{"id":275178,"date":"2025-04-25T06:30:19","date_gmt":"2025-04-25T04:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=275178"},"modified":"2025-05-21T08:38:38","modified_gmt":"2025-05-21T06:38:38","slug":"renault-4-elettrica-ritorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto-epoca\/renault-4-elettrica-ritorno\/275178\/","title":{"rendered":"Renault 4 torna in versione elettrica, dal mito anni \u201960 al SUV"},"content":{"rendered":"<p>Strada sterrata, sole basso e una <strong>Renault 4<\/strong> che avanza lenta, inesorabile. Finestrini abbassati. Bambini che giocano in strada, mariti che salutano le mogli, prima di recarsi al lavoro. Non poteva che nascere nei magnifici anni Sessanta, la francesina. Simpatica ma affidabile. Frizzante ma pragmatica. Rispondeva concretamente ai bisogni di chi contava davvero: le persone.<\/p>\n<p>Guidarla? Un piacere. Niente frasi a effetto. Bastava poco per sentirsi vivi: una strada libera, il gomito fuori dal finestrino, il cambio da stringere forte in salita. Dentro, si rideva. Si discuteva. Si ascoltavano le gomme schiacciare la ghiaia. Era un\u2019epoca dove il viaggio contava pi\u00f9 della meta. E la meta non era mai tanto urgente da farti correre. La R4 andava al suo ritmo. Ma ci arrivava sempre.<\/p>\n<p><em>\u201cSono una persona semplice, e ne vado fiera\u201d<\/em>. Se solo avesse avuto un traduttore, probabilmente sarebbe stato questo il messaggio. Il rumore metallico, sgraziato, ne \u201ctradiva\u201d la vera natura. Dentro, famiglie, coppie, ragazzi ne assaporavano l\u2019essenza. Lungo come un bastone, il cambio era un vero e proprio scettro di comando.<\/p>\n<p>La guardavi scomparire tra la polvere. Ora la ritrovi tra le vetrine. La R4 \u00e8 tornata. Non la riconosci subito. Perch\u00e9 <strong>non ringhia pi\u00f9<\/strong>. Adesso\u2026 sussurra. Niente rombo, niente odore di benzina. Ha mutato pelle. Ha ripulito le mani. \u00c8 salita di categoria. Ha messo su il vestito buono. Ma se guardi bene, sotto la linea LED, dietro la carrozzeria scolpita, un frammento di quella vecchia anima resiste ancora.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto-epoca\/renault-4-elettrica-ritorno\/275178\/#Profumo_di_ghiaia_e_liberta\" title=\"Profumo di ghiaia e libert\u00e0\">Profumo di ghiaia e libert\u00e0<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto-epoca\/renault-4-elettrica-ritorno\/275178\/#Anima_intatta_prezzo_competitivo\" title=\"Anima intatta, prezzo competitivo\">Anima intatta, prezzo competitivo<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Profumo_di_ghiaia_e_liberta\">Profumo di ghiaia e libert\u00e0<\/span><\/h2>\n<p>La R4 si ribellava alle consuetudini. Radicate, e dunque insopportabili. La ghigliottina lei manco sapeva cosa fosse. N\u00e9 la Bastiglia. Giocava un\u2019altra partita. La sua rivoluzione era pi\u00f9 silenziosa. Evolveva la percezione della mobilit\u00e0. Aprire le porte agli operai. Portarli in fabbrica. I cocci lasciati dal passato burrascoso dell\u2019Europa stavano cominciando a ricomporsi. E lei era l\u00ec, presente.<\/p>\n<p>Attitudine spartana. <strong>Attraeva i lavoratori<\/strong>. I viaggiatori veri. Chi non aveva tempo per i lustrini. Ai borghesi faceva la linguaccia. Sotto aveva, per\u00f2, un cuore di panna. E i <strong>fari<\/strong> te lo promettevano: mai ti avrebbe lasciato nel fango. Onesta come il proletariato. Quello che ogni giorno \u2013 occhiaie e mal di schiena \u2013 lasciava il letto per un nuovo turno. Piccoli eroi invisibili, accolti da un\u2019amica in lamiera. Spoglia e sincera.