sino all&#8217;apice. Mossa che rese competitiva la rossa nel primo settore, anche grazie a un quantitativo di carico aerodinamico alto, ma comunque al di sotto del livello ottimale utilizzato dal resto delle scuderie. Per questo, nel <strong>T1<\/strong> la <strong>Ferrari<\/strong> andava come un treno. Nella seconda parte della pista, le curve in appoggio furono gestite bene, grazie a una piattaforma aerodinamica bilanciata che forn\u00ec <em>performance<\/em> sufficientemente buone per restare in scia alla stratosferica e dominante <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/red-bull-powertrains-problemi-ritardo-2026\/240677\/\"><strong>Red Bull RB19<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Le curve lente del <strong>T3<\/strong> crearono qualche problemino di troppo, invece. Grattacapi gestito e corretti in parte con il <em>set-up<\/em>. Fattori che la squadra riusc\u00ec a mascherare sul giro secco grazie alla bravura dei piloti, che per\u00f2 affiorarono in gara mettendo a nudo i limiti della vettura. <strong>Ferrari<\/strong> ricorda bene tutto quello che abbiamo appena descritto. Memore dei guai passati, cercher\u00e0 di non commettere i medesimi errori. Per pi\u00f9 c&#8217;\u00e8 un aspetto da valutare all&#8217;interno di questo scenario. Il <em>team<\/em> italiano ha dato dimostrazione di preferire un leggero sacrificio nella qualifica, per poi ottenere importanti vantaggi con alto quantitativo di carburante a bordo, la domenica pomeriggio. Momento in cui la <strong>F1<\/strong> distribuisce i punti a <em>team<\/em> e piloti.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Ferrari punta su stabilit\u00e0 e bont\u00e0 del compromesso che la SF-24 pu\u00f2 offrire a livello tecnico\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Ne abbiamo parlato giusto in questi giorni tramite uno scritto dedicato, fruibile sulle nostre pagine gratuitamente. Articolo che spiega come la rossa sia attualmente in palla, grazie alle ultime correzioni apportate sulla <strong>SF-24<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-dominio-gp-stati-uniti-2024\/248193\/\">Ci riferiamo in particolare all&#8217;ultima versione del fondo della <strong>Ferrari<\/strong><\/a>, macro componente che, uscita dall&#8217;autoclave e assemblata sulla monoposto, non appena \u00e8 scesa in pista ha subito mostrato la sua valenza. <strong>I deviatori di flusso collocati all&#8217;imbocco del pavimento hanno ridotto le perdite energetiche e, di conseguenza, &#8220;disciplinato&#8221; la massa fluida nel suo percorso verso il retrotreno<\/strong>. Stessa efficacia per il <strong>lavoro svolto sulla chiglia e sull&#8217;espansione del <em>tunnel<\/em><\/strong>, finalmente ottimizzata a dovere.<\/p>\n<p><strong>Anche l&#8217;area del bordo tagliente ha subito un <em>reshaping<\/em><\/strong>, specie nella zona conosciuta come &#8220;edge-wing&#8221;. Mossa che ha fornito <strong>un carico pi\u00f9 efficiente<\/strong> <strong>e stabile alle diverse condizioni di marcia ed<\/strong> <strong>eliminato altres\u00ec il tedioso effetto <em>porpoising. <\/em><\/strong>Quel continuo saltellamento che inficiava in maniera negativa sulla vettura con la specifica di fondo precedente. Provvedimento che ha migliorato e non poco il <strong>rendimento nelle curve rapide e in appoggio<\/strong>, dove le velocit\u00e0 di percorrenza raggiungibili sono ora di sicuro superiori. Un tasto dolente resta la gestione dei <em>bump<\/em>, che continua a creare instabilit\u00e0 e rendere <em>l&#8217;handling<\/em> decisamente pi\u00f9 complicato.<\/p>\n<p>Tuttavia, questo fattore va affrontato pure con l&#8217;utilizzo delle gomme tramite le giuste pressioni, elemento che deve concordare con le altezze da terra scelte. <strong>Loic<\/strong> <strong>Serra<\/strong>, attuale direttore tecnico della rossa, sta lavorando da diverse settimane su questo importante aspetto. Il transalpino non parla, resta in fabbrica ma riesce ad offrire un supporto davvero notevole alla causa della rossa.<strong> In Messico la Ferrari parte per vincere<\/strong>, la verit\u00e0 \u00e8 questa. Farlo sar\u00e0 complicato, ma il <em>team<\/em> pensa di avere tutte le carte in regola per provarci e magari, perch\u00e9 no, pure riuscirci. Il circuito intitolato ai fratelli <strong>Rodriguez<\/strong> presenta diverse criticit\u00e0, quasi tutte legate alla sua particolare ubicazione.