{"id":266494,"date":"2025-01-27T18:55:03","date_gmt":"2025-01-27T17:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=266494"},"modified":"2025-04-17T12:17:30","modified_gmt":"2025-04-17T10:17:30","slug":"f1-2026-problemi-regolamento-ricarica-batterie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-2026-problemi-regolamento-ricarica-batterie\/266494\/","title":{"rendered":"F1 2026, frenate pi\u00f9 lunghe sino a 100 metri per ricaricare le batterie"},"content":{"rendered":"<p>Il corpo normativo di <strong>F1<\/strong> <strong>2026<\/strong> continua a suscitare discussioni e interrogativi non da poco. Questo malgrado oramai manchi giusto un&#8217;anno alla rivoluzione. La principale incognita risiede nel fatto che, sino a quando le nuove monoposto non scenderanno in pista, sar\u00e0 assai difficile comprendere appieno i problemi derivanti da eventuali errori di progettazione. La <strong>FIA<\/strong> ha optato per un approccio coraggioso. Ha introdotto norme complesse, pensato sia per rimescolare le carte in gioco che per favorire l\u2019ingresso di nuovi marchi di rilievo nella categoria regina del <em>motorsport<\/em>. Una strategia mirata a valorizzare il paddock e di riflesso accrescere la visibilit\u00e0 dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Per incentivare l\u2019ingresso di nuovi costruttori, secondo la <strong>Federazione<\/strong> <strong>Internazionale<\/strong>, era fondamentale garantire condizioni lavorative favorevoli. L\u2019obiettivo era permettere ai nuovi arrivati di entrare in un mondo complesso come la <strong>F1<\/strong>potendo incidere da subito, anche se non alla pari con i <em>team<\/em> pi\u00f9 esperti. Si puntava pertanto a evitare che trascorresse troppo tempo senza risultati, rischiando poi il ritiro come accaduto in passato. Da questa esigenza \u00e8 nata l\u2019idea di riscrivere per completo il regolamento tecnico. Ad oggi, l\u2019unico nuovo marchio confermato per il <strong>2026<\/strong> \u00e8 <strong>Audi<\/strong>, che ha acquisito <strong>Sauber<\/strong>, mentre altre case automobilistiche, come la <strong>Porsche<\/strong>, hanno definitivamente rinunciato. Il problema principale emerge pensando al recente passato.<\/p>\n<p>La <strong>FIA<\/strong> ha faticato a controllare le dieci squadre presenti in griglia, che spesso hanno esplorato soluzioni tecniche al limite del regolamento, se non oltre. Pensando al 2024, episodi come il &#8220;<strong>Mini DRS<\/strong>&#8221; o l\u2019acqua nelle gomme di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-mclaren-2025-nuove-pance-cockpit\/264844\/\"><strong>McLaren<\/strong><\/a>, oltre alla questione del T-Tray della <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-red-bull-2025-nuova-meccanica-sospensioni\/265111\/\"><strong>Red<\/strong> <strong>Bull<\/strong><\/a>, dimostrano la difficolt\u00e0 dell&#8217;organo legislativo nell&#8217;individuare e sanzionare eventuali infrazioni. La mancanza di risorse della <strong>Federazione<\/strong> <strong>Internazionale<\/strong>, che conta circa una ventina di tecnici guidati da <strong>Nicholas<\/strong> <strong>Tombazis<\/strong>, rende difficile competere con le centinaia di ingegneri altamente qualificati che lavorano per le scuderie. Non sorprende, quindi, che il regolamento del <strong>2026<\/strong> abbia subito modifiche, molte delle quali suggerite dagli stessi <em>team<\/em>. Le perplessit\u00e0 restano pertanto irrisolte, specie se pensiamo ai propulsori turbo ibridi di nuova generazione.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, 2026: le sfide tecniche troppo complicate dei nuovi propulsori<\/strong><\/h2>\n<p>I futuri motori stanno girando da tempi nei banchi prova delle varie scuderie, tramite i <em>test<\/em> condotti in &#8220;condizioni reali&#8221;. Ci\u00f2 malgrado, gran parte delle valutazioni ottenute avviene attraverso il campo ipotetico. Parliamo delle simulazione che cercano di prevedere il comportamento delle unit\u00e0 di punta una volta che verranno installate sulle monoposto di <strong>F1<\/strong>. Uno dei principali problemi riscontrati, che preoccupa e non poco gli ingegneri di tutte le squadre, <strong>riguarda l\u2019equilibrio tra il motore termico e il sistema ibrido<\/strong>. L\u2019<strong>MGU-H<\/strong> (recupera entalpia dei gas di scarico) \u00e8 stato eliminato, poich\u00e9 trattasi di tecnologia al momento troppo complicata da sviluppare sulle vetture stradali.<\/p>\n<p>La parte ibrida dei propulsori, di conseguenza, sar\u00e0 interamente gestita dall&#8217;<strong>MGU-K<\/strong> fortemente potenziato. Il moto generatore di energia cinetica sar\u00e0 in grado di generare sino al 300% di energia in pi\u00f9 rispetto al presente. Dei circa 1000 cavalli totali stimati sulle future <em>power<\/em> <em>unit<\/em>, ben 475 saranno erogati dal sistema ibrido, con una distribuzione in pratica paritaria tra motore endotermico ed elettrico. Nel recente passato, alcuni <em>team<\/em> <em>principal<\/em> avevano espresso molta preoccupazione in merito alle implicazioni di questa scelta. Una gestione inefficace dell\u2019energia, di fatti, potrebbe avere un impatto significativo sul rendimento in gara. Molto di pi\u00f9 di quanto si possa pensare.