{"id":288242,"date":"2025-07-28T06:00:35","date_gmt":"2025-07-28T04:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=288242"},"modified":"2025-07-25T16:41:26","modified_gmt":"2025-07-25T14:41:26","slug":"caos-autovelox-riforma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/caos-autovelox-riforma\/288242\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 \u00e8 scoppiato il caos sugli autovelox? La riforma zoppa e la pioggia di ricorsi"},"content":{"rendered":"<p>Da oltre trent\u2019anni la questione degli <strong>autovelox<\/strong> si trascina tra formalit\u00e0 irrisolte, interpretazioni ministeriali e contenziosi sempre pi\u00f9 numerosi. La norma, contenuta nel comma 6 dell\u2019articolo 142 del Codice della Strada, risale al 1992 e stabilisce un principio: affinch\u00e9 una multa per eccesso di velocit\u00e0 sia valida, il dispositivo che rileva l\u2019infrazione deve essere approvato e \u201cdebitamente omologato\u201d dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ma dietro quella dicitura burocratica si cela un vuoto giuridico che ha finito per travolgere il sistema sanzionatorio italiano e far esplodere un caos istituzionale.<\/p>\n<p>Nessun governo, dal 1992 a oggi, ha mai emanato il <strong>decreto attuativo<\/strong> necessario a disciplinare in modo definitivo le modalit\u00e0 di omologazione tecnica degli strumenti di rilevazione automatica. Il risultato \u00e8 che a tutt\u2019oggi nessun autovelox in circolazione \u00e8 formalmente omologato, sebbene molti siano stati approvati con decreto ministeriale. Questa distinzione non \u00e8 una sottigliezza linguistica, bens\u00ec la pietra angolare su cui si regge la legittimit\u00e0 delle sanzioni. L\u2019approvazione ministeriale autorizza l\u2019uso del dispositivo, ma non certifica che il singolo esemplare abbia superato controlli metrologici, prove tecniche o verifiche indipendenti. L\u2019omologazione comporta invece l\u2019attestazione ufficiale della conformit\u00e0 a standard tecnici precisi.<\/p>\n<p>A oggi ogni autovelox deve essere sottoposto almeno una volta all\u2019anno a una verifica di taratura, eseguita da un laboratorio accreditato da Accredia, l\u2019unico ente riconosciuto dallo Stato per garantire l\u2019affidabilit\u00e0 delle misurazioni e dei controlli tecnici effettuati.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/caos-autovelox-riforma\/288242\/#La_riforma_del_2024_e_lo_schema_ritirato_da_Bruxelles\" title=\"La riforma del 2024 e lo schema ritirato da Bruxelles\">La riforma del 2024 e lo schema ritirato da Bruxelles<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/caos-autovelox-riforma\/288242\/#Lintervento_della_Cassazione_e_la_valanga_di_ricorsi\" title=\"L&#8217;intervento della Cassazione e la valanga di ricorsi\">L&#8217;intervento della Cassazione e la valanga di ricorsi<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/caos-autovelox-riforma\/288242\/#Il_sistema_amministrativo_in_difficolta\" title=\"Il sistema amministrativo in difficolt\u00e0\">Il sistema amministrativo in difficolt\u00e0<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/caos-autovelox-riforma\/288242\/#Il_cortocircuito_normativo_e_la_crisi_di_legittimita\" title=\"Il cortocircuito normativo e la crisi di legittimit\u00e0\">Il cortocircuito normativo e la crisi di legittimit\u00e0<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_riforma_del_2024_e_lo_schema_ritirato_da_Bruxelles\">La riforma del 2024 e lo schema ritirato da Bruxelles<\/span><\/h2>\n<p>Nel 2024, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha tentato di affrontare la questione con uno <strong>schema di decreto<\/strong> inviato alla Commissione europea. In quel testo, dodici modelli di autovelox gi\u00e0 approvati tra il 2017 e il 2024 venivano <strong>sanati retroattivamente<\/strong> attraverso una sorta di riconoscimento d\u2019ufficio della loro conformit\u00e0 tecnica. Secondo lo stesso schema, tutti gli altri dispositivi avrebbero dovuto essere spenti in attesa di una regolare omologazione. Un provvedimento che, se fosse stato applicato, avrebbe avuto conseguenze disastrose per i Comuni, per la Polizia Stradale e per le concessionarie autostradali che utilizzano i sistemi tutor.<\/p>\n<p>La reazione non si \u00e8 fatta attendere. La previsione di dover <strong>disattivare centinaia di dispositivi<\/strong> in tutta Italia ha sollevato proteste accese e nel giro di poche settimane il decreto \u00e8 stato <strong>ritirato<\/strong>. Il Ministero ha spiegato che sono necessari ulteriori chiarimenti tecnici, di fatto lasciando in vita il <strong>vuoto <\/strong>normativo e riportando tutto allo stato di incertezza preesistente. Nessuna nuova omologazione, nessun criterio condiviso, nessuna sanatoria ufficiale. Il governo ha preferito congelare la questione, lasciando gli enti locali senza indicazioni chiare su come procedere.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lintervento_della_Cassazione_e_la_valanga_di_ricorsi\">L&#8217;intervento della Cassazione e la valanga di ricorsi<\/span><\/h2>\n<p>A dare una svolta alla vicenda non \u00e8 stato il legislatore, ma la magistratura. Nell\u2019aprile 2024, la Corte di Cassazione ha accolto un ricorso presentato da un automobilista multato con un dispositivo privo di omologazione. Con l\u2019ordinanza 10505, gli Ermellini hanno affermato il principio che <strong>l\u2019omologazione e l\u2019approvazione non sono la stessa cosa<\/strong>, e la seconda non pu\u00f2 surrogare la prima. Se manca l\u2019omologazione, la sanzione \u00e8 illegittima, anche se il dispositivo \u00e8 stato autorizzato all\u2019uso dal Ministero. La sentenza ha aperto la strada a decine di ricorsi, diventati centinaia e poi migliaia, con cittadini che hanno iniziato a contestare verbali vecchi e nuovi su base formale.