{"id":259915,"date":"2024-12-13T12:29:48","date_gmt":"2024-12-13T11:29:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=259915"},"modified":"2024-12-13T17:32:07","modified_gmt":"2024-12-13T16:32:07","slug":"f1-gomme-pirelli-c6-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gomme-pirelli-c6-2025\/259915\/","title":{"rendered":"F1, Gomma C6 2025: l&#8217;opzione tecnica superflua e poco gradita ai team"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo di recente spiegato l&#8217;importanza delle gomme in <strong>F1<\/strong>, in un articolo dedicato alla complessit\u00e0 che tale elemento dell&#8217;auto porta con s\u00e9 nella massima categoria del <em>motorsport<\/em>. E in effetti \u00e8 proprio cos\u00ec, specie all&#8217;interno del corpo normativo vigente. La capacit\u00e0 di far funzionare a dovere le coperture \u00e8 cruciale per il rendimento delle <em>wing<\/em> <em>car<\/em>. Un aspetto su cui <strong>Ferrari<\/strong> \u00e8 migliorata parecchio, tutto vero, ma ha pur sempre mostrato diversi dubbi nell&#8217;arco della stagione <strong>2024<\/strong>. Sono parecchi i contesti competitivi in cui la <strong>Rossa<\/strong> non \u00e8 riuscita ad amministrare questo importante elemento, sia per quanto concerne la corsa, ma soprattutto sul giro secco in qualifica a serbatoi scarichi di benzina.<\/p>\n<p>Il reparto che si dedica alla dinamica del veicolo ha migliorato di sicuro. Certamente, tanto del merito va ascritto alle caratteristiche sospensive della <strong>SF-24<\/strong>, una vettura che nasce con precisi tratti distintivi proprio per trattare con cura le mescole. Ma non si tratta solo di questo. C&#8217;\u00e8 stato infatti un grande sforzo, nel mondiale appena concluso, mirato a comprendere questo &#8220;male oscuro&#8221; che il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> si portava dietro da troppo tempo. L&#8217;obiettivo era quello di imparare a mettere in pratica, in corso d&#8217;opera, i giusti accorgimenti strettamente necessari per correggere determinate questioni inerenti all&#8217;attivazione e al mantenimento della corretta finestra di funzionamento dello pneumatico.<\/p>\n<p>Un provvedimento sul quale la storica scuderia italiana sta ancora profondendo il massimo sforzo, perch\u00e9 <strong>McLaren<\/strong>, durante il campionato in cui ha vinto il mondiale costruttori, ha dimostrato di saper amministrare meglio, le gomme, rispetto al <em>team<\/em> di <strong>Maranello<\/strong>. Il francese <strong>Loic<\/strong> <strong>Serra<\/strong> \u00e8 un esperto in questo campo. Per questa ragione era presente ai <em>test <\/em>post-stagionali di <strong>Abu<\/strong> <strong>Dhabi<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-test-abu-dhabi-gomme\/259723\/\">La <strong>Ferrari<\/strong> ha raccolto i primi dati utili per forgiare il modello matematico che verr\u00e0 utilizzato come base per il prossimo mondiale<\/a>. Vale la pena sottolineare l&#8217;importanza di questa mossa, in quanto il paradigma creato sar\u00e0 quello sul quale si andr\u00e0 poi a lavorare nel corso del <strong>2025<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Pirelli C6: l&#8217;ulteriore mescola per una &#8220;formula gomme&#8221; non gradita ai team<\/strong><\/h2>\n<p>Il consultivo di <strong>Pirelli<\/strong> sulle prove in pista \u00e8 arrivato puntuale. <strong>Mario<\/strong> <strong>Isola<\/strong>, direttore del reparto <em>motorsport<\/em> del gommista italiano con sede nel quartiere della <strong>Bicocca<\/strong>, ha fornito i primi <em>feedback<\/em> racimolati sulle gomme <strong>2025<\/strong> in vista del futuro campionato. Parliamo di un <em>test<\/em> senza dubbio cruciale, dove le condizioni ambientali hanno fornito il supporto corretto per la raccolta dati. Una pletora infinita di informazioni che sar\u00e0 processata nelle prossime settimane, alle quali si somma il <em>know-how<\/em> fornito dalle varie scuderie di <strong>F1<\/strong>. Prendendo in esame il comportamento dei <em>compound<\/em>, pare proprio che il primo <em>target<\/em> fissato sia stato raggiunto e in maniera brillante.