{"id":248801,"date":"2024-10-26T02:31:33","date_gmt":"2024-10-26T00:31:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=248801"},"modified":"2024-10-26T02:31:33","modified_gmt":"2024-10-26T00:31:33","slug":"f1-gp-messico-ferrari-alto-potenziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-messico-ferrari-alto-potenziale\/248801\/","title":{"rendered":"F1, GP Messico Fp2: una Ferrari ad alto potenziale allerta i competitor"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ferrari<\/strong> si approcciava alla tappa numero 20 della <strong>F1<\/strong> con parecchia fiducia. Una <strong>SF-24<\/strong> che ultimamente ha mostrato tanta competitivit\u00e0, grazie alle due ultime modifiche apportate sulla rossa. Un fondo nuovo di pacca che, oltre ad alzare il valore globale del carico, ha stabilizzato la piattaforma aerodinamica. Lo stesso vale per l&#8217;ultima versione dell&#8217;ala anteriore, studiata per aumentare il <em>front-load<\/em> della monoposto e indirizzare al meglio la massa fluida verso l&#8217;imboccatura del fondo, migliorando la correlazione con il gruppo sospensivo <em>push-rod<\/em>. Un lavoro di fino che serviva per portare nuovamente in auge la vettura di <strong>Maranello<\/strong>, alquanto appannata dopo il <strong>Gran Premio di Spagna<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-singapore-ferrari-leclerc-vincere\/243970\/\"><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong><\/a> ha lasciato il posto al giovane <strong>Oliver<\/strong> <strong>Bearman<\/strong> nella prima sessione di prove libere. Il britannico \u00e8 sceso in pista con due voluminosi rastrelli collocati nella parte anteriore della <strong>SF-24<\/strong>. Per tale ragione, ha effettuato diversi <em>test<\/em> a velocit\u00e0 costante per una raccolta dati molto utile, al fine di studiare al meglio il lavoro dei fluidi attorno all&#8217;auto. La fortuna non era dalla parte del britannico, per\u00f2. Nel secondo <em>run<\/em>, infatti, mentre <strong>Bearman<\/strong> era impegnato nel suo <em>cool down lap<\/em>, viene centrato in pieno dalla <strong>Williams<\/strong> di <strong>Alexander<\/strong> <strong>Albon<\/strong>, che perde il controllo della vettura e lo travolge. Sessione che termina in anticipo per <strong>Olly<\/strong>, costretto a tornare a piedi nei <em>box<\/em>.<\/p>\n<p>Per il <strong>Messico<\/strong>, il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> ha scelto una precisa configurazione. L&#8217;ala posteriore \u00e8 da alto carico aerodinamico. Parliamo della specifica introdotta per la prima volta quest&#8217;anno a <strong>Monte<\/strong> <strong>Carlo<\/strong>. Tuttavia, rispetto al <em>weekend<\/em> speso tra le stradine del <strong>Principato<\/strong>, le regolazioni del <em>flap<\/em> sono differenti, cos\u00ec come per la <em>beam-wing<\/em>, piccola componente comunque capace di fare molta differenza per completare la <em>downforce<\/em> al retrotreno. Inoltre, per adattare la <strong>SF-24<\/strong> ai tratti distintivi della pista intitolata ai fratelli <strong>Rodriguez<\/strong>, la rossa si \u00e8 presentata con un cofano motore tutto nuovo, caratterizzato da una sfilza di &#8220;branchie&#8221; per smaltire il calore delle componenti interne.<\/p>\n<p>L&#8217;aria \u00e8 rarefatta per via dell&#8217;altitudine. Per questo motivo, il <em>team<\/em> di <strong>Maranello<\/strong> ha scelto una versione di &#8220;<em>engine cover<\/em>&#8221; piuttosto estrema che, per\u00f2, secondo quanto visto nelle <strong>Fp1<\/strong>, non sembra aver inciso negativamente sull&#8217;efficienza aerodinamica dell&#8217;auto. Nel <strong>T1<\/strong>, il rendimento era molto buono sul lungo tratto ad alta velocit\u00e0. Mentre a livello sospensivo manca ancora qualcosa. Se i cordoli del primo settore sono aggrediti con facilit\u00e0, nel <strong>T2<\/strong>, tratto composto da diverse curve ad alta velocit\u00e0, si \u00e8 evidenziato ancora una volta un limite della vettura. Bene nel terzo settore, dove guidabilit\u00e0 e trazione risultano in linea con le aspettative.<\/p>\n<p><strong>Ferrari<\/strong> <strong>doveva modificare il <em>set-up<\/em> per trovare un compromesso sospensivo migliore<\/strong>, che potesse alzare le <em>performance<\/em> della <strong>SF-24<\/strong> nei curvoni veloci senza compromettere il resto del giro. Anche le altezze da terra non sembravano ideali. Il <em>team<\/em> italiano si trovava di fronte al medesimo problema riscontrato nel venerd\u00ec di <strong>Austin<\/strong>: uno scenario competitivo in cui, le modifiche realizzate con il <em>fine tuning<\/em> del sabato, avevano conferito alla monoposto quel bilanciamento ideale per sfruttare appieno tutte le caratteristiche della rossa. Questo era l&#8217;obiettivo per la seconda sessione, <strong>Fp2<\/strong> che duravano mezz&#8217;ora in pi\u00f9 per avere il tempo di testare le mescole <strong>Pirelli<\/strong> <strong>2025<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>F1, GP Messico 2024 Fp2: Ferrari sistema la SF-24 e vola sul passo gara<\/strong><\/h2>\n<p>Innanzi tutto, va fatta una precisazione riguardo alla seconda sessione di prove libere. Le <strong>Fp2<\/strong> sono durate mezz&#8217;ora in pi\u00f9, poich\u00e9 nella sgambata serale sulla pista messicana era obbligatorio seguire un programma di lavoro specifico per testare le gomme <strong>Pirelli<\/strong> <strong>prototipo<\/strong>, che saranno utilizzate nella stagione <strong>2025<\/strong>. Si tratta di mescole costruite sulla base di quelle attuali, ma con una differente &#8220;impastatura&#8221;. