{"id":268456,"date":"2025-02-20T15:20:49","date_gmt":"2025-02-20T14:20:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=268456"},"modified":"2025-02-20T15:36:49","modified_gmt":"2025-02-20T14:36:49","slug":"furti-colonnine-tesla-soluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/furti-colonnine-tesla-soluzione\/268456\/","title":{"rendered":"Furti alle colonnine di ricarica, Tesla ha la soluzione contro i ladri"},"content":{"rendered":"<p>Per <strong>sostenere la diffusione delle auto elettriche <\/strong>\u00e8 fondamentale poter contare su di un\u2019<strong>infrastruttura di ricarica in <\/strong>grado di raggiungere una diffusione capillare su tutto il territorio. La ricarica \u201cdomestica\u201d, infatti, \u00e8 un sistema che non pu\u00f2 soddisfare tutti gli automobilisti. Solo in pochi hanno aree private, come box o posti auto, dove poter effettuare la ricarica. Nella maggior parte dei casi, la ricarica di un\u2019auto elettrica viene completata tramite <strong>colonnine<\/strong> <strong>pubbliche<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra le tante sfide che le aziende che investono nella creazione di una rete di ricarica pubblica devono affrontare c\u2019\u00e8 la questione dei <strong>furti dei cavi di rame<\/strong>, necessari per il trasferimento dell\u2019energia elettrica. Casi di cavi tagliati e\/o rubati si stanno ripetendo praticamente in tutto il mondo, con danni economici considerevoli per i gestori delle infrastrutture. Trovare un rimedio a questo problema non \u00e8 facile ma le aziende impegnate nel settore stanno provando a utilizzare contromisure creative per ostacolare i furti dei cavi di rame.<\/p>\n<p>In prima linea, in particolare, c\u2019\u00e8 <strong>Tesla<\/strong>. L\u2019azienda americana sta lavorando a <strong>due<\/strong> <strong>sistemi<\/strong> che puntano a <strong>proteggere la sua infrastruttura di Supercharger<\/strong>, sempre pi\u00f9 diffusa in tutto il mondo, contro i tentativi di furto o danneggiamento dei cavi di rame. Si tratta di due soluzioni particolarmente creative che potrebbero fare la differenza, garantendo a Tesla una difesa efficace contro questo fenomeno. L&#8217;azienda americana ha <strong>investito molto <\/strong>sui <strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/situazione-tesla\/224907\/\">Supercharger <\/a><\/strong>e intende eliminare i rischi legati ai danni dovuti ai furti dei cavi di rame.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/furti-colonnine-tesla-soluzione\/268456\/#Inchiostro_indelebile\" title=\"Inchiostro indelebile\">Inchiostro indelebile<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/furti-colonnine-tesla-soluzione\/268456\/#Lincisione_a_laser\" title=\"L\u2019incisione a laser\">L\u2019incisione a laser<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Inchiostro_indelebile\">Inchiostro indelebile<\/span><\/h2>\n<p>Una prima soluzione sviluppata da Tesla si chiama <strong>Dye Defender<\/strong>. Si tratta di un particolare sistema con cui \u00e8 possibile proteggere l\u2019infrastruttura dei Supercharger. In caso di tentativo di <strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/furti-colonnine-cavi-ricarica\/226169\/\">furto dei cavi<\/a><\/strong>, infatti, questo sistema <strong>spruzzer\u00e0 <\/strong>addosso ai ladri un particolare <strong>inchiostro indelebile<\/strong>, contenuto in un\u2019apposita guaina esterna. L\u2019inchiostro in questione \u00e8 molto difficile da togliere e, evidentemente, rende facilmente riconoscibile il ladro. Di conseguenza, per le Forze dell\u2019Ordine sar\u00e0 facile identificare chi ha cercato di rubare i cavi di rame da un Supercharger.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lincisione_a_laser\">L\u2019incisione a laser<\/span><\/h2>\n<p>Un altro sistema su cui Tesla punta ad affidarsi per contrastare il furto dei cavi di rame \u00e8 l\u2019incisione a laser dei cavi stessi. In questo caso, si tratta di un sistema tanto semplice quanto efficace. In modo molto semplice, infatti, i cavi di rame vengono <strong>incisi al laser <\/strong>con una scritta che recita \u201c<strong>Property of Tesla Motors<\/strong>\u201d. In questo modo, i cavi saranno facilmente riconoscibili e per i ladri sar\u00e0 quasi impossibile rivenderli.<\/p>\n<p>Questi due sistemi potrebbero anche essere utilizzati insieme, in modo da attuare un<strong> doppio sistema di protezione<\/strong> che, in ogni caso, va a sommarsi ai sistemi gi\u00e0 utilizzati oggi presso i Supercharger, come la videosorveglianza. I danni causati dal furto dei cavi di rame sono diversi e possono colpire sia l\u2019azienda che gli utenti, impossibilitati a utilizzare un punto di ricarica fino al ripristino del funzionamento. Le trovate di Tesla sono semplici e, potenzialmente, molto efficaci. Altre aziende impegnate nel settore delle infrastrutture di ricarica potrebbero adottare soluzioni simili, andando a incrementare il livello di protezione dei propri punti di ricarica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tesla ha sviluppato due sistemi per impedire o scoraggiare il furto dei cavi di rame dai suoi Supercharger: ecco di cosa si tratta","protected":false},"author":183220809,"featured_media":268457,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[25915],"tags":[420890836,420891247,420890888],"coauthors":[420891308,420891307],"class_list":{"0":"post-268456","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-auto-elettriche","9":"tag-infrastrutture","10":"tag-tesla","11":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/furti-cavi-supercharger.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220809"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268456"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":306470,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268456\/revisions\/306470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268456"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=268456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}