{"id":274238,"date":"2025-04-07T11:01:29","date_gmt":"2025-04-07T09:01:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=274238"},"modified":"2025-04-07T11:49:16","modified_gmt":"2025-04-07T09:49:16","slug":"dazi-usa-conseguenze-export-posti-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/dazi-usa-conseguenze-export-posti-lavoro\/274238\/","title":{"rendered":"Dazi Usa, gravi conseguenze: blocco spedizioni e posti di lavoro a rischio"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;introduzione di <strong>dazi<\/strong> da parte degli <strong>Stati Uniti<\/strong> sta intensificando una crisi gi\u00e0 esistente nel settore automotive italiano, con ripercussioni significative sull&#8217;export, sul fatturato e, soprattutto, sull&#8217;occupazione. Secondo <em>Unimpresa<\/em>, i produttori di auto italiani si troveranno a fronteggiare un <strong>calo del fatturato<\/strong> compreso tra i 61 e i 200 milioni di euro a causa del crollo delle esportazioni verso gli Usa. Questa contrazione, unita a margini gi\u00e0 ridotti e a una flessione delle vendite stimata tra il 15 e il 20%, mette a rischio oltre 15 mila posti di lavoro nel Paese.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/dazi-usa-conseguenze-export-posti-lavoro\/274238\/#Anche_la_componentistica_soffre\" title=\"Anche la componentistica soffre\">Anche la componentistica soffre<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/dazi-usa-conseguenze-export-posti-lavoro\/274238\/#Problemi_anche_fuori_dallItalia\" title=\"Problemi anche fuori dall\u2019Italia\">Problemi anche fuori dall\u2019Italia<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Anche_la_componentistica_soffre\">Anche la componentistica soffre<\/span><\/h2>\n<p>L&#8217;impatto dei dazi non si limita ai soli produttori di autovetture. Aziende di componentistica di primo piano come Marelli e Bosch Italia potrebbero subire perdite comprese tra i<strong> 100 e i 225 milioni di euro<\/strong>. Tuttavia, il colpo pi\u00f9 duro potrebbe essere inferto ai subfornitori, un comparto che genera un fatturato di circa 25 miliardi di euro. Per queste realt\u00e0, fortemente dipendenti dall&#8217;export, si prevede una contrazione tra gli 1,2 e i 2,5 miliardi di euro. Questa elevata dipendenza dalle dinamiche del mercato estero rende i subfornitori particolarmente vulnerabili alle politiche commerciali protezionistiche come i dazi imposti da <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/dazi-stati-uniti-trump-auto-componenti\/273758\/\">Trump<\/a>.<\/p>\n<p>Anche se alcuni specialisti del settore automotive, come Brembo, attivi nel motorsport e nell&#8217;aftermarket, potrebbero riuscire a contenere le perdite tra i 25 e i 70 milioni di euro, le conseguenze sul fronte occupazionale rimangono preoccupanti. Si stima una riduzione tra i<strong> 9.700 e i 15.500 posti di lavoro<\/strong> nelle piccole e medie imprese e negli impianti legati all&#8217;export dell&#8217;industria automobilistica italiana. Questa perdita di posti di lavoro avr\u00e0 una concentrazione significativa in Piemonte e Lombardia, dove \u00e8 storicamente forte la presenza di aziende del settore delle quattro e due ruote. Anche grandi Gruppi come <strong>Stellantis <\/strong>potrebbero essere costretti a ridurre il personale nelle fabbriche di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/stellantis-imparato-visita-pomigliano-melfi-piani\/268435\/\">Melfi<\/a> e Pomigliano, con stime che parlano di una perdita tra le mille e le duemila unit\u00e0, mentre sistemisti e modulisti potrebbero subire tra i 1.500 e i 3 mila esuberi.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Problemi_anche_fuori_dallItalia\">Problemi anche fuori dall\u2019Italia<\/span><\/h2>\n<p>Il contraccolpo dei dazi non riguarda solamente l&#8217;Italia. Il colosso automobilistico britannico, <strong>Jaguar Land Rover, <\/strong>ha annunciato l&#8217;intenzione di<strong> sospendere per l&#8217;intero mese di aprile<\/strong> le esportazioni delle sue auto verso gli Stati Uniti, a partire da luned\u00ec 7, in seguito all&#8217;entrata in vigore dei celebri dazi del 25%. Nonostante ci\u00f2, l&#8217;azienda ha ribadito che gli Stati Uniti rimangono un <em>&#8220;mercato importante per i marchi di lusso di Jaguar Land Rover<\/em>&#8220;, rappresentando circa un quarto delle sue vendite annuali, stimate intorno ai 400.000 veicoli. Gli analisti prevedono che anche altre Case automobilistiche britanniche potrebbero adottare strategie simili per far fronte all&#8217;incremento dei costi dovuto ai dazi.<\/p>\n<p>L&#8217;aumento dei prezzi provocato dai dazi si aggiunge a una situazione gi\u00e0 complessa per il settore auto, che deve confrontarsi con un calo della domanda e con la necessit\u00e0 di riorganizzare le proprie attivit\u00e0 in vista della transizione verso i veicoli completamente elettrici. Nel caso specifico di Jaguar Land Rover, la forte dipendenza dal mercato statunitense la rende particolarmente vulnerabile all&#8217;impatto dei dazi. L&#8217;azienda stima che le auto gi\u00e0 spedite negli Stati Uniti, e quindi esenti dai dazi, dovrebbero essere sufficienti a coprire le vendite per circa due mesi. Jaguar Land Rover, con i suoi 38.000 dipendenti nel Regno Unito, rappresenta un importante polo occupazionale in un settore che conta circa 200.000 lavoratori a livello nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I dazi di Trump sulle auto importante dall&#8217;estero, potrebbero comportare gravi conseguenze alle spedizioni e ai posti di lavoro in Italia e in Ue","protected":false},"author":183220833,"featured_media":274241,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[25915],"tags":[],"coauthors":[420891333,420891331],"class_list":["post-274238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-notizie","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/04\/Dazi-Usa-consguenze-export-e-lavoro.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220833"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274238"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":274249,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274238\/revisions\/274249"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274238"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=274238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}