<\/p>\n<p>Giravi la chiave. Ed entrava in funzione. Il portellone, grande. Spazio a sufficienza. Le ruote, n\u00e9 grosse n\u00e9 sofisticate. Ma nemmeno le strade pi\u00f9 dissestate riuscivano a turbare i suoi interni. Le vibrazioni? Appena un sussurro. Il viaggio? Una carezza. E all\u2019avvento della bella stagione, il colpo di grazia: quel <strong>tetto apribile. <\/strong>Respirare il caldo. Scrutare il cielo. Sentirsi parte del mondo. Un lusso piccolo. Ma capace di svegliare emozioni sopite. Minimalismo ante litteram. La plancia spoglia avr\u00e0 fatto storcere il naso a qualche snob. L\u2019assenza della radio pure, per le anime anestetizzate. La musica era nella strada. Il motore era la colonna sonora.<\/p>\n<p>I sedili? Rimovibili. Per improvvisare un campeggio \u201con-the-road\u201d. I tecnici Renault avevano curato lo stretto necessario. E avevano vinto. Salone di Parigi, 1961. Prezzo: 5.850 franchi francesi. Popolare. Capace. Indistruttibile. Ha tenuto botta fino al 1994. <strong>Otto milioni<\/strong> di unit\u00e0 vendute. In 100 Paesi.<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 dei dati, conta l\u2019impronta. Perch\u00e9 determinate auto non restano parcheggiate nei ricordi. Entrano nelle storie di famiglia. Diventano leggende di paese. Ti restano addosso come un odore. Come una canzone sentita da piccolo. Mica \u00e8 semplice nostalgia. \u00c8 radice. \u00c8 pelle. \u00c8 qualcosa che, anche quando la vendi, ti rimane. Marchiata a fuoco.<\/p>\n<p>La R4 ha cresciuto intere generazioni. C\u2019era nei viaggi in campeggio, nelle gite della domenica, nei traslochi di studenti squattrinati. Era <strong>l\u2019auto delle prime volte<\/strong>: il primo bacio, la prima vacanza, la prima notte fuori. Aveva l\u2019odore di vita vera. Quella fatta di sacrifici e libert\u00e0 conquistata a piccoli passi. Nei raduni d\u2019\u00e9lite tendeva a passare inosservata. Eppure emanava profumo di casa. Di domeniche lente e tovaglie a quadri. Di mani sporche d&#8217;olio. Di bambini addormentati sui sedili dietro. Di uomini stanchi che magari avevano, ma tornavano. Puntuali.<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-sankey\" data-src=\"visualisation\/22912424\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p><strong>Renault 4 (1961): scheda tecnica<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Motore:<\/strong> 4 cilindri benzina, 747 cm\u00b3, 24 CV<\/li>\n<li><strong>Cambio:<\/strong> manuale a 3 marce<\/li>\n<li><strong>Trazione:<\/strong> anteriore<\/li>\n<li><strong>Velocit\u00e0 max:<\/strong> 105 km\/h<\/li>\n<li><strong>Consumi:<\/strong> circa 7 l\/100 km<\/li>\n<li><strong>Lunghezza:<\/strong> 3.658 mm<\/li>\n<li><strong>Bagagliaio:<\/strong> 26 litri<\/li>\n<li><strong>Peso:<\/strong> 600 kg<\/li>\n<li><strong>Posti:<\/strong> 4-5<\/li>\n<\/ul>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Anima_intatta_prezzo_competitivo\">Anima intatta, prezzo competitivo<\/span><\/h2>\n<p>Luci accese, senza perdere l\u2019anima. Oggi, la Renault 4 torna al Salone di Parigi. Prima concept car, nel 2022. Poi, dal 15 ottobre 2024, nella sua forma finale. Versione <strong>E-Tech<\/strong>, <em>naturellement<\/em>. L\u2019elettrico scalcia. Renault coglie la palla al balzo. Rispolvera un&#8217;icona. Tuttavia, toccare un nome cos\u00ec grosso \u00e8 sempre un rischio. La nostalgia \u00e8 un\u2019arma a doppio taglio.