{"id":274741,"date":"2025-04-11T07:30:12","date_gmt":"2025-04-11T05:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=274741"},"modified":"2025-04-11T07:42:09","modified_gmt":"2025-04-11T05:42:09","slug":"produzione-auto-italia-crollo-numeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/produzione-auto-italia-crollo-numeri\/274741\/","title":{"rendered":"Produzione auto in Italia, \u00e8 un crollo costante: calano ancora i numeri"},"content":{"rendered":"<p>La produzione delle auto in Italia \u00e8 in costante declino da anni e di recente i numeri sono diventati ancora pi\u00f9 preoccupanti. Una situazione che non sembra trovare alcun tipo di argine e che si riflette non solo sull&#8217;intera filiera, ma soprattutto sulla forza lavoro. Tra licenziamenti e cassa integrazione, sono diversi gli <strong>operai che si stanno ritrovando per strada<\/strong> in questi ultimi anni. In alcuni casi si tratta addirittura di professionalit\u00e0 di alto profilo costrette poi ad emigrare all&#8217;estero per trovare lavoro.<\/p>\n<p>La produzione di autoveicoli continua a calare: a febbraio ha fatto <strong>registrare un preoccupante -33,5%<\/strong> in confronto allo stesso periodo di un anno fa. Allo stesso tempo per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un aumento del 18,1% rispetto a gennaio. I dati in questione sono stati evidenziati dall&#8217;Istat e comprendono non solo le auto, che comunque rappresentano la parte predominante, ma anche autobus, autocarri, camper, motori per autoveicoli e autogru. Nel complesso, invece l&#8217;intero settore della fabbricazione di mezzi di trasporto evidenzia a febbraio un calo del 14,1% su base annua e dell&#8217;1,1% su base mensile.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/produzione-auto-italia-crollo-numeri\/274741\/#La_situazione_in_Italia\" title=\"La situazione in Italia\">La situazione in Italia<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/produzione-auto-italia-crollo-numeri\/274741\/#Perche_questo_calo\" title=\"Perch\u00e9 questo calo?\">Perch\u00e9 questo calo?<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_situazione_in_Italia\">La situazione in Italia<\/span><\/h2>\n<p>Questi dati non fanno altro che sorreggere una condizione reale che \u00e8 palpabile ormai da tempo. In Italia, da anni, l&#8217;unico costruttore \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/fiat\/\">Fiat<\/a>. Il colosso torinese, come sappiamo benissimo, ha <strong>incorporato negli anni praticamente tutti gli altri marchi italiani<\/strong>, tranne <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/lamborghini-storia-curiosita-casa-del-toro\/76742\/\">Lamborghini<\/a> finita nelle mani di Audi. Al momento, Fiat e tutti i vari &#8220;derivati&#8221; fanno parte di Stellantis, ad eccezione di Ferrari, CNH Industrial e Iveco Group, che sono state scorporate dalla Case madre e sono attualmente direttamente controllate da Exor.<\/p>\n<p>Fiat ha alcuni modelli che vendono tantissimo come la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/fiat\/fiat-panda\/\">Panda<\/a>, altri un po&#8217; meno. Non tutte queste auto per\u00f2<strong> vengono prodotte in Italia<\/strong>. La scarsa domanda ha spinto l&#8217;azienda torinese, in certi frangenti, a stoppare la produzione di alcuni stabilimenti. Il caso pi\u00f9 eclatante \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/stellantis-futuro-mirafiori-500\/264503\/\">Mirafiori<\/a>, che oggi punta sulla 500 per tornare a regime con la produzione. C&#8217;\u00e8 poi il caso Lancia, ferma da anni con un solo modello (la Ypsilon), che ora \u00e8 in cerca di riscatto con una <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/nuova-lancia-ypsilon-novita-elettrica-ibrida\/274569\/\">nuova gamma in arrivo<\/a>. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/maserati-crollo-produzione-modena-2024\/264672\/\">Maserati<\/a>, invece, versa in condizioni critiche con dati di vendita molto bassi e di recente, spesso, si \u00e8 anche parlato di soluzioni drastiche dedicate a lei. Infine c&#8217;\u00e8 Alfa Romeo, che negli ultimi anni ha vissuto un po&#8217; di alti e bassi e punta sulla Junior e i <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/nuova-alfa-romeo-stelvio-anteprima\/272156\/\">nuovi modelli in arrivo<\/a> per riprendersi. Diverso il discorso per i marchi sotto Exor, che invece sembrano godere di ottima salute.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Perche_questo_calo\">Perch\u00e9 questo calo?<\/span><\/h2>\n<p>Naturalmente, puntare il dito contro l&#8217;elettrico viene facile. La verit\u00e0, per\u00f2, come sempre si trova nel mezzo. Certo, le auto a batteria hanno avuto un peso in questo calo di produzione visto che le vendite non sono stellari, soprattutto per la mancanza di infrastrutture sul territorio. Allo stesso tempo bisogna anche ammettere che sono anni che la produzione nel nostro Paese \u00e8 in calo e gi\u00e0 altri stabilimenti hanno chiuso in passato ben prima dell&#8217;arrivo della transizione ecologica.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 che la <strong>manodopera italiana ha un costo molto elevato<\/strong>, sia perch\u00e9 il costo della vita \u00e8 abbastanza alto, sia a causa della pesante pressione fiscale del nostro Paese. Questo ha spinto spesso i brand a delocalizzare la produzione in Stati pi\u00f9 poveri per rendere maggiormente concorrenziali i prezzi delle proprie vetture, anche per rispondere ai modelli asiatici arrivati negli ultimi anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Italia continua il calo di produzione delle auto. Un dato allarmante, che a questo punto mette in ansia diversi operai del settore che sono sempre pi\u00f9 a rischio","protected":false},"author":183220875,"featured_media":274745,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[25915],"tags":[],"coauthors":[420891375,420891374],"class_list":{"0":"post-274741","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/04\/fabbrica-auto-stellantis.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220875"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274741"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":274751,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274741\/revisions\/274751"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274741"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=274741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}