{"id":268870,"date":"2025-02-25T12:47:17","date_gmt":"2025-02-25T11:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=268870"},"modified":"2025-04-17T12:16:56","modified_gmt":"2025-04-17T10:16:56","slug":"f1-mercedes-w16-novita-tecniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-mercedes-w16-novita-tecniche\/268870\/","title":{"rendered":"F1, Mercedes W16: le novit\u00e0 tecniche per competere ai massimi livelli"},"content":{"rendered":"<p>Obiettivo <strong>Mercedes<\/strong>: tornare in <em>auge<\/em> e lottare al vertice. Un <em>target<\/em> senza dubbio ambizioso considerando il ritardo patito verso <strong>Ferrari<\/strong> e <strong>McLaren<\/strong>. Tuttavia, nel <strong>2024<\/strong> la <strong>W15<\/strong> ha dato pi\u00f9 volte prova di poter esprimere una competitivit\u00e0 davvero buona. Il problema principale era legato alla discontinuit\u00e0 di rendimento, in gran parte relativa all&#8217;incapacit\u00e0 della monoposto di funzionare allo stesso modo in qualsiasi contesto competitivo. Ricorderemo infatti che, nelle condizioni ambientali pi\u00f9 complicate, dove la colonnina di mercurio era pi\u00f9 bassa, l&#8217;auto tedesca riusciva a sbloccare un rendimento <em>extra<\/em>. <em>Performance<\/em> che le consentivano di vincere o, quanto meno, di lottare per le primissime posizioni.<\/p>\n<p>Al contrario, quando lo scenario prevedeva temperature normali o comunque pi\u00f9 miti, la monoposto grigia e intarsiata di nero faticava parecchio. La ragione principale era dovuta all&#8217;asincronia inerente all&#8217;attivazione delle mescole, poich\u00e9 la corretta finestra di funzionamento delle coperture non trovava il medesimo riscontro su ambedue gli assi. Il posteriore aveva una certa tendenza <em>all&#8217;overheating<\/em> e il sottosterzo si palesava in maniera preponderante. I piloti pativano, e non poco, tale condizione, costretti, specie sulla distanza dei 300 km con un alto quantitativo di carburante a bordo, ad alzare il piede per non distruggere le gomme.<\/p>\n<p><strong>Mercedes<\/strong> ha fissato questo problema come primo <em>target<\/em> da risolvere. A quanto appreso dalla nostra redazione, in attesa di conferme ufficiali dalla pista, pare proprio che il reparto che si dedica alla dinamica del veicolo abbia risolto brillantemente il grattacapo in questione. Da domani ne sapremo qualcosa di pi\u00f9 al riguardo. Per il resto sappiamo che l&#8217;ambiente <strong>Mercedes<\/strong> \u00e8 piuttosto caldo. <strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> \u00e8 ansioso di dimostrare che ricevere lo scettro del potere da <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-hamilton-strada-tecnica-2025\/266738\/\">Hamilton<\/a> fa al caso suo, mentre <strong>Andrea<\/strong> <strong>Kimi<\/strong> <strong>Antonelli<\/strong>, riconoscente alla squadra per la grande opportunit\u00e0 concessa, non vede l&#8217;ora di stringere il volante della nuova vettura e mostrare quel talento intravisto da <strong>Toto<\/strong> <strong>Wolff<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Mercedes W16: la sospensione anteriore mostra nuovi cinematismi <\/strong><\/h2>\n<p>Analizzando la parte anteriore della nuova <strong>W16<\/strong>, emerge in seduta stante una variazione significativa nella filosofia progettuale: il muso ora <strong>risulta fuso con il profilo principale<\/strong>, mentre nella scorsa stagione questi due elementi erano separati. Prendendo in esame nel dettaglio la componente, si intuisce che una piccola apertura per il passaggio dell\u2019aria sia comunque stata mantenuta, probabilmente per evitare un\u2019eccessiva <strong>pressione di ristagno<\/strong> e contribuire in parte all\u2019alimentazione del fondo. La scelta adottata da <strong>Mercedes<\/strong> si discosta da quella preferita dalla maggior parte dei <em>team<\/em>, che tendono invece a privilegiare una massa fluida pi\u00f9 diretta verso la parte inferiore della monoposto.<\/p>\n<p>Evidentemente, la scuderia ha individuato vantaggi specifici in questa soluzione, altrimenti avrebbe agito di conseguenza. Per quanto riguarda la sospensione anteriore, nonostante le ipotesi circolate nelle ultime settimane, la scuderia tedesca ha deciso di confermare lo <strong>schema anteriore <em>push-rod<\/em><\/strong>. Tenendo a mente i problemi di correlazione incontrati nelle precedenti stagioni, il <em>pool<\/em> di tecnici ha optato per una strategia mirata alla continuit\u00e0, cercando di massimizzare il rendimento di questa configurazione piuttosto che affrontare i rischi legati a un cambio radicale. Una mossa come quella <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-ferrari-centro-di-rollio-anti-dive\/268609\/\">Ferrari che passa al <em>pull-rod<\/em><\/a>, avrebbe richiesto un riposizionamento complessivo dei bracci.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_268872\" aria-describedby=\"caption-attachment-268872\" style=\"width: 687px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-medium wp-image-268872\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16.jpg?w=687\" alt=\"Mercedes W16 \" width=\"687\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 687px) 100vw, 687px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Mercedes Media Centre<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-268872\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">l&#8217;avantreno della nuova Mercedes W16 che parteciper\u00e0 al mondiale di F1 2025<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Un\u2019operazione che la <strong>Mercedes<\/strong> ha preferito evitare per non nutrire la percentuale di incognite. D&#8217;altra parte, nella passata campagna agonistica, la <strong>W15<\/strong> aveva adottato una disposizione dei triangoli della sospensione in linea con le scelte di altre scuderie. L\u2019attacco alto del primo elemento del triangolo superiore \u00e8 stato mantenuto, di fatti, per garantire un flusso aerodinamico pi\u00f9 efficace. Mentre il punto di fissaggio del puntone al telaio \u00e8 leggermente rialzato. Il lavoro svolto si \u00e8 focalizzato su dinamica e interazione dello schema sospensivo con i flussi d\u2019aria, affinando la configurazione piuttosto che rivoluzionarla. Un aspetto che ha richiesto un\u2019approfondita analisi fluidodinamica nel corso dell\u2019ultimo anno che pretende essere efficace.