<\/p>\n<p>Dunque, la R4 si rif\u00e0 il look. Fedele all&#8217;antesignana. Da utilitaria diventa <strong>SUV compatto<\/strong>. Pratico. Radicale. Possente. Su base CMF-B EV \u2014 la stessa della <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-elettriche\/renault-5-e-tech\/246335\/\">5 E-Tech<\/a> \u2014 cresce in lunghezza. E smentisce le facili previsioni. Non pi\u00f9 polvere e strade bianche. Asfalto, citt\u00e0, aperitivi. Nel mirino ci sono i giovani. Sensibili allo stile. Assetati di sostenibilit\u00e0. Silenziosa. Pulita. Agile. Autonomia tra i 300 e i 400 km. Ricarica dal 15 all\u201980% in mezz\u2019ora. A <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/renault\/renault-4-e-tech-electric\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-doctype=\"\">prezzi di listino<\/a> accessibili.<\/p>\n<p>I dettagli rievocano l\u2019antico spirito. <strong>Fari tondi<\/strong>, stavolta a LED. Tetto in tela. Linea che strizza l\u2019occhio all\u2019originale. Abitacolo? Zero fuffa. Solo sostanza. Plancia essenziale. <strong>Materiali riciclati<\/strong>. Estetica di tendenza, spirito funzionale. Il display touch, sospeso in verticale, \u00e8 da 10 pollici. Sistema multimediale OpenR Link, con Google integrato: Maps, Assistant, Play Store. Tra le voci del men\u00f9 ti muovi in scioltezza.<\/p>\n<p>E poi, gli <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/glossario\/adas-sistemi-di-assistenza-alla-guida\/\">ADAS<\/a>. Ti tengono dritto. Ti anticipano. Come un fratello maggiore. Le telecamere ti guardano le spalle. I sensori capiscono se qualcuno attraversa. I freni intervengono da soli. La R4 di ieri ti chiedeva istinto. Quella dei giorni nostri&#8230; legge i cartelli. Mantiene la corsia. Regola la velocit\u00e0. Una volta eri tu contro la strada. Ora\u2026 siete in due. S\u00ec, \u00e8 cambiata. S\u00ec, \u00e8 pi\u00f9 pulita, pi\u00f9 elegante, pi\u00f9 silenziosa. Ma a ben guardare, certe cose non spariscono. Rallentano. Si nascondono. Aspettano il momento giusto per tornare. Come lei.<\/p>\n<p><strong>Renault 4 E-Tech Electric (2025): scheda tecnica<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Motore elettrico:<\/strong> 122 CV o 150 CV<\/li>\n<li><strong>Batterie:<\/strong> 40 o 52 kWh<\/li>\n<li><strong>Autonomia:<\/strong> 308-408 km (WLTP)<\/li>\n<li><strong>Ricarica rapida:<\/strong> 15-80% in circa 30 minuti<\/li>\n<li><strong>Velocit\u00e0 max:<\/strong> 150 km\/h<\/li>\n<li><strong>Accelerazione 0-100:<\/strong> 9,2 \/ 8,2 secondi<\/li>\n<li><strong>Lunghezza:<\/strong> 4.140 mm<\/li>\n<li><strong>Bagagliaio:<\/strong> 420 litri<\/li>\n<li><strong>Peso:<\/strong> 1.410-1.462 kg<\/li>\n<li><strong>Posti:<\/strong> 5<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dagli anni \u201960 alla nuova E-Tech: Renault 4 si rinnova, ma conserva l\u2019anima di sempre. La storia, lo stile e la rivoluzione silenziosa di un\u2019icona","protected":false},"author":183220841,"featured_media":276073,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420890036],"tags":[420890836,420890802],"coauthors":[420891349,420891347],"class_list":["post-275178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-auto-epoca","tag-auto-elettriche","tag-suv","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/04\/Renault-4-elettrica.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220841"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275178"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":279545,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275178\/revisions\/279545"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275178"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=275178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}