{"id":266605,"date":"2025-01-29T09:27:43","date_gmt":"2025-01-29T08:27:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=266605"},"modified":"2025-04-17T12:17:29","modified_gmt":"2025-04-17T10:17:29","slug":"f1-test-barcellona-hamilton-ferrari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-test-barcellona-hamilton-ferrari\/266605\/","title":{"rendered":"Ferrari, Barcellona: Hamilton completa il test ma sbatte contro le barriere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Hamilton<\/strong> ha girato ieri pomeriggio a bordo della <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-ferrari-test-barcellona-strategia-2025\/266579\/\"><strong>Ferrari<\/strong> <strong>SF-23<\/strong><\/a>. Quello che possiamo definire il primo vero e proprio approccio professionale. Diciamo questo per una precisa ragione. Sebbene pure nel <em>test<\/em> a <strong>Fiorano<\/strong> della settimana scorsa il britannico avesse preso le cose molto seriamente, visto lo scarso chilometraggio e le condizioni meteo proibitive nella pista di casa della <strong>Rossa<\/strong>, il lavoro si era pi\u00f9 che altro concentrato sulla conoscenza di due parametri importanti: <em>freni e power unit<\/em>. Da una parte, l&#8217;approccio a un impianto frenante sconosciuto, <strong>Brembo<\/strong>, dopo anni spesi a staccare con i prodotti della <strong>Carbon<\/strong> <strong>Industries<\/strong>. Dall&#8217;altra, lo studio sulle modalit\u00e0 dell&#8217;unit\u00e0 di potenza italiana.<\/p>\n<p>Ambedue i fattori hanno ricevuto ulteriori attenzioni al <strong>Montmel\u00f2<\/strong>. Non poteva essere altrimenti, d&#8217;altronde. Ma oltre a questo, per <strong>Lewis<\/strong> \u00e8 andata in scena una sorta di simulazione del fine settimana di gara, inerente ai vari compiti da svolgere che accomunano le varie sessioni. <strong>Ferrari<\/strong> adotta sempre un preciso programma da svolgere in pista, e il sette volte campione del mondo di <strong>F1<\/strong>, nel pomeriggio catalano, \u00e8 finalmente entrato nel vivo del suo svolgimento. Ci riferiamo alle operazioni che la storica scuderia italiana mette in pratica. <strong>Lewis<\/strong> ha effettuato il solito <em>outlap<\/em>, durante il quale si verifica che tutto sulla vettura funzioni.<\/p>\n<p>Dopodich\u00e9, a margine di una breve sosta ai <em>box<\/em>, \u00e8 tornato in pista per il primo <em>run<\/em>. Uno <em>stint<\/em> corto, in cui ha testato la <strong>SF-23<\/strong> con una certa continuit\u00e0 a livello di tempi. In questo caso, l&#8217;obiettivo era quello di validare l&#8217;assetto scelto, non propriamente uguale a quello del monegasco. Le differenze inerenti ai due stili di guida esistono. E se di base il carico scelto era in linea di massima il medesimo, c&#8217;erano dei piccoli accorgimenti per alzare la confidenza con il mezzo. <strong>Hamilton<\/strong>, per certi versi, adotta uno stile di guida molto simile a quello dell&#8217;ex ferrarista <strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong>. Una condotta principalmente molto pulita, attenta e parecchio costante negli <em>stint<\/em> di gara.<\/p>\n\n\t\t<div id=\"tweet-container-6a03e59846a76\"><\/div>\n\t\t<script class=\"_iub_cs_activate-inline\" data-iub-purposes=\"3\" type=\"text\/plain\">\n\t\t\tvar tscript = document.createElement(\"script\");\n\t\t\ttscript.onload = function () {\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\ttwttr.widgets.createTweet(\n\t\t\t\t\t\t  \t\t\t\"1884188567100129707\",\n\t\t\t\t\t\t  \t\t\tdocument.getElementById(\"tweet-container-6a03e59846a76\"),\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t{\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tlang: \"it\",\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tdnt: true,\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tconversation: \"none\",\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\ttweetLimit: 5,\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\t\t\t\t);\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t}\n\t\t\ttscript.src = \"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\";\n\t\t\tdocument.head.appendChild(tscript);\n\t\t<\/script>\n\t\t\n<h2>F1, test Ferrari: Hamilton tra le tecniche di guida e le prove di partenza<\/h2>\n<p>Da qui il soprannome &#8220;<strong>Hammer Time<\/strong>&#8220;, essendo capace di martellare in maniera continua e ricalcare gli stessi tempi per molte tornate. \u00c8 meno aggressivo del monegasco e predilige un posteriore molto stabile, se vogliamo fare un paragone con <strong>Leclerc<\/strong> che, sebbene non ami un posteriore ballerino, possiede una sensibilit\u00e0 enorme nel controllarlo. Il <strong>Re<\/strong> <strong>Nero<\/strong> ha pertanto scelto una configurazione al retrotreno moderatamente dissimile. Per di pi\u00f9, si \u00e8 misurato con la pratica del <em>trail-braking<\/em>, di cui, come il suo compagno di squadra, \u00e8 molto esperto. Parliamo di una tecnica che consiste nel pigiare con molta forza il freno per poi rilasciarlo in maniera graduale durante l&#8217;inserimento in curva.