{"id":275576,"date":"2025-04-18T06:30:29","date_gmt":"2025-04-18T04:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=275576"},"modified":"2025-04-17T23:31:06","modified_gmt":"2025-04-17T21:31:06","slug":"distanza-minima-dispositivi-controllo-velocita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/codice-della-strada\/distanza-minima-dispositivi-controllo-velocita\/275576\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 la distanza minima tra due dispositivi di controllo della velocit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Affinch\u00e9 l\u2019utilizzo di <strong>autovelox<\/strong>, tutor, telelaser rispetti criteri di equit\u00e0 e trasparenza, l\u2019installazione deve seguire le regole normative, anche per quanto riguarda la distanza minima tra due postazioni consecutive. La distanza non \u00e8 la stessa su tutte le strade, ma varia in base alla categoria della rete viaria cos\u00ec da garantire equilibrio tra controllo e diritto all\u2019informazione da parte del conducente.<\/p>\n<p>Le nuove norme, introdotte e aggiornate anche con il decreto attuativo approvato nel 2024, stabiliscono che i dispositivi di controllo debbano essere utilizzati in modo proporzionato, trasparente e <strong>segnalato con chiarezza<\/strong>. L\u2019installazione \u00e8 consentita solo in presenza di elevata incidentalit\u00e0 da velocit\u00e0, impossibilit\u00e0 di fermo immediato per contestazione diretta o velocit\u00e0 medie stabilmente superiori ai limiti previsti. Non \u00e8 quindi ammessa un\u2019installazione indiscriminata, ma solo previa verifica delle condizioni tecniche e di sicurezza del tratto stradale.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/codice-della-strada\/distanza-minima-dispositivi-controllo-velocita\/275576\/#Distanza_minima_degli_autovelox_in_autostrada\" title=\"Distanza minima degli autovelox in autostrada\">Distanza minima degli autovelox in autostrada<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/codice-della-strada\/distanza-minima-dispositivi-controllo-velocita\/275576\/#Distanze_autovelox_ridotte_sulle_strade_extraurbane\" title=\"Distanze autovelox ridotte sulle strade extraurbane\">Distanze autovelox ridotte sulle strade extraurbane<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/codice-della-strada\/distanza-minima-dispositivi-controllo-velocita\/275576\/#Perche_nei_centri_urbani_la_distanza_e_ancora_piu_ridotta\" title=\"Perch\u00e9 nei centri urbani la distanza \u00e8 ancora pi\u00f9 ridotta\">Perch\u00e9 nei centri urbani la distanza \u00e8 ancora pi\u00f9 ridotta<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/codice-della-strada\/distanza-minima-dispositivi-controllo-velocita\/275576\/#Lobbligo_in_piu_tra_la_segnalazione_e_lautovelox\" title=\"L\u2019obbligo in pi\u00f9, tra la segnalazione e l\u2019autovelox\">L\u2019obbligo in pi\u00f9, tra la segnalazione e l\u2019autovelox<\/a><ul><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/codice-della-strada\/distanza-minima-dispositivi-controllo-velocita\/275576\/#Tra_autovelox_fissi_e_mobili\" title=\"Tra autovelox fissi e mobili\">Tra autovelox fissi e mobili<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Distanza_minima_degli_autovelox_in_autostrada\">Distanza minima degli autovelox in autostrada<\/span><\/h2>\n<p>In <strong>autostrada<\/strong>, la normativa in vigore prevede che la distanza minima tra due dispositivi fissi di rilevamento della velocit\u00e0 sia di almeno 4 chilometri. In pratica lungo tratti consecutivi, due rilevamenti automatici non possono trovarsi a distanza inferiore, a meno che non si tratti di dispositivi mobili o di situazioni eccezionali previste da specifiche ordinanze. L\u2019obiettivo di questa soglia minima \u00e8 di evitare l\u2019effetto multa a raffica e offrire al conducente un margine temporale e spaziale congruo per adeguare la propria condotta di guida dopo un primo controllo.<\/p>\n<p>Ogni dispositivo di rilevamento, per essere considerato valido, deve essere omologato e tarato secondo i criteri stabiliti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In caso contrario, le sanzioni comminate possono essere impugnate dal conducente e annullate. Il rispetto delle distanze minime \u00e8 infatti uno degli elementi pi\u00f9 di frequente contestati nei ricorsi presentati dai cittadini, poich\u00e9 \u00e8 facile <strong>verificare con strumenti GPS<\/strong> se due autovelox sono stati collocati troppo vicini l\u2019uno all\u2019altro. Alcuni tribunali hanno accolto ricorsi su questo punto, ritenendo che la violazione della distanza minima sia una lesione del diritto alla corretta informazione del conducente.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Distanze_autovelox_ridotte_sulle_strade_extraurbane\">Distanze autovelox ridotte sulle strade extraurbane<\/span><\/h2>\n<p>Sulle strade extraurbane principali, quelle che collegano tra loro grandi centri urbani ma non rientrano nella classificazione delle autostrade, <strong>la distanza minima scende a 3 chilometri<\/strong>. Anche in questo caso, il principio \u00e8 simile: evitare un controllo eccessivo in spazi troppo ristretti, soprattutto su arterie che spesso attraversano zone di campagna, colline o periferie, dove i limiti di velocit\u00e0 possono variare con rapidit\u00e0. La previsione normativa tiene conto del fatto che queste strade, pur non essendo autostrade, presentano una velocit\u00e0 media elevata e un rischio di incidenti elevati.<\/p>\n<p>Le statistiche degli ultimi anni hanno dimostrato che la presenza di un dispositivo di controllo ben segnalato induce i conducenti a <strong>moderare la velocit\u00e0<\/strong> anche nei chilometri successivi con la creazione di un effetto scia di maggiore attenzione e prudenza. Se per\u00f2 due dispositivi sono posizionati troppo vicini tra loro, questo effetto si annulla e lascia spazio a un clima di tensione e insicurezza, soprattutto in autostrada.