{"id":278128,"date":"2025-05-10T14:37:23","date_gmt":"2025-05-10T12:37:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=278128"},"modified":"2025-05-10T14:41:33","modified_gmt":"2025-05-10T12:41:33","slug":"tesla-rifiuto-marchio-robotaxi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/tesla-rifiuto-marchio-robotaxi\/278128\/","title":{"rendered":"Tesla non potr\u00e0 usare il nome \u201cRobotaxi\u201d, Elon Musk ancora nel caos"},"content":{"rendered":"<p>Elon Musk ci ha costruito sopra conferenze, tweet, slide di presentazione e persino qualche promessa un po\u2019 troppo ottimista. Ma adesso il termine<strong> \u201cRobotaxi\u201d<\/strong>, usato da anni da <strong>Tesla<\/strong> per identificare i suoi veicoli a guida autonoma, non potr\u00e0 essere registrato a titolo esclusivo. Lo ha deciso l\u2019Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti: secondo l\u2019ente americano, \u201cRobotaxi\u201d \u00e8 una parola troppo generica, gi\u00e0 utilizzata da diverse aziende per indicare lo stesso tipo di servizio. In pratica, anzich\u00e9 un nome, rappresenta una categoria. E se tutti lo usano, nessuno pu\u00f2 averne il monopolio.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/tesla-rifiuto-marchio-robotaxi\/278128\/#Nome_troppo_comune_niente_esclusiva\" title=\"Nome troppo comune, niente esclusiva\">Nome troppo comune, niente esclusiva<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/tesla-rifiuto-marchio-robotaxi\/278128\/#Grane_anche_con_Cybercab\" title=\"Grane anche con \u201cCybercab\u201d\">Grane anche con \u201cCybercab\u201d<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/tesla-rifiuto-marchio-robotaxi\/278128\/#Austin_si_prepara\" title=\"Austin si prepara\">Austin si prepara<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Nome_troppo_comune_niente_esclusiva\">Nome troppo comune, niente esclusiva<\/span><\/h2>\n<p>Per Musk e il suo team si tratta di una tanto piccola quanto seccante battuta d\u2019arresto. Tesla usa la parola Robotaxi da anni nei suoi annunci, nelle conferenze e nei documenti ufficiali. \u00c8 diventato quasi sinonimo della sua visione del futuro. Ad avviso, per\u00f2, dell\u2019ufficio brevetti, proprio questa diffusione gioca contro di loro. La parola non \u00e8 abbastanza distintiva, e quindi non si pu\u00f2 trasformare in un brand a s\u00e9 stante. A ogni modo, la porta rimane socchiusa. Tesla ha ancora<strong> 3 mesi<\/strong> di tempo per avanzare <strong>ricorso<\/strong> o presentare una nuova documentazione che giustifichi l\u2019uso esclusivo del termine. Superata quella scadenza, la pratica verr\u00e0 semplicemente archiviata.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Grane_anche_con_Cybercab\">Grane anche con \u201cCybercab\u201d<\/span><\/h2>\n<p>Tesla, nel frattempo, aveva vagliato delle alternative a Robotaxi. Aveva provato anche con un altro nome piuttosto evocativo: <strong>&#8220;Cybercab&#8221;<\/strong>. Ma immancabilmente sono sorti problemi. In questo caso, la richiesta di registrazione \u00e8 stata bloccata perch\u00e9 troppo simile a marchi gi\u00e0 richiesti o in uso. A complicare la questione, delle aziende stanno cercando di proteggere accessori aftermarket legati al <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/tesla-cybertruck-fallimenti-auto\/277440\/\">Cybertruck<\/a> (il pick-up elettrico di Tesla). E cos\u00ec pure Cybercab \u00e8 finito impantanato.<\/p>\n<p>Ennesimo tentativo: <strong>&#8220;Robobus&#8221;<\/strong>. A sua volta depositato da Tesla per futuri <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/tesla-guida-autonoma-robotaxi\/267405\/\">veicoli autonomi<\/a> destinati al trasporto collettivo per sbloccare l&#8217;impasse. Ma di nuovo, la domanda \u00e8 ancora in fase di esame e l\u2019esito \u00e8 tutto da vedere. In breve, il produttore americano sta facendo fatica a mettere il proprio timbro legale sui nomi futuristici che accompagnano la sua narrazione ormai da anni. E anche se pu\u00f2 sembrare un dettaglio, in un mondo dove brand, marketing e propriet\u00e0 intellettuale contano moltissimo, avere (o non avere) un marchio registrato pu\u00f2 fare la differenza.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Austin_si_prepara\">Austin si prepara<\/span><\/h2>\n<p>Nel frattempo, mentre i documenti si accumulano sui tavoli dell\u2019Ufficio Marchi, Tesla tira dritto. Il lavoro sul progetto <strong>Full Self Driving<\/strong> prosegue, ed \u00e8 proprio questo sistema che dovrebbe essere il motore del servizio Robotaxi (o comunque verr\u00e0 chiamato). Stando alle ultime indiscrezioni, il via al progetto pilota sarebbe fissato a giugno ad Austin, in Texas. Una citt\u00e0 dove Tesla ha gi\u00e0 forti radici e una buona base operativa.<\/p>\n<p>La sperimentazione sar\u00e0 cruciale. Perch\u00e9 se da un lato Musk continua a promettere un domani senza conducenti, dall\u2019altro le sfide legali, burocratiche e tecniche vanno avanti a mettersi di traverso (e i <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/tesla-cybercab-dazi-usa\/276559\/\">dazi<\/a> non aiutano). E registrare un nome, come abbiamo visto, \u00e8 solo una delle matasse da dipanare. Quali saranno gli sviluppi? Lo scopriremo nelle prossime settimane. Quando Elon sar\u00e0 obbligato a fare la sua mossa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tesla si vede rifiutare il marchio \u201cRobotaxi\u201d: troppo generico, dice l\u2019ente statunitense. Musk ha tre mesi per provare a ribaltare la decisione","protected":false},"author":183220841,"featured_media":278130,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420889857],"tags":[420890909,420890888],"coauthors":[420891349,420891347],"class_list":{"0":"post-278128","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-auto","8":"tag-elon-musk","9":"tag-tesla","10":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/05\/Musk-robotaxi-blocco-nome.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220841"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278128"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":278137,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278128\/revisions\/278137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278128"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=278128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}