{"id":276061,"date":"2025-04-22T19:07:01","date_gmt":"2025-04-22T17:07:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=276061"},"modified":"2025-04-22T20:57:22","modified_gmt":"2025-04-22T18:57:22","slug":"buche-stradali-asfalto-ripara-ai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/buche-stradali-asfalto-ripara-ai\/276061\/","title":{"rendered":"Addio buche stradali, il nuovo asfalto che si ripara da solo nato con l&#8217;AI"},"content":{"rendered":"<p>Uno dei problemi che da sempre attanagliano le strade di tutto il mondo sono le <strong>buche<\/strong>. In alcuni casi possono diventare davvero pericolose. La colpa \u00e8 spesso dovuta all&#8217;<strong>usura delle strade<\/strong> o banalmente a dei lavori non fatti nella giusta maniera. Per questo motivo un gruppo di scienziati dell&#8217;Universit\u00e0 di Swansea e del King\u2019s College di Londra, insieme a ricercatori cileni hanno messo in piedi una nuova soluzione che potrebbe risolvere tutto e salvare in un certo senso anche delle vite.<\/p>\n<p>Spesso, infatti, soprattutto in Italia, queste buche hanno causato dei terribili incidenti. Grandi citt\u00e0 come ad esempio <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/buche-stradali-roma-piaga-numeri-impietosi\/268271\/\">Roma<\/a>, dove la viabilit\u00e0 \u00e8 sempre complicata da gestire, le buche sono diventate una vera e propria piaga. Queste non solo sono pericolose per motorini e moto, ma diventano <strong>deleterie anche per le vetture<\/strong> che ci incappano dentro, portando a inevitabili guai meccanici.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/buche-stradali-asfalto-ripara-ai\/276061\/#Nuovo_tipo_di_asfalto\" title=\"Nuovo tipo di asfalto\">Nuovo tipo di asfalto<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/buche-stradali-asfalto-ripara-ai\/276061\/#Novita_e_tanti_benefici\" title=\"Novit\u00e0 e tanti benefici\">Novit\u00e0 e tanti benefici<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Nuovo_tipo_di_asfalto\">Nuovo tipo di asfalto<\/span><\/h2>\n<p>Questa nuova trovata per\u00f2 potrebbe finalmente risolvere tutti i problemi. \u00c8 stato sviluppato, infatti, un nuovo tipo di asfalto, <strong>capace di rigenerarsi da solo<\/strong>, senza alcuna opera di manutenzione umana. Questa tecnologia \u00e8 stata realizzata sulla base dell&#8217;AI di Google Cloud e sfrutta dei materiali sostenibili, capaci di ripararsi in maniera del tutto automatica.<\/p>\n<p>L&#8217;asfalto che utilizziamo attualmente deriva dal petrolio greggio e tende con il tempo a indurirsi, diventando pi\u00f9 fragile, con la possibilit\u00e0 che si <strong>formino al proprio interno delle spaccature<\/strong> che con il tempo danno vita alle buche che noi tutti conosciamo. Questa nuova tecnologia per\u00f2 interviene proprio nella fase delle crepe andando a ricucirle cos\u00ec che queste non si allarghino. Si tratta di una vera e propria svolta, visto che questa novit\u00e0 allunga di molto la vita del manto stradale e soprattutto permette di risparmiare ingenti somme di denaro sulla manutenzione.<\/p>\n<p>In laboratorio i risultati sono stati davvero superlativi. In particolare il nuovo asfalto ha dato prova di riuscire a invertire il processo degenerativo e di occludere le piccole fessure in meno di 1 ora. Nel materiale stradale sono state integrate spore del licopodio clavatum (<em>Lycopodium clavatum<\/em>). Queste, sottoposte al carico dei veicoli in transito, <strong>rilasciano un olio naturale<\/strong> che ammorbidisce l&#8217;asfalto e permette di riempire pi\u00f9 rapidamente le micro-fessure che si vanno a formare.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Novita_e_tanti_benefici\">Novit\u00e0 e tanti benefici<\/span><\/h2>\n<p>Questa novit\u00e0 per\u00f2 diventa<strong> un&#8217;ottima notizia anche per l&#8217;ambiente<\/strong>. L&#8217;utilizzo di scarti di biomassa per la realizzazione dell&#8217;asfalto autorigenerante fa diminuire le emissioni di carbonio generate ogni anno dall&#8217;industria delle infrastrutture stradali. Per questo motivo, anche se siamo solo nella fase di sviluppo di questa nuova tecnologia, c&#8217;\u00e8 grande ottimismo sul fatto che possa rappresentare una vera e propria svolta a livello globale.<\/p>\n<p>La tecnologia pu\u00f2 rappresentare sicuramente un aiuto importante in tal senso. Di recente \u00e8 stata anche sviluppata un&#8217;applicazione (<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/app-previene-incidenti-stradali\/229684\/\">Anomaleet<\/a>), che riesce a <strong>controllare costantemente l&#8217;usura del manto stradale<\/strong>. Uno strumento tecnologico sicuramente importante, che magari unito a questo nuovo tipo di asfalto potrebbe rendere le nostre strade super sicure. Tutte queste novit\u00e0 potrebbero decretare un enorme risparmio di denaro non solo per gli automobilisti, ma anche e soprattutto per la spesa pubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nuovo asfalto rivoluzionario in arrivo: una novit\u00e0 tecnologica che, con l&#8217;ausilio dell&#8217;AI, riesce ad autoripararsi evitando le pericolose buche.","protected":false},"author":183220875,"featured_media":276062,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420890037],"tags":[420890861,420890812],"coauthors":[420891375,420891374],"class_list":["post-276061","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-curiosita","tag-incidenti-stradali","tag-traffico","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/04\/buche-strada.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220875"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276061"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276061\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276067,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276061\/revisions\/276067"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276061"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=276061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}