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_248508\" aria-describedby=\"caption-attachment-248508\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-248508\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-SF-24-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?w=1024\" alt=\"Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) SF-24 - GP Stati Uniti 2024\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-SF-24-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-SF-24-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-SF-24-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-SF-24-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-SF-24-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-SF-24-GP-Stati-Uniti-2024.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-248508\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">il monegasco Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) sale a bordo della sua SF-24 &#8211; GP Stati Uniti 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>L&#8217;aria rarefatta mette sotto <em>stress<\/em> le varie componenti interne, e per tale tale ragione si deve incontrare il giusto equilibrio tra <em>performance<\/em> e affidabilit\u00e0. Senza contare il fattore gomme, anch&#8217;esso &#8220;manipolato&#8221; dalle specifiche condizioni atmosferiche. Il primo settore dovrebbe andare a genio alla <strong>Ferrari<\/strong>, che sta mostrando tanta competitivit\u00e0 nei tratti ad alta velocit\u00e0 di percorrenza. Anche nel <strong>T2<\/strong> dovrebbe adattarsi piuttosto bene, grazie alla ritrovata efficienza del fondo che offre un quantitativo di spinta verticale molto buono. Come l&#8217;anno scorso, la squadra sceglier\u00e0 l&#8217;alto carico, perch\u00e9 la rarefazione dell&#8217;aria abbassa il <em>drag<\/em>. Tuttavia, anche considerando la tendenza <strong>2024<\/strong>, \u00e8 probabile che la &#8220;<em>downforce<\/em> installata&#8221; sar\u00e0 leggermente minore rispetto a quella scelta da <strong>Red<\/strong> <strong>Bull<\/strong> e <strong>McLaren.<\/strong><\/p>\n<p>Il motivo \u00e8 sempre lo stesso: abbattere la resistenza all&#8217;avanzamento ed elevare le <em>top<\/em> <em>speed<\/em>, anche grazie all&#8217;attuale supportato del fondo che fornisce una spinta verticale <em>extra<\/em>. Un compromesso che la <strong>SF-24<\/strong> riesce a far funzionare molto bene, come successo la scorsa settimana ad <strong>Austin <\/strong>o a<strong> Baku <\/strong>nel mese scorso. Resta da capire il rendimento del <strong>T3<\/strong>, dove le basse velocit\u00e0 recitano un ruolo importante &#8220;nell&#8217;economia cronometrica&#8221; del giro. <strong>Ferrari<\/strong> pu\u00f2 vantare una vettura molto bilanciata che fornisce fiducia ai propri piloti. Ed \u00e8 proprio questa l&#8217;arma che potr\u00e0 sfoderare, se la messa a punto di base sar\u00e0 centrata al meglio. Evitare, pertanto, le criticit\u00e0, per poi raggiungere l&#8217;ottimo con il <em>set-up e <\/em>sfoderare tutto il potenziale che in questo momento \u00e8 parecchio alto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;obiettivo del team di Maranello resta sempre il medesimo: dare il massimo e lottare al vertice supportato da una vettura competitiva","protected":false},"author":183220864,"featured_media":248670,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420890863,420890869,420891419,420890905,420890817,420890998],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-248668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-gp-messico","tag-mclaren","tag-mercedes","tag-red-bull","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/lo-spagnolo-Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-a-bordo-della-sua-SF-23-durante-il-Gran-Premio-del-Messico-edizione-2024-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248668"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248674,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248668\/revisions\/248674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248668"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=248668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}