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Perche_nei_centri_urbani_la_distanza_e_ancora_piu_ridotta\">Perch\u00e9 nei centri urbani la distanza \u00e8 ancora pi\u00f9 ridotta<\/span><\/h2>\n<p>La situazione cambia ancora sulle strade ordinarie, cio\u00e8 le extraurbane secondarie, urbane di scorrimento, di quartiere o locali. In questi contesti, la distanza minima \u00e8<strong> fissata a 1 chilometro<\/strong>, a meno di deroghe legate a motivazioni di sicurezza pubblica. Questo valore tiene conto della diversa natura della circolazione: su strade urbane o semiurbane, la velocit\u00e0 media \u00e8 inferiore e i cambi di carreggiata, accessi secondari, incroci e attraversamenti pedonali sono pi\u00f9 frequenti. L&#8217;installazione ravvicinata di autovelox in questi contesti avrebbe un impatto sproporzionato e risulterebbe penalizzante per l&#8217;automobilista medio.<\/p>\n<p>Il tema delle distanze minime si interseca anche con quello della <strong>gestione del territorio<\/strong> e della pianificazione urbana. In molte realt\u00e0 italiane, soprattutto nei comuni di piccole e medie dimensioni, l\u2019installazione di nuovi autovelox viene proposta come strumento per contenere la velocit\u00e0 nei pressi di scuole, ospedali o attraversamenti pedonali.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lobbligo_in_piu_tra_la_segnalazione_e_lautovelox\">L\u2019obbligo in pi\u00f9, tra la segnalazione e l\u2019autovelox<\/span><\/h2>\n<p>Le distanze minime tra i dispositivi per il controllo della velocit\u00e0 non sono l\u2019unico parametro normativo da considerare. \u00c8 previsto anche un obbligo relativo alla distanza tra il segnale che indica il limite di velocit\u00e0 e il punto in cui avviene la rilevazione. Per le strade extraurbane, la distanza deve essere di almeno 1 chilometro; nelle strade urbane di scorrimento deve essere di <strong>200 metri<\/strong>, mentre in tutte le altre tipologie di strade deve essere garantita una distanza minima di 75 metri. Questa disposizione evita che il conducente venga sanzionato poco dopo un cambio di limite, senza il tempo materiale per adeguarsi alla nuova velocit\u00e0 consentita.<\/p>\n<p>Non va dimenticato che la distanza tra due dispositivi di controllo \u00e8 anche una misura di tutela per gli <strong>automobilisti pendolari<\/strong>, che percorrono quotidianamente gli stessi tragitti. Essere sottoposti a molteplici controlli in pochi chilometri pu\u00f2 essere percepito come una forma di pressione ingiustificata, in particolare senza corretta informazione preventiva alla cittadinanza. Una corretta applicazione delle distanze minime aiuta a mantenere il rapporto di fiducia tra amministrazioni locali e cittadini senza contenziosi legali e polemiche sui social.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Tra_autovelox_fissi_e_mobili\">Tra autovelox fissi e mobili<\/span><\/h3>\n<p>Le distanze minime previste dalla legge non si applicano soltanto agli autovelox fissi, ma anche ai dispositivi gestiti da enti locali o <strong>polizie municipali<\/strong> tramite convenzioni. Si tratta di un passaggio importante nei comuni che ricorrono all\u2019utilizzo di autovelox mobili che possono essere posizionati in luoghi differenti giorno per giorno. Anche in questo caso le postazioni devono rispettare la distanza minima stabilita dal tipo di strada e segnalate con congruo anticipo, pena l\u2019annullabilit\u00e0 della sanzione. E vale in particolare per le strade urbane, dove la mobilit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 frammentata e i cambi di velocit\u00e0 sono pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n<p>Un altro aspetto da tenere in considerazione \u00e8 la differenza tra controllo puntuale e controllo medio della velocit\u00e0. Nel primo caso, l&#8217;autovelox rileva la velocit\u00e0 istantanea del veicolo in un punto preciso. Nel secondo, come accade con il sistema <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/tutor-3-0-nuove-tratte-autostrade-marzo-2025\/270311\/\">Tutor<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/vergilius-come-funziona-il-sistema-alternativo-al-tutor\/212942\/\">Vergilius<\/a>, si misura la velocit\u00e0 media su un determinato tratto di strada. Questi due approcci, pur diversi, possono coesistere, ma la loro combinazione va regolata per evitare la sovrapposizione di controlli e per rispettare le distanze previste. Anche in presenza di un sistema tutor, non \u00e8 possibile installare un autovelox tradizionale a distanza inferiore dalla fine del tratto monitorato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni dispositivo di rilevamento per essere valido deve essere omologato e tarato secondo i criteri dal MIT, ma attenzione alle distanze tra di loro","protected":false},"author":183220840,"featured_media":275579,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891466],"tags":[420890826,420890814],"coauthors":[420891350],"class_list":{"0":"post-275576","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-codice-della-strada","8":"tag-autovelox","9":"tag-sicurezza-stradale","10":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/04\/Autovelox-fissi-e-mobile.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220840"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275576"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":275578,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275576\/revisions\/275578"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275576"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=275576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}