<\/p>\n<p>A maggio e luglio 2024, la stessa Suprema Corte ha ribadito il principio in nuove decisioni, tra cui la numero 20913, che hanno tracciato una linea giurisprudenziale netta: <strong>non si pu\u00f2 multare con strumenti non omologati<\/strong> e l\u2019approvazione da sola non basta a rendere legittima la rilevazione. In questo contesto, si \u00e8 creata una spaccatura tra giurisprudenza e governo, con il Ministero dell\u2019Interno che ha cercato di correre ai ripari.<\/p>\n<p>A gennaio 2025 ha diffuso una circolare indirizzata ai prefetti, in cui si afferma che esiste piena omogeneit\u00e0 tra le due procedure e lo ha fatto appoggiandosi a un parere dell\u2019Avvocatura dello Stato. Il documento invita le amministrazioni a difendere in giudizio la legittimit\u00e0 delle <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/segnalatore-autovelox-offerta\/285898\/\">multe<\/a> ovvero l\u2019affidabilit\u00e0 dei dispositivi per il rilevamento della velocit\u00e0 dei veicoli.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_sistema_amministrativo_in_difficolta\">Il sistema amministrativo in difficolt\u00e0<\/span><\/h2>\n<p>L\u2019ondata di ricorsi ha messo sotto pressione il sistema amministrativo. I giudici di pace si sono trovati a gestire fascicoli multipli su verbali emessi da autovelox spesso identici ma formalmente non omologati. Alcuni Comuni hanno preferito <strong>spegnere i dispositivi<\/strong> per evitare contenziosi mentre altri si sono affidati agli uffici legali per sostenere la legittimit\u00e0 delle multe. La situazione \u00e8 complicata dalla differente interpretazione delle norme a livello territoriale: in alcune province i verbali vengono annullati automaticamente in presenza di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/multa-autovelox-nulla-senza-verifica-dispositivo\/284849\/\">autovelox<\/a> non omologati, altrove si richiede la querela di falso per dimostrare che nel verbale l\u2019attestazione di omologazione \u00e8 mendace.<\/p>\n<p>Nel frattempo, l\u2019<strong>Autorit\u00e0 garante per la protezione dei dati personali<\/strong> ha aperto un\u2019istruttoria per verificare se alcuni dispositivi operativi senza omologazione possano violare i diritti dei cittadini in materia di trattamento dei dati. Anche alcune associazioni dei consumatori si sono mosse per organizzare azioni collettive e fornire consulenza a chi vuole contestare le sanzioni.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_cortocircuito_normativo_e_la_crisi_di_legittimita\">Il cortocircuito normativo e la crisi di legittimit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p>Per trent\u2019anni si \u00e8 permesso che venissero comminate multe con strumenti tecnici privi dei requisiti previsti dalla legge stessa. Si tratta di una vera e propria <strong>crisi di legittimit\u00e0<\/strong> con il cittadino che si \u201csente autorizzato\u201d a disattendere le regole. La riforma del 2024, nata per correggere questo squilibrio, si \u00e8 rivelata zoppa perch\u00e9 ha lasciato irrisolta l\u2019assenza del decreto di omologazione. Da qui l\u2019incertezza, la confusione e la valanga di opposizioni che minacciano di bloccare il sistema.<\/p>\n<p>A luglio 2025, il Parlamento lancia un nuovo <strong>censimento degli autovelox<\/strong> con l\u2019obiettivo di mappare tutti i dispositivi attivi e verificare che rispondano a finalit\u00e0 di sicurezza e non solo di cassa. Si tratta di un primo passo che non sana evidentemente il vuoto legislativo.<\/p>\n<p>Tutti i dispositivi utilizzati per il controllo della velocit\u00e0 dovranno essere registrati in una piattaforma informatica gestita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ogni apparecchio dovr\u00e0 essere identificato con tipologia, marca, modello e conformit\u00e0 all\u2019omologazione o all\u2019approvazione ministeriale. In assenza di questa registrazione, obbligatoria in base a quanto previsto dal decreto Infrastrutture 2025, l\u2019utilizzo del dispositivo \u00e8 considerato illegittimo e le sanzioni elevate possono essere contestate con successo da parte degli automobilisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al centro del caos autovelox resta il vuoto giuridico degli ultimi 33 anni: finch\u00e9 non verr\u00e0 colmato, saremo di fronte a una pioggia di ricorsi","protected":false},"author":183220840,"featured_media":288245,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2040172],"tags":[420890826,420890793,420890800,420891493],"coauthors":[420891350],"class_list":["post-288242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-info-utili","tag-autovelox","tag-codice-della-strada","tag-multe","tag-normative-e-sentenze","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/Autovelox-fissi-e-mobile.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220840"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288242"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":288279,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288242\/revisions\/288279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288242"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=288242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}