{"id":289977,"date":"2025-08-08T09:46:55","date_gmt":"2025-08-08T07:46:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=289977"},"modified":"2025-08-08T14:25:42","modified_gmt":"2025-08-08T12:25:42","slug":"bugatti-brouillard-w16","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/bugatti-brouillard-w16\/289977\/","title":{"rendered":"Bugatti Brouillard, svelato il coup\u00e9 unico con motore W16: tutti i dettagli"},"content":{"rendered":"<p>Per oltre un secolo, l&#8217;arte sublime degli scultori della carrozzeria <strong>\u00e8 stata<\/strong> un vanto assoluto per Bugatti. Dalle intramontabili creazioni di Jean Bugatti alle creature magistrali di Rembrandt Bugatti, la ricerca incessante di una perfezione estetica ha caratterizzato il marchio sin dalla sua concezione. Oggi, questo percorso di eccellenza, intriso di tradizione e voglia di innovare, raggiunge un nuovo inequivocabile zenit con l&#8217;inaugurazione del <strong>Programma<\/strong> <strong>Solitaire<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa offerta, esclusiva e interamente dedicata alla creazione di veicoli su misura, si spinge verso nuovi confini di personalizzazione e maestria artigianale. L\u2019ultima creatura nata si chiama <strong>Bugatti Brouillard<\/strong>, il canto del cigno delle auto con motore W16, e (forse) la vettura pi\u00f9 costosa sul pianeta.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/bugatti-brouillard-w16\/289977\/#Un_nome_con_unanima\" title=\"Un nome con un\u2019anima\">Un nome con un\u2019anima<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/bugatti-brouillard-w16\/289977\/#Come_una_scultura\" title=\"Come una scultura\">Come una scultura<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/bugatti-brouillard-w16\/289977\/#Un_trionfo_del_lusso_artigianale\" title=\"Un trionfo del lusso artigianale\">Un trionfo del lusso artigianale<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/bugatti-brouillard-w16\/289977\/#Una_creazione_per_un_vero_appassionato\" title=\"Una creazione per un vero appassionato\">Una creazione per un vero appassionato<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Un_nome_con_unanima\">Un nome con un\u2019anima<\/span><\/h2>\n<p>Dunque, la creazione inaugurale del Programma Solitaire \u00e8 la Bugatti Brouillard, una coup\u00e9 mozzafiato che rende omaggio all&#8217;amato <strong>cavallo<\/strong> di Ettore Bugatti. Battezzata proprio con il nome del fedele equino che sapeva aprire la propria porta della propria stalla da solo, grazie a un meccanismo speciale ideato dallo stesso Ettore. Questa vettura celebra il grande amore del fondatore dell&#8217;azienda per i cavalli e per il suo prediletto in assoluto. Brouillard era un maestoso purosangue con un manto bianco come la prima neve, punteggiato dalle sfumature sottili di una nebbia mattutina estiva. Incarnava tutto ci\u00f2 che Ettore ammirava: velocit\u00e0, bellezza e una grazia impareggiabile.<\/p>\n<p>La connessione tra Ettore e Brouillard era profondamente speciale. Il fondatore della Casa vedeva nel suo animale uno specchio delle sue stesse creazioni. Le curve del corpo, i fianchi muscolosi, le proporzioni perfette erano tutti elementi che Bugatti cercava di catturare nell&#8217;acciaio e nell&#8217;alluminio delle sue automobili. Ed \u00e8 proprio questa visione che ha ispirato l&#8217;estetica della vettura, come spiega Frank Heyl, Design Director di Bugatti: &#8220;<em>Le forme si astengono da linee nette in favore di superfici pi\u00f9 riflesse che mimano una sorta di muscolo atletico, come quello di un cavallo allenato<\/em>&#8220;. Dunque, il design \u00e8 pesantemente incentrato su superfici scultoree e forme organiche, evocando la visione di un tendine sotto la pelle. \u00c8 un trionfo di enorme potenza, celato da un velo di audace semplicit\u00e0. Questa vettura \u00e8 costruita sulla piattaforma W16 di Bugatti, la cui evoluzione pi\u00f9 recente incorpora quasi due decenni di eccellenza ingegneristica. Di fatto, la Brouillard \u00e8 l&#8217;ultima vettura prodotta a Molsheim a essere spinta dal maestoso <strong>motore W16<\/strong>.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_una_scultura\">Come una scultura<\/span><\/h2>\n<p>Le proporzioni che tracciano la carrozzeria della nuova Bugatti Brouillard seguono principi affini all&#8217;arte classica, dove la relazione tra gli elementi crea un fascino immediato e magnetico. Ne \u00e8 un esempio l&#8217;attenta valutazione della distribuzione dei volumi, tanto che il terzo inferiore \u00e8 reso in tonalit\u00e0 scure poich\u00e9, in questo modo, si riescono ad allacciare visivamente le ombre con la vettura. Gran parte del carisma dell&#8217;auto deriva dai suoi due terzi superiori, che contribuiscono a creare la sensazione di una silhouette pi\u00f9 leggera e dinamica \u2013 appare pi\u00f9 bassa e lunga \u2013 pur facendo sembrare le ruote proporzionalmente pi\u00f9 grandi.<\/p>\n<p>La filosofia aerodinamica integra elementi funzionali in modo impeccabile. L&#8217;alettone fisso a coda d&#8217;anatra garantisce equilibrio ed esalta l&#8217;elegante profilo, mentre il diffusore posteriore, con un innovativo posizionamento degli scarichi, massimizza le prestazioni aerodinamiche.\u00a0&#8220;<em>Far sembrare qualcosa semplice \u00e8 in realt\u00e0 incredibilmente complesso<\/em>&#8220;, riflette Frank Heyl. &#8220;<em>Il design deve integrare tutti gli aspetti tecnologici necessari, tutta la termodinamica e l&#8217;aerodinamica di una hypercar da 1.600 CV, seguendo al contempo un&#8217;etica fondamentale \u2013 stabilita sia da noi che dal cliente<\/em>&#8220;.