{"id":284785,"date":"2025-06-30T12:13:28","date_gmt":"2025-06-30T10:13:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=284785"},"modified":"2025-06-30T12:44:42","modified_gmt":"2025-06-30T10:44:42","slug":"prezzo-petrolio-calo-benzina-cara-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/prezzo-petrolio-calo-benzina-cara-perche\/284785\/","title":{"rendered":"Il petrolio cala, ma la benzina costa ancora cara: perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>costo di benzina <\/strong>e<strong> gasolio<\/strong> resta <strong>caro<\/strong>, nonostante il petrolio sia tornato gi\u00f9 di colpo. Dopo le fiammate di met\u00e0 giugno spinte dal conflitto Israele-Iran, il Brent \u00e8 sceso sotto i 68 dollari e il WTI fluttua poco sopra i 65. Eppure al distributore i tagli veri non si vedono. Il mercato si \u00e8 sgonfiato grazie a una tregua diplomatica e alle nuove mosse dell\u2019OPEC+, ma le pompe restano lente ad allineare i listini. Ne scaturiscono accuse di speculazione, esposti all\u2019Antitrust, controlli della Guardia di Finanza e automobilisti di nuovo ostaggio del solito disallineamento. E gli analisti avvertono: i prezzi del greggio restano fragili, pronti a rimbalzi improvvisi se la tregua salta. Alla pompa, intanto, si paga: rapido in salita, lento in discesa.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/prezzo-petrolio-calo-benzina-cara-perche\/284785\/#Perche_il_greggio_e_tornato_sotto_70_dollari\" title=\"Perch\u00e9 il greggio \u00e8 tornato sotto 70 dollari\">Perch\u00e9 il greggio \u00e8 tornato sotto 70 dollari<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/prezzo-petrolio-calo-benzina-cara-perche\/284785\/#Come_mai_la_pompa_non_segue_subito_il_greggio\" title=\"Come mai la pompa non segue subito il greggio\">Come mai la pompa non segue subito il greggio<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/prezzo-petrolio-calo-benzina-cara-perche\/284785\/#Quanto_costa_fare_il_pieno_ora\" title=\"Quanto costa fare il pieno ora\">Quanto costa fare il pieno ora<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/prezzo-petrolio-calo-benzina-cara-perche\/284785\/#Chi_sorveglia_i_listini\" title=\"Chi sorveglia i listini\">Chi sorveglia i listini<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/prezzo-petrolio-calo-benzina-cara-perche\/284785\/#Il_futuro_dei_prezzi\" title=\"Il futuro dei prezzi\">Il futuro dei prezzi<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Perche_il_greggio_e_tornato_sotto_70_dollari\">Perch\u00e9 il greggio \u00e8 tornato sotto 70 dollari<\/span><\/h2>\n<p>Dopo aver sfondato quota 75 dollari a causa delle <strong>tensioni<\/strong> tra <strong>Israele e Iran<\/strong>, il Brent \u00e8 tornato sotto 68 dollari, mentre il WTI galleggia poco sopra i 65. Una fiammata geopolitica stoppata da una tregua improvvisa, con mediazioni internazionali che hanno riaperto i canali di dialogo. Meno rischio sui flussi e sulle infrastrutture significa maggiore offerta e quotazioni in discesa. Il quadro macro spinge nella stessa direzione, e i mercati hanno reagito.<\/p>\n<p>Negli Usa le <strong>scorte<\/strong> di greggio sono <strong>salite<\/strong> di quasi 3 milioni di barili nell\u2019ultima settimana di rilevazione, segnale di domanda in rallentamento. E l\u2019<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/stangata-prezzo-benzina-nessuno-lo-aspettava\/190816\/\">OPEC+<\/a>, pur avendo confermato i tagli per blindare i prezzi, si muove su un filo: pi\u00f9 scorte in magazzino, pi\u00f9 pressione per allentare i rubinetti. Rispetto a inizio anno, quando il Brent sfiorava gli 80 dollari, il calo \u00e8 evidente. Resta, tuttavia, una variabile impazzita. L\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia (IEA) prevede ancora una <strong>crescita<\/strong> della <strong>domanda globale<\/strong> di oltre 1 milione di barili al giorno entro fine 2025. Un missile o una sanzione nuova e il quadro finisce per ribaltarsi nel giro di 48 ore. E la pompa segue a ruota.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_mai_la_pompa_non_segue_subito_il_greggio\">Come mai la pompa non segue subito il greggio<\/span><\/h2>\n<p>Il greggio scende e la pompa resta immobile. Il barile non coincide con la benzina. Prima di arrivare nel serbatoio, il petrolio passa per raffinazione e mercati all\u2019ingrosso. In Europa il punto di scambio chiave \u00e8 l\u2019area ARA (Amsterdam-Rotterdam-Anversa), dove si fissano i valori di benzina e gasolio gi\u00e0 raffinati. Se questi listini tengono quota o rallentano a calare, l\u2019effetto sui distributori slitta di giorni o settimane.<\/p>\n<p>Pesano soprattutto le <strong>accise<\/strong>: in <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/accise-carburanti-polemica-benzina-diesel\/279685\/\">Italia<\/a> sono tra le pi\u00f9 pesanti d\u2019Europa, coprono oltre il 55% del prezzo finale alla pompa. Una parte di queste imposte risale a emergenze del passato \u2014 guerre, ricostruzioni, terremoti \u2014 mai cancellate. L\u2019<strong>IVA al 22%<\/strong> si applica sull\u2019intero importo \u2014 costo industriale sommato alle accise \u2014 una tassa sulla tassa che moltiplica ogni centesimo.