{"id":248876,"date":"2024-10-28T10:13:49","date_gmt":"2024-10-28T09:13:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=248876"},"modified":"2024-10-28T10:13:49","modified_gmt":"2024-10-28T09:13:49","slug":"motogp-thailandia-2024-pagelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/motogp-thailandia-2024-pagelle\/248876\/","title":{"rendered":"MotoGP Thailandia, le pagelle: domina Bagnaia, 9,5 a Martin"},"content":{"rendered":"<p>Prosegue il testa a testa tra <strong>Francesco Bagnaia<\/strong> e <strong>Jorge Martin<\/strong> in questo finale di stagione <strong>MotoGP<\/strong> che sembra infinito. Sotto il diluvio, la gara di Buriram ha regalato sorprese ed emozioni a non finire, ma l\u2019ordine di arrivo ha visto primo il due volte campione del mondo, precedere il leader della classifica. Terzo <strong>Pedro Acosta<\/strong>, che con grande abilit\u00e0 anche su pista bagnata e un avversario come Marquez arretrato dopo la caduta, si \u00e8 meritato un podio da grande campione. Martin ha mantenuto il vantaggio e lascia la Thailandia con diciassette punti in pi\u00f9 di Bagnaia. Vediamo come si sono comportati i protagonisti della classe regina nelle nostre pagelle.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/motogp-thailandia-2024-pagelle\/248876\/#I_top_3\" title=\"I top 3\">I top 3<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/motogp-thailandia-2024-pagelle\/248876\/#Leroe_di_giornata\" title=\"L\u2019eroe di giornata\">L\u2019eroe di giornata<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/motogp-thailandia-2024-pagelle\/248876\/#I_flop_3\" title=\"I flop 3\">I flop 3<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_top_3\">I top 3<\/span><\/h2>\n<p><strong>Francesco Bagnaia: 10<\/strong> &#8211; in questa fase del campionato, Bagnaia pu\u00f2 solo vincere e sperare di recuperare pi\u00f9 punti possibili a Martin. Mai primo a Buriram, in Thailandia confeziona la sua ventisettesima vittoria in MotoGP, trentasettesima totale nelle classi del motomondiale, la nona di quest\u2019anno e la prima in questo Gran Premio. \u00c8 stato il migliore, arginato solamente dal secondo posto del leader del campionato. Trovatosi in testa, ha gestito bene il vantaggio che, con l\u2019uscita dalla lotta di Marc Marquez, si \u00e8 stabilizzato nella seconda parte di gara dove ha colto una vittoria pulita quanto meritata.<\/p>\n<p><strong>Jorge Martin: 9,5<\/strong> &#8211; partito molto bene guadagnando la testa della corsa, decisivo per l\u2019andamento della gara \u00e8 stato l\u2019errore al quinto giro quando andando largo \u00e8 stato superato da Bagnaia e Marquez. Abile a non farsi beffare dalla pioggia e finire a terra come molti corridori, Jorge Martin si \u00e8 salvato pi\u00f9 volte. La caduta di Marquez davanti a lui gli ha spianato la strada, lasciandolo solo all\u2019inseguimento dell\u2019italiano della Ducati. Una rincorsa regolata dall\u2019alto rischio di buttare tutto che il leader del campionato ha gestito bene, mantenendo il secondo posto fino alla bandiera a scacchi. Complessivamente si \u00e8 fatto recuperare tre punti in questo weekend, ma pu\u00f2 sperare di fare meglio nel prossimo round e arrivare in vantaggio a Valencia.<\/p>\n<p><strong>Fabio Di Giannantonio: 7<\/strong> &#8211; ultima gara prima di salutare questa stagione e sottoporsi a intervento chirurgico. Per Fabio Di Giannantonio non poteva concludersi meglio questo 2024 di gare e in una prova tutt\u2019altro che facile e viziata dalla pioggia, il suo quarto posto \u00e8 un grande risultato. Piazzamento ottenuto nel finale dopo aver lottato aspramente nelle posizioni di rincalzo al podio con la firma sul giro pi\u00f9 veloce dalla gara arrivato al diciottesimo passaggio e essersi \u201cmangiato\u201d l\u2019esperto della pioggia Jack Miller negli ultimi tre giri. Quando i giochi sembravano fatti, \u201cDiggia\u201d ha dato il giusto colpo di reni prima di parcheggiare la sua Ducati e salutare tutti.