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-messico-2024-ferrari-vincere\/248668\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> doveva sistemare la messa a punto dell&#8217;auto, e ancora una volta pare proprio ci sia riuscita. Il <em>setting<\/em> di base della rossa mirava a ottimizzare i tratti medio-lenti della pista, ossia quelli presenti nel primo e nel terzo settore del tracciato. Partiva in questo modo la costruzione del <em>set-up<\/em>.<\/p>\n<p>La <strong>SF-24<\/strong> ha mostrato un ottimo rendimento in questo <em>range<\/em> di velocit\u00e0, sfruttando appieno i cordoli senza che la vettura si scomponesse. Tuttavia, come detto, i problemi si sono manifestati nel <strong>T2<\/strong>, dove \u00e8 emersa una certa instabilit\u00e0 nella percorrenza delle &#8220;esse&#8221;. Parliamo della porzione del circuito che va da curva 7 sino alla 11. Dopo aver analizzato il comportamento della monoposto nelle <strong>Fp1<\/strong>, i tecnici di <strong>Maranello<\/strong> sono intervenuti a livello meccanico, per massimizzare le rigidit\u00e0 e rendere stabile la piattaforma aerodinamica. Missione compiuta. Per essere ancora pi\u00f9 chiari, possiamo dire che il secondo settore non \u00e8 il punto forte della rossa nemmeno dopo le modifiche. Ma il <em>fine<\/em> <em>tuning<\/em> ha ridotto il <em>gap<\/em> e allineato la prestazione della <strong>SF-24<\/strong> a quella degli avversari dei piani alti.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_248806\" aria-describedby=\"caption-attachment-248806\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-248806\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Carlos-Sainz-1.jpg?w=1024\" alt=\"Carlos Sainz (Ferrari) SF-24 - Fp2 - GP Messico 2024\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Carlos-Sainz-1.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Carlos-Sainz-1.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Carlos-Sainz-1.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Carlos-Sainz-1.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Carlos-Sainz-1.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Carlos-Sainz-1.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-248806\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">lo spagnolo Carlos Sainz (Ferrari) a bordo della SF-24 durante le Fp2 del Gran Premio del Messico 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Sul giro secco <strong>Sainz<\/strong> si \u00e8 messo davanti a tutti. Lo spagnolo ha mostrato un <em>handling<\/em> davvero buono, senza sbavature. Osservando accuratamente gli <em>on-board<\/em> camera, si nota che tuttavia esiste un certo margine per migliorare ulteriormente la prestazione. Discorso a parte per le prove con alto quantitativo di carburante a bordo. Le due vetture modenesi hanno completato due <em>run<\/em> differenti: uno con le <strong>Pirelli T C4<\/strong> e l&#8217;altro &#8220;indossando&#8221; le <strong>C5<\/strong>. Entrambi i mini <em>stint<\/em> hanno evidenziato l&#8217;ottimo bilanciamento della <strong>Ferrari<\/strong> con tanta benzina a bordo, con un degrado gomme piuttosto contenuto.<\/p>\n<p>In questo scenario, per tenere sotto controllo le temperature di esercizio delle componenti interne, il <em>lift and coast<\/em> ha contribuito in maniera significativa a raggiungere l&#8217;obiettivo. Tenendo presente che la simulazione passo gara \u00e8 stata svolta da tutti con le gomme <em>test<\/em>, i riscontri cronometrici della rossa spiccano positivamente. <strong>Ferrari<\/strong>, con entrambi i suoi piloti, ha mantenuto un passo pi\u00f9 rapido rispetto alla concorrenza, infliggendo ai primi degli inseguitori, in questo caso la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-baku-trazione-top-speed\/243314\/\"><strong>McLaren<\/strong><\/a>, circa 3 decimi per ogni tornata. Fare previsioni troppo ottimistiche al venerd\u00ec \u00e8 sempre rischioso. Ciononostante, il <em>team<\/em> italiano ha centrato brillantemente il primo obiettivo del fine settimana di gara, e ad oggi pare possa essere la vettura da battere in <strong>Messico.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ferrari conferma l&#8217;alto potenziale in pista, in un venerd\u00ec messicano dove domina sul giro secco e sul passo gara","protected":false},"author":183220864,"featured_media":248807,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420891255,420890863,420890869,420891419],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-248801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-charles-leclerc","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-gp-messico","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Charles-Leclerc.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248801"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248809,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248801\/revisions\/248809"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248801"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=248801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}