{"id":276543,"date":"2025-04-27T09:58:37","date_gmt":"2025-04-27T07:58:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=276543"},"modified":"2025-04-27T12:02:15","modified_gmt":"2025-04-27T10:02:15","slug":"taxi-ncc-decreto-bruxelles-blocco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/taxi-ncc-decreto-bruxelles-blocco\/276543\/","title":{"rendered":"Stretta su Uber e app taxi, l\u2019Italia rischia lo stop dall\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p>Sembrava ormai pronto, ma ancora una volta il <strong>decreto<\/strong> sulle piattaforme digitali per <strong>taxi e Ncc<\/strong> slitta. Se ne riparler\u00e0 \u2013 con ogni probabilit\u00e0 \u2013 non prima di giugno. Il motivo? Bruxelles ha suonato il campanello d\u2019allarme: secondo la Commissione europea, il testo rischia di non rispettare alcune norme comunitarie. E prima di dare il via libera, preferisce fugare i dubbi. La verifica, denominata \u201cprocedura Tris\u201d, \u00e8 obbligatoria per tutti quei provvedimenti nazionali che toccano i servizi digitali, per evitare che un singolo Stato faccia regole ree di ostacolare la concorrenza o i diritti degli utenti nel mercato unico comunitario.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/taxi-ncc-decreto-bruxelles-blocco\/276543\/#I_nodi_principali\" title=\"I nodi principali\">I nodi principali<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/taxi-ncc-decreto-bruxelles-blocco\/276543\/#Bolt_spinge_lEstonia_protesta\" title=\"Bolt spinge, l\u2019Estonia protesta\">Bolt spinge, l\u2019Estonia protesta<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/taxi-ncc-decreto-bruxelles-blocco\/276543\/#Politica_divisa\" title=\"Politica divisa\">Politica divisa<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_nodi_principali\">I nodi principali<\/span><\/h2>\n<p>Secondo l\u2019Europa, il decreto firmato dal ministero dei Trasporti \u2013 guidato da Matteo Salvini \u2013 presenta diversi punti critici. Uno in primis: il divieto per le app di mostrare agli utenti in anticipo <strong>tempi di attesa<\/strong> e <strong>prezzi<\/strong> tra taxi e <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/decreto-ncc-bocciatura-tar\/266134\/\">Ncc<\/a>. Una misura pensata per tutelare i tassisti, tuttavia potenzialmente in grado di limitare la libert\u00e0 di scelta dei consumatori. Tradotto: se voglio sapere chi arriva prima o chi costa meno, perch\u00e9 non posso farlo?<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 la questione della <strong>destinazione della corsa<\/strong>: secondo il decreto, le app non dovrebbero mostrare il punto di arrivo al tassista prima dell\u2019inizio del viaggio. Una stretta pensata contro i rifiuti o scorciatoie scorrette, peccato che secondo Bruxelles complicherebbe inutilmente il servizio e creerebbe problemi di trasparenza. Un altro nodo caldo riguarda le aziende operanti in Italia, ma con sede all\u2019estero. Il decreto sembra volerle trattare in modo diverso rispetto a quelle italiane, e ci\u00f2 andrebbe contro le regole Ue sulla libera circolazione dei servizi digitali. Uber, Freenow e compagnia potrebbero essere penalizzati senza un valido motivo.<\/p>\n<p>Nel pacchetto dei rilievi rientrano poi dubbi sulla protezione dei dati personali (il famoso GDPR) e sulle regole di funzionamento delle piattaforme online. In particolare, l\u2019obbligo per gli Ncc di aspettare 20 minuti prima di accettare una nuova corsa e di rientrare sempre in rimessa tra un servizio e l\u2019altro non convince affatto.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Bolt_spinge_lEstonia_protesta\">Bolt spinge, l\u2019Estonia protesta<\/span><\/h2>\n<p>Nel grande schema si avverte pure il peso dell\u2019Estonia. Il Paese baltico ha fatto pressing sulla Commissione europea per bloccare o rivedere il decreto. Il motivo? Difendere gli interessi di <strong>Bolt<\/strong>, il colosso del trasporto digitale nato proprio a Tallinn. L\u2019azienda intende investire seriamente in Italia, ma l\u2019attuale incertezza normativa la tiene alla porta.<\/p>\n<p>Bolt, gi\u00e0 presente in moltissime citt\u00e0 del Vecchio Continente, offre il suo servizio solo in<strong> via sperimentale<\/strong> in poche aree italiane. Il piano sarebbe quello di espandersi a Roma, Milano e in ulteriori centri urbani, ma tutto dipende da cosa succeder\u00e0 con i decreti del Mit. Il Comune di Roma, ad esempio, ha bloccato un bando per 2.000 nuove licenze Ncc proprio in attesa di regole certe, nonostante il <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/ncc-licenza-esterna-roma\/273549\/\">via libera<\/a> paresse ormai giunto mesi dopo un <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/fiumicino-multe-ncc-abusivi-denunce-furti-duty-free\/267694\/\">blitz<\/a> a Fiumicino.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Politica_divisa\">Politica divisa<\/span><\/h2>\n<p>Nel frattempo, in Parlamento si discute. Associazioni rappresentanti gli Ncc, come MuoverS\u00ec e Ncc Italia, stanno spingendo per una riforma pi\u00f9 aperta e moderna. Anche dentro Forza Italia c\u2019\u00e8 fermento: una parte del partito vuole aprire il mercato e rendere le regole meno penalizzanti per gli Ncc. L\u2019altra, invece, \u00e8 pi\u00f9 vicina alla causa dei tassisti.<\/p>\n<p>Il ministero, per ora, mantiene la rotta e si dice fiducioso di poter spiegare le sue ragioni all\u2019Europa. Qualora, per\u00f2, Bruxelles confermasse i dubbi con un parere formale, la partita si complicherebbe parecchio. Il confronto resta aperto fino al 13 maggio: in caso di rilievi gravi, scatter\u00e0 una proroga automatica di almeno un mese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Commissione europea blocca il decreto taxi e Ncc: troppi rischi per concorrenza e diritti digitali. Slitta tutto, forse se ne riparla a giugno","protected":false},"author":183220841,"featured_media":276546,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[25915],"tags":[],"coauthors":[420891349,420891347],"class_list":{"0":"post-276543","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/04\/Decreto-Uber-taxi-Ue.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220841"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276543"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276549,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276543\/revisions\/276549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276543"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=276543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}