<\/p>\n<p>Secondo i dati forniti dai simulatori delle scuderie, sembra proprio che, per accumulare la giusta quantit\u00e0 di energia all&#8217;interno dei pacchi batterie, le fasi di frenata necessarie debbano essere pi\u00f9 lunghe. Vanno quindi anticipate di parecchio, in alcuni casi addirittura di 100 metri. Questo elemento potrebbe rappresentare una sfida notevole, soprattutto su determinate tipologie di tracciati. Per fare qualche esempio possiamo parlare di circuiti come <strong>Baku<\/strong>, <strong>Spa-Francorchamps<\/strong>, <strong>Las<\/strong> <strong>Vegas<\/strong> o <strong>Monza<\/strong>, dove le alte velocit\u00e0 richiedono frenate intense ma pi\u00f9 brevi per non perdere competitivit\u00e0. Sebbene di parli al momento solo di ipotesi, i simulatori hanno fornito dati piuttosto attendibili al riguardo.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_266495\" aria-describedby=\"caption-attachment-266495\" style=\"width: 687px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-medium wp-image-266495\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/01\/Nicolas-Tombazis.jpg?w=687\" alt=\"Nicolas Tombazis - FIA\" width=\"687\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/01\/Nicolas-Tombazis.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/01\/Nicolas-Tombazis.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/01\/Nicolas-Tombazis.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/01\/Nicolas-Tombazis.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/01\/Nicolas-Tombazis.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/01\/Nicolas-Tombazis.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 687px) 100vw, 687px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-266495\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Nicholas Tombazis, direttore FIA delle monoposto di F1<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Proprio per questo all&#8217;interno del <em>paddock<\/em> circolano una marea di dubbi. La nostra redazione ha raccolto diverse testimonianze di vari tecnici che, appunti, nutrono grandi incertezze inerenti la ripartizione di energia cinetica. Le strategie di questa gestione saranno fondamentali e sopratutto decisive, nel tentativo di non trovarsi nella condizione di scaso supporto ibrido nei tratti a lunga velocit\u00e0 di percorrenza. A tal proposito una considerazione: il pilota che sceglierebbe di frenare pi\u00f9 tardi avrebbe s\u00ec ottime <em>chance<\/em> di sorpasso, pur consapevole di sacrificare energia preziosa nella retta successiva. Questo tipo di dinamica strategica \u00e8 esattamente ci\u00f2 che <strong>Liberty<\/strong> <strong>Media<\/strong> ha sempre cercato per aumentare l\u2019imprevedibilit\u00e0 delle gare.<\/p>\n<p>A tutto questo si aggiungono le perplessit\u00e0 legate al sistema &#8220;Override&#8221;, destinato a sostituire il <strong>DRS<\/strong> tramite un\u2019altra innovazione discutibile. Stiamo parlando di un meccanismo che consente un aumento temporaneo di potenza propulsiva, a patto che ci sia energia disponibile nelle batterie, ovviamente. Inoltre, la <strong>Federazione<\/strong> <strong>Internazionale<\/strong> ha introdotto due modalit\u00e0 distinte per le <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-ferrari-hamilton-power-unit-066-12\/266297\/\"><strong>F1<\/strong><\/a> di nuova generazione: &#8220;<strong>X-mode<\/strong>&#8221; e &#8220;<strong>Z-mode<\/strong>&#8220;. Sistemi che permetteranno di regolare manualmente l\u2019apertura delle ali per ridurre la resistenza aerodinamica in specifici tratti della pista. Anche queste novit\u00e0, alla stregua delle precedenti sono accompagnate da molte incertezze. E a quanto ne sappiamo saranno ancora soggette a ulteriori modifiche malgrado il regolamento sia stato ufficializzato.<\/p>\n<p>Nel tirare le somme di questo articolo emerge una possibilit\u00e0 concreta: osservare un possibile ribaltamento nei valori in campo, dove alcuni team meno blasonati potrebbero compiere un netto passo avanti, mentre qualche scuderia top potrebbe inciampare nelle pieghe normative e patire chiare difficolt\u00e0 a causa di errori di valutazione nella fase di disegno. Con l\u2019avvio ufficiale della progettazione relativo alle monoposto del <strong>2026<\/strong>, previsto a breve, i primi <em>feedback<\/em> dei tecnici saranno importantissimi per capire la direzione in cui si sta andando. Non ci resta che attendere e vedere come si evolveranno gli equilibri di una <strong>F1<\/strong> in continua trasformazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il regolamento 2026 non ha previsto i problemi legati alle fasi di staccata, che in alcune piste porteranno a una quantit\u00e0 di energia insufficiente per caricare le batterie","protected":false},"author":183220864,"featured_media":260219,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891467],"tags":[420890821,420890869,420891264],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-266494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-formula-1","tag-audi","tag-formula-1","tag-sauber","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/12\/F1-2026-front.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266494"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":305877,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266494\/revisions\/305877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266494"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=266494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}