{"id":277095,"date":"2025-05-01T12:01:51","date_gmt":"2025-05-01T10:01:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=277095"},"modified":"2025-05-01T12:35:22","modified_gmt":"2025-05-01T10:35:22","slug":"gp-miami-ferrari-preview-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-miami-ferrari-preview-2025\/277095\/","title":{"rendered":"Ferrari ottimista a Miami, obiettivo seconda forza dietro McLaren"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ferrari<\/strong> si trova ancora una volta davanti al medesimo problema in Florida: scenario competitivo che in F1 viene riassunto con una semplice parola: compromesso. S\u00ec, perch\u00e9 quando la coperta \u00e8 corta, deliberare una buona messa a punto \u00e8 parecchio complicato. In attesa delle correzioni alla vettura, il team italiano dovr\u00e0 ancora lottare duro per emergere. Il tutto all&#8217;interno di un weekend con la <strong>Sprint Race<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-miami-ferrari-preview-2025\/277095\/#Il_vantaggio_da_sfruttare_sulle_gomme\" title=\"Il vantaggio da sfruttare sulle gomme\">Il vantaggio da sfruttare sulle gomme<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-miami-ferrari-preview-2025\/277095\/#Il_problema_tecnico_da_limitare\" title=\"Il problema tecnico da limitare\">Il problema tecnico da limitare<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-miami-ferrari-preview-2025\/277095\/#Trazione_ed_efficienza_per_ottimizzare_la_prestazione\" title=\"Trazione ed efficienza per ottimizzare la prestazione\">Trazione ed efficienza per ottimizzare la prestazione<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_vantaggio_da_sfruttare_sulle_gomme\">Il vantaggio da sfruttare sulle gomme<\/span><\/h2>\n<p>Una delle <strong>varianti principali<\/strong> in questo fine settimana saranno ancora una volta le <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/glossario\/mescola\/\">mescole<\/a>. Parliamo dell&#8217;unico punto di contatto della vettura con l&#8217;asfalto e proprio per questo deve essere gestito nella maniera pi\u00f9 proficua. Non farlo significa perdere grip e di riflesso prestazione. Le temperature molto alte di Miami non aiuteranno, in tal senso. Ricorderemo l&#8217;overheating al retrotreno nel 2024, grattacapo imperante.<\/p>\n<p>Quando gli pneumatici si scaldano eccessivamente ed escono al di fuori della temperatura target, in automatico la prestazione cala. Tuttavia, rispetto alla scorsa campagna agonistica, la Rossa fatica ad attivare gli pneumatici. Un tratto distintivo che <strong>pu\u00f2 tornare utile<\/strong> quando la colonnina di mercurio \u00e8 parecchio alta. Un parametro che il Cavallino Rampante potrebbe utilizzare a proprio favore.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di fornire il <strong>giusto quantitativo di aderenza<\/strong> e in maniera costante, per accedere a tutta la performance disponibile con alto quantitativo di carburante a bordo. Idem per la qualifica, dove l&#8217;attivazione dovrebbe essere decisamente pi\u00f9 semplice rispetto alle difficolt\u00e0 incontrate nel <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-gp-arabia-saudita-qualifiche-gara-2025\/275855\/\">sabato di Jedda<\/a>. Inoltre, in linea generale, sappiamo che il team ha lavorato parecchio sotto questo aspetto, per realizzare un passo avanti nella giusta direzione e sfruttare appieno le coperture nella transizione tra le due configurazioni.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_problema_tecnico_da_limitare\">Il problema tecnico da limitare<\/span><\/h2>\n<p>Il layout della pista statunitense \u00e8 davvero molto tosto. Curve ad ampio raggio nel primo settore, sezioni guidate nel secondo e tratti veloci nel terzo. Miami presenta un&#8217;impostazione variegata, dove sono presenti diverse tipologie di curve. Ed \u00e8 proprio su questo punto che ci leghiamo al discorso accennato all&#8217;inizio dell&#8217;articolo, in quanto non avere sufficiente duttilit\u00e0 tecnica pu\u00f2 essere un serio problema.