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Leroe_di_giornata\">L\u2019eroe di giornata<\/span><\/h2>\n<p><strong>Pedro Acosta: 8<\/strong> &#8211; \u00e8 certamente lui l\u2019eroe di giornata poich\u00e9 non ci s\u2019aspettava che fosse cos\u00ec bravo a gestire la pioggia in quella che \u00e8 stata probabilmente la pi\u00f9 difficile gara dell\u2019anno per le condizioni atmosferiche. Dal caldo umido al diluvio, Acosta si \u00e8 lanciato in un paio di scorrerie, smorzate da svolte lunghe e imprecise. Riordinate le idee, ha trovato il giusto ritmo e si \u00e8 messo a martellare su ritmi costanti fino a risalire le posizioni dietro al podio e raggiungere le KTM che parevano poter andare in recupero sui primi. Infilati Brad Binder e Jack Miller, si \u00e8 preso un terzo posto meritatissimo dietro ai due mostri che da inizio stagione hanno monopolizzato il campionato.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_flop_3\">I flop 3<\/span><\/h2>\n<p><strong>Marc Marquez: 4,5<\/strong> &#8211; con l\u2019errore che aveva relegato Martin in terza posizione, Marc Marquez sembrava potesse battere Bagnaia con la sua proverbiale grinta, capacit\u00e0 e padronanza del mezzo. La prima staccata al decimo giro e la seconda al tredicesimo, prontamente ripassato da Bagnaia, sembravano le misurazioni a quello che pi\u00f9 avanti nella gara poteva essere l\u2019attacco decisivo. Peccato che al quattordicesimo passaggio sia stato tradito dall\u2019anteriore in inserimento di curva otto e si sia ritrovato nella ghiaia del Buriram. Ripartito, la sua rimonta non \u00e8 stata efficace e ha concluso la corsa con una penalit\u00e0 per non aver effettuato un long lap penalty dopo il clamoroso contatto con Joan Mir della Honda, finito nei campi per colpa sua. Se poteva mantenere accesa una piccola luce sul suo trionfo finale, con la scivolata di met\u00e0 gara l\u2019ha spenta del tutto. Obbiettivo podio stagionale.<\/p>\n<p><strong>Lorenzo Savadori: 3<\/strong> &#8211; nella pioggia non \u00e8 mai stato un \u201casso\u201d e la sua moto, una Trackhouse, non \u00e8 certo la migliore delle Aprilia disponibili. Se poi ci aggiungi che fa anche il sostituto con un ruolo costante di collaudatore, si comprende bene che andare in Thailandia dove le MotoGP non fanno mai test \u00e8 un terno al lotto. Un esperto come il cesenate dovrebbe per\u00f2 limitare i danni e invece \u00e8 caduto due volte, all\u2019inizio al sesto giro e verso met\u00e0 corsa quando al diciannovesimo passaggio ha nuovamente accarezzato l\u2019asfalto del Buriram ritirandosi. Spesso chiamato in causa tra squadra ufficiale e team clienti, non \u00e8 per nulla facile per lui essere il Savadori promettente di una volta.<\/p>\n<p><strong>Franco Morbidelli: 4<\/strong> &#8211; bisognoso di fare risultato e portare via punti agli avversari per aiutare il compagno nella volata verso il titolo, Franco Morbidelli ne ha combinata qualcuna di troppo. Al quarto giro ha fatto cadere Fabio Quartararo con un contatto forse involontario, ma nettamente in ritardo sulla manovra del francese. Scontato il long lap penalty ricevuto dalla direzione gara, al nono giro \u00e8 caduto mestamente, con una banale scivolata da troppa foga di rimonta. Bella la sua grinta e la voglia di spaccare tutto dimostrata sin dalle prime curve, ma un po\u2019 pi\u00f9 di moderatezza avrebbe premiato lui con un risultato nella top ten e aiutato il compagno. Perch\u00e9 in certe condizioni come la pioggia, un podio inaspettato pu\u00f2 sempre capitare a chiunque.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"MotoGP Thailandia 2024, strepitosa Vittoria di Bagnaia che domina la corsa e recupera punti in classifica su Martin secondo, da 9,5 in pagella","protected":false},"author":183220727,"featured_media":248878,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420890897],"coauthors":[420891188,420891185],"class_list":["post-248876","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-motogp","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Francesco-Bagnaia-e-Jorge-Martin-Thailandia-2024.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220727"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248876"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248876\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248932,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248876\/revisions\/248932"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248876"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=248876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}