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Mercedes W16: il nuovo bordo d&#8217;attacco delle pance funge da profilo alare <\/strong><\/h2>\n<p>Osservando la zona centrale della vettura, si nota come l\u2019ingresso delle pance presenti la ormai diffusa conformazione a &#8220;L&#8221;. Una soluzione che ha progressivamente conquistato il <em>paddock<\/em>. Lo <em>slot<\/em> verticale presente in questo approccio tecnico, ha il compito di eliminare lo <strong>strato limite<\/strong> che tende ad addensarsi lungo la superficie della scocca, migliorando cos\u00ec la qualit\u00e0 dell\u2019aria diretta verso la parte inferiore delle fiancate. Il bordo anteriore delle pance \u00e8 stato modellato in modo simile a un profilo alare e l\u2019intera sezione ha subito un profondo <em>restyling<\/em>. Su questo aspetto, <strong>Mercedes<\/strong> ha scelto una filosofia progettuale simile a quella adottata dalla <strong>Ferrari<\/strong> per minimizzare la dispersione di pressione.<\/p>\n<p>Per questo, i tecnici hanno ridotto il volume nella zona centrale e inferiore, rialzandola di alcuni millimetri. Una decisione che ha richiesto un differente <em>layout<\/em> delle componenti interne per ottimizzare qualit\u00e0 e quantit\u00e0 d\u2019aria che viene direzionata verso il retrotreno. Sul finale delle pance, si evince la presenza di una rientranza che richiama un\u2019idea introdotta inizialmente da <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-red-bull-benefici-atr-regolamento\/266907\/\">Red Bull<\/a>. Il suo scopo \u00e8 generare una spinta laterale al flusso, convogliandolo in maniera pi\u00f9 efficace verso il bordo degli pneumatici posteriori. Se gestito correttamente, questo principio pu\u00f2 offrire due benefici principali: una riduzione delle turbolenze generate dal rotolamento degli pneumatici e una migliore canalizzazione dell\u2019aria verso il fondo, sfruttando il cosiddetto &#8220;<em>mouse-hole&#8221;<\/em>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_268873\" aria-describedby=\"caption-attachment-268873\" style=\"width: 687px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-medium wp-image-268873\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16-sospensione.jpg?w=687\" alt=\"la Mercedes W16\" width=\"687\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16-sospensione.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16-sospensione.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16-sospensione.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16-sospensione.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16-sospensione.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/Mercedes-W16-sospensione.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 687px) 100vw, 687px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Mercedes Media Centre<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-268873\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">la parte posteriore della nuova Mercedes W16, l&#8217;auto per il campionato 2025<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Il <em>design<\/em> del fondo appare piuttosto simile a quello della <strong>W15<\/strong>, almeno per quanto riguarda il bordo esterno. Ma \u00e8 probabile che soluzioni pi\u00f9 innovative non siano state ancora svelate nei <em>render<\/em> ufficiali. Il cofano motore conserva un andamento <em>downwash<\/em>, pensato per ottimizzare l\u2019efficienza della <em>beam-wing<\/em>. La sospensione posteriore, anche se aggiornata, mantiene lo stesso schema <em>push-rod<\/em> del campionato scorso. Il puntone, quasi orizzontale, <strong>\u00e8 stato riposizionato per\u00f2<\/strong>, con il punto di attacco al telaio spostato pi\u00f9 internamente di qualche millimetro. Una scelta pensata per migliorare il bilanciamento aerodinamico complessivo. Infine, il primo elemento del triangolo superiore \u00e8 stato abbassato per influenzare il grado di <em>squat<\/em>, una modifica che verr\u00e0 testata direttamente in pista nei prossimi giorni, durante i <em>test<\/em> in <strong>Bahrain<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mercedes affina i concetti con diverse novit\u00e0 tecniche, tra cui le pance e il puntone della sospensione posteriore","protected":false},"author":183220864,"featured_media":268874,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891467],"tags":[420890869,420890817],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-268870","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-formula-1","tag-formula-1","tag-mercedes","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/02\/copertina.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268870"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268870\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":306263,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268870\/revisions\/306263"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268870"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=268870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}