<\/p>\n<p>Ci riferiamo alla volont\u00e0 di fornire una &#8220;resistenza meccanica&#8221; superiore alle nuove mescole. Un risultato che di riflesso consente ai piloti di spingere maggiormente e con meno preoccupazioni relative all&#8217;abrasione termica delle gomme. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un aspetto sul quale era assai complicato realizzare dei passi avanti a livello analitico: parliamo dei risultati inerenti al surriscaldamento eccessivo del <em>compound<\/em>. <em>L&#8217;overheating<\/em> \u00e8 un fenomeno alquanto tedioso che sposta il punto di lavoro corretto della gomma e provoca la perdita di aderenza. Le alte temperature di <strong>Abu<\/strong> <strong>Dhabi<\/strong>, sommate al <em>layout<\/em> demandante per le mescole, hanno impedito un giudizio consono.<\/p>\n<p>L&#8217;argomento che per\u00f2 pu\u00f2 essere valutato come pi\u00f9 importante riguarda la gomma <strong>C6<\/strong>. Una mossa sulla quale <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-abu-dhabi-problemi-gara-setup\/259629\/\"><strong>Pirelli<\/strong><\/a> sta cercando di capire il livello di efficienza. L&#8217;impresa italiana vorrebbe introdurre nell&#8217;attuale gamma un&#8217;ulteriore mescola, quella che sarebbe la pi\u00f9 morbida di tutte, da utilizzare espressamente nei circuiti cittadini. Nelle prove di <strong>Yas<\/strong> <strong>Marina<\/strong> il suo consumo si \u00e8 mostrato eccessivo, specie per via di un terzo settore troppo impegnativo per una copertura del genere. Ecco perch\u00e9 <strong>Isola<\/strong> si riserva un giudizio finale, in attesa di ulteriori <em>test<\/em> in altri contesti. Ma il reale problema non \u00e8 certo questo. Non si tratta dell&#8217;aderenza <em>extra<\/em> che potrebbe anche aiutare i piloti per migliorare <em>l&#8217;handling<\/em> in percorsi spesso pi\u00f9 &#8220;green&#8221;.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_259917\" aria-describedby=\"caption-attachment-259917\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-259917\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/12\/Yuki-Tsunoda-test-Abu-Dhabi.jpg?w=1024\" alt=\"Yuki Tsunoda (Red Bull) RB20 - Test Abu Dhabi 2024\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/12\/Yuki-Tsunoda-test-Abu-Dhabi.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/12\/Yuki-Tsunoda-test-Abu-Dhabi.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/12\/Yuki-Tsunoda-test-Abu-Dhabi.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/12\/Yuki-Tsunoda-test-Abu-Dhabi.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/12\/Yuki-Tsunoda-test-Abu-Dhabi.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/12\/Yuki-Tsunoda-test-Abu-Dhabi.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-259917\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">il giapponese Yuki Tsunoda (Red Bull) a bordo della RB20 con la Pirelli C6 &#8211; Test Abu Dhabi 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Il punto \u00e8 un altro e riguarda il fatto che, diverse scuderie, hanno espresso il proprio dissenso in merito a tale soluzione. Il motivo \u00e8 presto spiegato. Grazie ad alcune informazioni in possesso della nostra redazione, sappiamo che l&#8217;apertura verso questa novit\u00e0 non \u00e8 vista di buon occhio, in quanto significherebbe complicare ulteriormente, e non poco, il lavoro che i tecnici devono svolgere sugli pneumatici. Essere obbligati a uno studio supplementare disturba. Le problematiche legate alle gomme sono gi\u00e0 parecchie di per s\u00e9, e aggiungere un impegno del genere non serve, in pratica, potendo tranquillamente continuare con l&#8217;attuale ventaglio di possibilit\u00e0. Questo il pensiero dei <em>team<\/em>.