<\/p>\n<p>Il ritardo \u00e8 storico: quando il greggio sale, i distributori adeguano i cartelli immediatamente. Cala? Servono giorni perch\u00e9 lo sconto arrivi. Secondo l\u2019Unione Nazionale Consumatori, nell\u2019ultima settimana di giugno un pieno di benzina \u00e8 salito di quasi 1,90 euro rispetto a inizio mese. Lo stesso vale per il gasolio, con rincari intorno ai 2,40 euro a rifornimento. L\u2019effetto? <strong>Accuse di speculazione<\/strong> e un <strong>esposto all\u2019Antitrust<\/strong> gi\u00e0 sul tavolo.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quanto_costa_fare_il_pieno_ora\">Quanto costa fare il pieno ora<\/span><\/h2>\n<p>Le tabelle ufficiali del MASE assomigliano a una sentenza: nell\u2019ultima rilevazione la <strong>benzina<\/strong> in modalit\u00e0 self-service sfiora <strong>1,734 euro al litro<\/strong>, il <strong>gasolio<\/strong> si ferma a <strong>1,643<\/strong>, o risultano pure maggiori, come ad esempio in <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/il-prezzo-dei-carburanti-in-lombardia-oggi-benzina-diesel-gpl-metano\/269300\/\">Lombardia<\/a>. Un pieno medio da 50 litri oggi tocca quasi 87 euro per la benzina e oltre 82 per il gasolio. Appena una settimana fa lo stesso rifornimento pesava almeno 2 euro in meno. Lo schema \u00e8 sempre lo stesso: quando il Brent corre, i listini reagiscono all&#8217;istante. Quando il greggio si sgonfia, la discesa rallenta. Lo si \u00e8 visto nel 2022 con l\u2019esplosione post-Covid, lo stesso nel 2023 dopo i picchi legati all\u2019OPEC+. In estate, con i viaggi in aumento, l\u2019effetto si amplifica.<\/p>\n<p>Un raffronto con l\u2019Europa mostra differenze: in Francia o Germania la quota di accise resta alta come in Italia, ma i prezzi alla pompa reagiscono pi\u00f9 rapidamente ai ribassi dei mercati. L\u2019inerzia dei listini aggiunge oltre 100 euro l\u2019anno di spesa carburante, calcola l\u2019Unione Nazionale Consumatori. Le associazioni spingono per indagini e sanzioni, tuttavia lo spazio di manovra \u00e8 ridotto. Finch\u00e9 il greggio non si stabilizza davvero e la filiera non accelera gli adeguamenti, il conto resta sempre a carico dei guidatori.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Chi_sorveglia_i_listini\">Chi sorveglia i listini<\/span><\/h2>\n<p>A ogni fiammata dei listini arrivano promesse di controlli. Il governo mobilita la Guardia di Finanza per verificare i prezzi esposti, mentre l\u2019<strong>Antitrust<\/strong> apre fascicoli e raccoglie esposti per pratiche scorrette. Solo a fine giugno <strong>Codacons<\/strong> ha presentato un nuovo reclamo, puntando il dito sul divario tra Brent in calo e prezzi fermi alle pompe.<\/p>\n<p>La filiera resta per\u00f2 un labirinto: produzione, raffinazione, stoccaggio, distribuzione. Dimostrare una speculazione diretta \u00e8 quasi impossibile. Le compagnie difendono i margini, i benzinai scaricano sui fornitori, le associazioni di categoria respingono accuse di cartello. Cos\u00ec le indagini spesso si chiudono in un nulla di fatto: nel 2023 le verifiche GdF hanno prodotto decine di<strong> sanzioni locali<\/strong>, senza scalfire il meccanismo. Sul tavolo restano pochi strumenti: l\u2019Osservaprezzi del MIMIT per monitorare i listini e i blitz a campione sui distributori. Per chi guida significa una sola cosa: arrangiarsi. Aspettare uno sconto automatico vuol dire pagare caro e a vuoto.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_futuro_dei_prezzi\">Il futuro dei prezzi<\/span><\/h2>\n<p>Le quotazioni del Brent e del WTI restano volatili. Gli analisti parlano di un barile in bilico tra 65 e 75 dollari almeno fino a fine estate, con possibili rimbalzi improvvisi se la tregua in Medio Oriente salta o se l\u2019OPEC+ taglia di nuovo la produzione. Sul medio periodo, molti report indicano un prezzo tendenzialmente stabile <strong>sotto i 70 dollari<\/strong>, a meno di shock geopolitici o restrizioni sulle riserve strategiche.<\/p>\n<p>Alla pompa, per\u00f2, gli sconti automatici sembrano un miraggio. L\u2019Italia mantiene uno dei carichi fiscali pi\u00f9 pesanti in Europa, e senza interventi sulle accise i ribassi del greggio resteranno parziali. Le oscillazioni continueranno a pesare soprattutto nei mesi di picco \u2014 esodo estivo, ponti autunnali \u2014 quando la domanda interna spinge i margini dell&#8217;intera filiera. Gli aumenti scattano subito, gli sconti arrivano tardi. L\u2019unico scudo resta controllare i listini e tagliare dove serve.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non basta il calo del petrolio a far scendere la benzina. La filiera rallenta i ribassi e il conto finale pesa completamente sugli automobilisti","protected":false},"author":183220841,"featured_media":284786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[25915],"tags":[],"coauthors":[420891349,420891347],"class_list":{"0":"post-284785","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/06\/Petrolio-giu-benzina-cara-motivi.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220841"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284785"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":284804,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284785\/revisions\/284804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284785"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=284785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}