<\/p>\n<p>La finestra di setup della SF-25 \u00e8 ristretta e costringe il team a &#8220;patteggiare&#8221; con la prestazione. Al contrario di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/mclaren-monoposto-piu-veloce-2025\/276352\/\">McLaren<\/a>, che possiede una mappa aerodinamica molto ampia, la scuderia italiana \u00e8 costretta a trovare compromessi meno efficaci. Essere troppo estremi come nelle prime gare non ha funzionato, e proprio per tale ragione la Rossa deve &#8220;accontentarsi&#8221; di fare il possibile. Cercando di sopperire ai limiti della vettura tramite un equilibrio alquanto traballante, in pratica.<\/p>\n<p>Mossa alla quale si somma il talento dei piloti che possono mascherare alcuni limiti con le loro capacit\u00e0 al volante. L&#8217;equazione tra <strong>grip meccanico ed efficienza aerodinamica<\/strong> \u00e8 decisiva, dovendo equilibrare i due parametri senza valorizzarne uno a discapito dell&#8217;altro. Ferrari ha scelto di ottimizzare il T1. Parte da qui la costruzione della messa a punto. Si cerca di ottimizzare il rendimento nelle pieghe rapide affinando il setup nel resto della pista.<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 spiegato che la SF-25 non ha problemi di base nel creare grip alle <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-aggiornamenti-imola-nuovo-corpo-vettura\/276228\/\">basse velocit\u00e0<\/a>. Tuttavia, la coperta corta di cui sopra non consente al gruppo di lavoro italiano di massimizzare diverse tipologie di curve. Considerando che il primo tratto della pista \u00e8 il punto di partenza per mettere assieme l&#8217;assetto, nel T2 \u00e8 possibile che l&#8217;auto modenese <strong>possa soffrire <\/strong>ancora nelle curve pi\u00f9 lente e guidate.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Trazione_ed_efficienza_per_ottimizzare_la_prestazione\">Trazione ed efficienza per ottimizzare la prestazione<\/span><\/h2>\n<p>Mai come in questa stagione, da quando esistono le wing car che sfruttano i <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/glossario\/canali-venturi\/\">Canali Venturi<\/a>, la forza della messa a punto \u00e8 fondamentale per accedere alle prestazioni volute. All&#8217;interno di questo scenario va considerato un altro parametro decisivo. Ci riferiamo all&#8217;efficienza aerodinamica del corpo vettura. Ferrari ha dimostrato di sapersi difendere molto bene su questo fronte.<\/p>\n<p>Non \u00e8 a livello Red Bull, la migliore in tal senso, ma riesce comunque a sviluppare velocit\u00e0 di punta superiori a quelle della scuderia di Woking. Un elemento importante che potr\u00e0 giocare a favore nella prima parte del T2 e soprattutto nel lunghissimo tratto ad alta velocit\u00e0 di percorrenza che si trova nell&#8217;ultima zona della pista. In uscita da curva 16, la trazione sar\u00e0 decisiva per raggiungere le top speed adeguate.<\/p>\n<p>In questo caso entra in gioco la capacit\u00e0 sospensiva della Rossa che dovr\u00e0, ancora una volta, trovare il <strong>giusto compromesso<\/strong> tra rigidit\u00e0 sull&#8217;avantreno per ottimizzare i cambi di direzione del T1 e una certa &#8220;morbidezza&#8221; al posteriore per rendere al massimo nelle fasi di accelerazione tra secondo e terzo settore. Ferrari punta con decisione al podio: per diventare la seconda forza a Miami, dovr\u00e0 avere la meglio su Mercedes e Red Bull.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il team di Maranello crede di poter trovare il compromesso tecnico giusto per puntare al vertice a Miami","protected":false},"author":183220864,"featured_media":277102,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891467],"tags":[420890863,420890869,420890905],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-277095","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-formula-1","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-mclaren","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/05\/Ferrari-SF-25.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277095"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":277112,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277095\/revisions\/277112"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277095"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=277095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}