<\/p>\n<p>Le scuderie pensano, al contrario, che sarebbe pi\u00f9 consono semplificare le cose e restringere la gamma, considerando che nella <strong>F1<\/strong> attuale esistono una miriade di fattori che possono gi\u00e0 inficiare sulla prestazione. Questa &#8220;formula gomme&#8221; ha troppo spesso spostato gli equilibri e in maniera pesante. In diverse occasioni, di fatto, alcuni piloti hanno trovato un rendimento pi\u00f9 alto dei <em>top<\/em> <em>team<\/em>, malgrado guidassero vetture del <em>midfield<\/em>. Basti pensare a <strong>Pierre<\/strong> <strong>Gasly<\/strong>, senza andare troppo indietro, che a <strong>Las<\/strong> <strong>Vegas<\/strong> ha marcato il terzo tempo nelle qualifiche davanti alla <strong>Ferrari<\/strong> di <strong>Leclerc<\/strong>, alla <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-red-bull-mondiale-2024-crollo\/259836\/\"><strong>Red<\/strong> <strong>Bull <\/strong><\/a>di <strong>Max<\/strong> <strong>Verstappen<\/strong> e ad ambedue le <strong>McLaren<\/strong>. Tutto perch\u00e9 il francese \u00e8 riuscito ad attivare meglio i <em>compound<\/em>.<\/p>\n<p>Soffrire distacchi superiori al secondo per colpa delle coperture, quando il tuo lavoro di base per rendere performante la vettura \u00e8 stato migliore, frustra parecchio una scuderia. Una dipendenza estrema dalle gomme immotivata non \u00e8 un bene per la <strong>F1<\/strong>. Ma purtroppo conosciamo a menadito il motto di <strong>Liberty<\/strong> <strong>Media<\/strong>: spettacolo. Pi\u00f9 si mischiano le carte con determinati fattori, maggiormente si innalza lo <em>show<\/em> che incolla i telespettatori ai teleschermi. Criticare <strong>Pirelli<\/strong> per eventuali scelte in fase di approvazione sulla <strong>C6<\/strong> non ha senso, in quanto il gommista si limita a eseguire le richieste di chi comanda. E possiamo pure dire che il loro lavoro lo sanno fare alla grande.<\/p>\n<p>Fatto sta che il ciclo di isteresi di queste coperture mette abbastanza in crisi le squadre, non solo nella mera attivazione dello pneumatico durante la fase di deformazione <em>nell&#8217;out-lap<\/em>, ma pure nella gestione del <em>compound<\/em> durante la gara. S\u00ec, perch\u00e9 &#8220;l&#8217;introduzione&#8221; necessaria per le mescole, anche le pi\u00f9 dure del lotto, rende alquanto difficile amministrare il passo nelle prime tornate di un <em>long<\/em> <em>run<\/em> sulla distanza dei 300 km. Di conseguenza assistiamo a dei &#8220;<em>cliff<\/em> prestazionali&#8221; improvvisi e incontrollabili che di frequente hanno compromesso la <em>performance<\/em> di un <em>team<\/em>. La <strong>F1<\/strong> ha bisogno di tante cose per migliorare, tra le quali la mescola per i tracciati cittadini, gomma <strong>C6<\/strong>, non \u00e8 certo al centro dei desideri di piloti e scuderie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;idea di Pirelli sulla mescola C6 non \u00e8 vista di buon occhio dai team che al contrario preferirebbero restringere la gamma","protected":false},"author":183220864,"featured_media":259919,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420890863,420890869,420891067],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-259915","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-sospensioni","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/12\/Charles-Leclerc-test-Abu-Dhabi.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259915"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":259975,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259915\/revisions\/259975"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259915"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=259915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}