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_289981\" aria-describedby=\"caption-attachment-289981\" style=\"width: 1217px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img wp-image-289981 size-full\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/08\/Bugatti-Brouillard-trionfo-di-artigianalita.jpg\" alt=\"Omaggio al mondo equestre: Bugatti Brouillard\" width=\"1217\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/08\/Bugatti-Brouillard-trionfo-di-artigianalita.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/08\/Bugatti-Brouillard-trionfo-di-artigianalita.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/08\/Bugatti-Brouillard-trionfo-di-artigianalita.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/08\/Bugatti-Brouillard-trionfo-di-artigianalita.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/08\/Bugatti-Brouillard-trionfo-di-artigianalita.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/08\/Bugatti-Brouillard-trionfo-di-artigianalita.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Ufficio Stampa Bugatti<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-289981\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Un&#8217;auto speciale: Bugatti Brouillard<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Esteticamente, la Brouillard riprende l&#8217;impronta stilistica della <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/bugatti-mistral-motore-w16\/268593\/\">Mistral<\/a>, pur non condividendo alcun pannello della carrozzeria. La principale differenza \u00e8 il tetto chiuso, mentre la Mistral \u00e8 una roadster. \u00a0Nel frontale persistono la calandra a ferro di cavallo e i voluminosi gruppi ottici, mentre la coda \u00e8 ancora caratterizzata dai sottilissimi fanali a X. La presenza di un tetto consente l&#8217;adozione di prese d&#8217;aria maggiorate per portare pi\u00f9 ossigeno al motore W16, sempre esposto nella parte posteriore della vettura. Tra i dettagli inediti spiccano anche i brancardi laterali in fibra di carbonio e i nuovi cerchi. Per la verniciatura esterna, l&#8217;anonimo committente ha richiesto una finitura verde chiaro opaco, abbinata a dettagli in fibra di carbonio a vista.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Un_trionfo_del_lusso_artigianale\">Un trionfo del lusso artigianale<\/span><\/h2>\n<p>Gli interni raggiungono nuove vette con la Brouillard, caratterizzata da una straordinaria combinazione di materiali che celebrano sia la tradizione che l&#8217;innovazione. Tessuti personalizzati provenienti da Parigi incorporano motivi tartan, mentre la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/europa-stop-fibra-di-carbonio-auto\/275358\/\">fibra di carbonio<\/a> tinta di verde \u00e8 abbinata a <strong>numerosi componenti<\/strong> in alluminio lavorato. Il tetto in vetro crea un&#8217;esperienza ariosa, quasi simile a quella di una cattedrale, mentre la spina centrale fluisce senza soluzione di continuit\u00e0 dall&#8217;esterno all&#8217;interno, visibile attraverso il pannello trasparente sovrastante.<\/p>\n<p>Una dedizione assoluta all&#8217;artigianato pi\u00f9 raffinato \u00e8 evidente nei dettagli, inclusi i motivi equini ricamati nei pannelli delle portiere e negli schienali dei sedili. Questi ultimi sono personalizzati e sagomati secondo le preferenze del proprietario, rifiniti con un layout unico di patch in pelle. Il selettore del cambio \u00e8 ricavato da un singolo blocco di alluminio e presenta un inserto in vetro contenente una scultura in miniatura, realizzata a mano, del cavallo prediletto di Ettore e omonimo di questa vettura. Sotto ogni aspetto, la Brouillard \u00e8 un&#8217;opera di <strong>alta sartoria automobilistica<\/strong>, intrisa della creativit\u00e0 illimitata dell&#8217;intero team di design, ingegneria e artigiani di Bugatti.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Una_creazione_per_un_vero_appassionato\">Una creazione per un vero appassionato<\/span><\/h2>\n<p>Il committente della <strong>Brouillard<\/strong> \u00e8 un collezionista Bugatti enormemente appassionato, non solo di automobili \u2013 sia vecchie che nuove \u2013 ma anche degli eclettici mobili di Carlo Bugatti e delle bellissime sculture in bronzo di Rembrandt Bugatti. Il proprietario desiderava riunire tutta l&#8217;abilit\u00e0 e l&#8217;arte della famiglia Bugatti in un capolavoro che celebrasse una delle ispirazioni fondamentali dell&#8217;approccio di Ettore Bugatti al design automobilistico: il suo amore per i cavalli. Il prezzo di questa magnifica creazione non \u00e8 stato rivelato, ma potrebbe aggirarsi intorno ai <strong>26 milioni di euro<\/strong>. Frank Heyl ha per\u00f2 chiarito che &#8220;<em>l&#8217;investimento da parte nostra \u00e8 sempre lo stesso, che si producano 100, 10 o un solo esemplare, quindi se si realizza una one-off, per rientrare delle spese, il prezzo sar\u00e0 naturalmente pi\u00f9 elevato<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bugatti lancia il Programme Solitaire con la nuova Brouillard, una one off su misura ispirata al cavallo prediletto del fondatore dell&#8217;azienda","protected":false},"author":183220833,"featured_media":289978,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420889857],"tags":[420891490,420890994,420890810,420890899],"coauthors":[420891333,420891331],"class_list":["post-289977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-auto","tag-accessori-auto","tag-auto-di-lusso","tag-bugatti","tag-coupe","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/08\/Bugatti-Brouillard-one.off_.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220833"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289977"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":290012,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289977\/revisions\/290012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289977"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=289977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}