<\/p>\n<p>In pratica \u00e8 un vero e proprio &#8220;pestone&#8221; sul pedale, che spesso dura meno di un secondo, per poi continuare ad agire sulla leva per rallentare. Una mossa utile a stabilizzare la vettura in curva, ottenendo una distribuzione dei pesi ottimale anche grazie al &#8220;<em>trailing throttle<\/em>&#8220;, altra tecnica che viene sommata grazie all&#8217;utilizzo di una piccola percentuale di acceleratore nella fase successiva alla staccata. <strong>Lewis<\/strong> si \u00e8 allenato parecchio su questo importante elemento, specie se tenendo presente i problemi che ha sofferto la passata stagione, in <strong>Mercedes<\/strong>, proprio in questa pratica molto delicata. Un&#8217;altra faccenda &#8220;attenzionata&#8221; riguarda la cos\u00ec detta &#8220;<em>start practice<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Il pilota originario di <strong>Stevenage<\/strong> l&#8217;ha realizzata alla fine della <em>pitlane<\/em> ma pure sulla piazzola davanti ai <em>box<\/em>. Il sistema di partenza della <strong>Ferrari<\/strong> \u00e8 diverso da quello delle frecce d&#8217;argento. Serviva pertanto un chiaro &#8220;addestramento&#8221; per sfruttare appieno lo stacco frizione con le palette collocate dietro al volante. In ambedue i casi di cui abbiamo parlato, possiamo sostenere che <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-ferrari-hamilton-power-unit-066-12\/266297\/\"><strong>Hamilton<\/strong><\/a> abbia lavorato duro, offrendo <em>feedback<\/em> buoni. In pista era presente gran parte del gruppo di lavoro, diretto dal capo degli ingegneri della rossa: lo spilungone <strong>Matteo Togninalli<\/strong>. Parte del <em>team<\/em> che solitamente &#8220;abita&#8221; la <em>pit-lane<\/em> \u00e8 rimasta a casa, pur essendo in continuo contatto per supportare, dallo stabilimento di <strong>Via Abetone Inferiore 4<\/strong>, tanto il britannico come il monegasco.<\/p>\n<h2><strong>Ferrari, Hamilton perde la SF-24 e sbatte contro le barriere nel T3<\/strong><\/h2>\n<p>Questa mattina, a bordo della <strong>SF-23<\/strong>, <strong>Hamilton<\/strong> ha continuato il suo lavoro programmato per la seconda e ultima giornata di <em>test<\/em>. S\u00ec, l&#8217;ultima, perch\u00e9 da domani, bench\u00e9 il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> continuer\u00e0 a girare in pista, non saranno <strong>Lewis<\/strong> e <strong>Charles<\/strong> a farlo, bens\u00ec, un po&#8217; a sorpresa, <strong>Antonio<\/strong> <strong>Giovinazzi<\/strong> e <strong>Dino<\/strong> <strong>Beganovic<\/strong>. Il <em>team<\/em> di <strong>Maranello<\/strong> ha deciso di risparmiare una sessione di prove su pista con i piloti titolari, che utilizzer\u00e0 pi\u00f9 avanti nel corso della stagione. Ne avevamo parlato ieri di questa possibilit\u00e0, che <strong>Ferrari<\/strong> ha scelto di sfruttare considerando sufficiente il lavoro realizzato dal reparto corse in pista. Il britannico ha proseguito sulla falsa riga del pomeriggio di ieri.<\/p>\n<p>Un allenamento importante, decisivo per la curva di apprendimento che necessariamente deve percorrere. Oggi \u00e8 andata in onda pure un mini <em>run<\/em> sul passo gara, per simulare una piccola parte della corsa e testare al meglio alcune modalit\u00e0 lavorative. Parliamo della gestione gomme, del cambio di mescole con relativo <em>pit<\/em> <em>stop<\/em> e delle mappature da utilizzare per amministrare la <em>power<\/em> <em>unit<\/em>. Una sorta di scenario ipotetico che potesse avvicinarsi quanto pi\u00f9 possibile a quello reale. Ancora tanto lavoro sui freni per <strong>Hamilton<\/strong>, ma pure sulle altezze da terra per capire come regolare la vettura a seconda della distanza del fondo dal piano di riferimento (asfalto).<\/p>\n<p>Verso la fine di quello che doveva essere l&#8217;ultimo <em>stint<\/em>, per\u00f2, arriva il battesimo di <strong>Lewis<\/strong> contro le barriere a bordo di una rossa. Per fortuna si \u00e8 trattato di un piccolo incidente. A quanto appreso dalla nostra redazione, la numero 44 ha perso il posteriore della vettura nel terzo settore della pista catalana, ultima curva. Il britannico ha provato a tenere in pista la monoposto, ma non ci \u00e8 riuscito. Il contatto, sebbene di lieve entit\u00e0, ha comunque prodotto danni all&#8217;auto. Per fortuna niente di irreparabile. I meccanici della <strong>Ferrari<\/strong> stanno quindi lavorando per riparare la vettura e adattarla (sedile, pedaliera, ecc.) per <strong>Leclerc<\/strong> che, seppur in ritardo sulla tabella di marcia, potrebbe avere la possibilit\u00e0 di disputare la sua sessione programmata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gestione della vettura in curva, prove di partenza e simulazione del weekend di gara: il lavoro di Lewis Hamilton a Barcellona con la SF-23","protected":false},"author":183220864,"featured_media":266608,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891467],"tags":[420891147,420890863,420890869,420891552],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":{"0":"post-266605","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-formula-1","8":"tag-brembo","9":"tag-ferrari","10":"tag-formula-1","11":"tag-power-unit","12":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/01\/Lewis-Hamilton.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266605"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":306082,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266605\/revisions\/306082"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266605"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=266605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}