{"id":299153,"date":"2025-10-20T11:09:13","date_gmt":"2025-10-20T09:09:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=299153"},"modified":"2025-10-20T12:42:32","modified_gmt":"2025-10-20T10:42:32","slug":"alpine-a110-storia-berlinetta-elettrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto-epoca\/alpine-a110-storia-berlinetta-elettrica\/299153\/","title":{"rendered":"Alpine A110, la berlinetta francese mito del rally rinasce in versione elettrica"},"content":{"rendered":"<p>Non tutte le auto invecchiano. Alcune restano sospese, quasi la meccanica si rifiutasse di diventare passato: l&#8217;<strong>Alpine A110<\/strong> \u00e8 una di loro. Dopo essere rimasta chiusa a lungo nei garage (e nei ricordi di quei fortunati che l&#8217;avevano vista scivolare nei tornanti), oggi sta per rinascere senza pi\u00f9 fare rumore. Il termico appartiene al passato: \u00e8 il momento di lasciar correre la nuova furia elettrica.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto-epoca\/alpine-a110-storia-berlinetta-elettrica\/299153\/#Dalle_corse_anni_60_allo_status_di_leggenda\" title=\"Dalle corse anni \u201860 allo status di leggenda\">Dalle corse anni \u201860 allo status di leggenda<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto-epoca\/alpine-a110-storia-berlinetta-elettrica\/299153\/#Il_ritorno_dello_spirito_originale\" title=\"Il ritorno dello spirito originale\">Il ritorno dello spirito originale<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 data-start=\"128\" data-end=\"256\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Dalle_corse_anni_60_allo_status_di_leggenda\">Dalle corse anni \u201860 allo status di leggenda<\/span><\/h2>\n<p>In un\u2019officina di Dieppe, tra il ronzio dei compressori e l\u2019odore di resina, molto prima che la parola \u201cperformance\u201d entrasse nel linguaggio comune, nacque lei. Era il <strong>1962<\/strong> e Jean R\u00e9d\u00e9l\u00e9, meccanico e pilota, volle realizzare un\u2019auto non solo vincente, ma anche <strong>agile<\/strong>. Da qui prese forma la Alpine A110, un guscio sottile di vetroresina attaccato a un telaio a trave centrale, con il motore posteriore preso in prestito dalle Renault di serie. Davanti, i fari si aprivano come occhi svegli troppo presto, tagliando l\u2019aria alla partenza, il tetto scivolava, la linea si abbassava e dietro stringeva il passo.<\/p>\n<p>Non aveva nulla di fuori posto: un fascio di nervi pronto a scattare, dal peso di poco superiore ai 600 kg, che all\u2019inizio sganciava 80 CV su strada, poi incrementati a 100, dunque a 120. Le importava poco delle apparenze. Spinto dietro l\u2019asse, il motore spingeva forte in curva, coadiuvato dalla <b>t<\/b><strong>razione posteriore<\/strong>, in grado di disegnare traiettorie millimetriche anche sull\u2019asfalto sporco: nei fangosi sentieri del <strong>rally<\/strong> impose la sua supremazia, culminata nel 1973, l\u2019anno del primo <strong>titolo mondiale costruttori<\/strong>: meglio di Porsche, Lancia e Ford.<\/p>\n<p>Le motorizzazioni salirono di grado per stare dietro alle esigenze di gara. Si pass\u00f2 da 1.3 a 1.6, poi 1.8 litri, con picchi superiori ai 160 CV, ma quello che continuava a fare la differenza era il peso. Anche spinta al limite, la A110 rimaneva sotto la soglia critica, fissata a<strong> 740 kg<\/strong>, 750 kg al massimo, e al conducente era negata ogni possibilit\u00e0 di errore. Se entravi bene, l\u2019auto approcciava la curva leggera e tendeva a chiudere di coda in modo progressivo, se ti sopravvalutati pagavi pegno.<\/p>\n<p>Dosavi il gas e \u2014 sentito il telaio \u2014 lasciavi che fosse lei a suggerire il ritmo, e a quel punto diventava un coltellino svizzero. Sotto la pelle, una trave correva nel mezzo a tenere tutto il resto, saldata senza decorazioni, sopra cui fissavano il guscio di vetroresina, quasi trasparente in certi punti. Le versioni da corsa montavano un differenziale che andava avanti a spingere anche in condizioni proibitive, e la macchina<b> si raddrizzava da sola<\/b>, quasi avesse una reputazione da difendere.<\/p>\n<p>Dentro non cercava di ottenere simpatie. Il volante era una bacchetta sottile a disposizione del guidatore, che poteva contare su pochi, selezionati strumenti, mentre i sedili lasciavano addosso la forma delle molle, per un pacchetto funzionale, coerente fino all&#8217;osso. Nel momento di salirci, ti importava poco del comfort: cercavi il punto esatto in cui frenare e la traiettoria da tenere, in buona sostanza <b>feeling dinamico<\/b>. E quando riuscivi a starle dietro, quando smettevi di combatterla, la A110 diventava un\u2019estensione del corpo, qualcosa che rispondeva prima ancora che tu decidessi di muoverti.<\/p>\n<p>Sulle strade della Corsica, della Targa Florio, del Monte Carlo, la A110 stabil\u00ec un\u2019epopea mai completamente cessata. Ne esistono ancora centinaia, restaurate, affini allo spirito dell&#8217;originale, e presto ci sar\u00e0 <b>un&#8217;erede diretta.<\/b><\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"36\"><strong>Alpine A110 (1962): scheda tecnica<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li data-start=\"38\" data-end=\"230\">Motore: 4 cilindri benzina, 1.108 cm\u00b3, 95 CV<\/li>\n<li data-start=\"38\" data-end=\"230\">Cambio: manuale a 4 marce<\/li>\n<li data-start=\"38\" data-end=\"230\">Trazione: posteriore<\/li>\n<li data-start=\"38\" data-end=\"230\">Velocit\u00e0 max: 210 km\/h<\/li>\n<li data-start=\"38\" data-end=\"230\">Consumi: 8,5 l\/100 km<\/li>\n<li data-start=\"38\" data-end=\"230\">Lunghezza: 3.851 mm<\/li>\n<li data-start=\"38\" data-end=\"230\">Peso: 544 kg<\/li>\n<li data-start=\"38\" data-end=\"230\">Posti: 2<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"flourish-embed flourish-sankey\" data-src=\"visualisation\/25696448\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_ritorno_dello_spirito_originale\">Il ritorno dello spirito originale<\/span><\/h2>\n<p>Sessant\u2019anni pi\u00f9 avanti, nello stesso stabilimento di Dieppe, le presse e le resine hanno lasciato spazio ai cavi arancioni e ai pacchi batteria. L\u2019Alpine A110 si prepara a cambiare pelle nella prossima generazione, la prima elettrica nella storia del marchio, e per gli storici, la domanda \u00e8 una: come si conserva la leggerezza in un mondo che pesa pi\u00f9 di prima?<\/p>\n<p>Nel <strong>2026<\/strong> verr\u00e0 il turno del modello a batteria e del concomitante addio all&#8217;era termica, costruita da R\u00e9d\u00e9l\u00e9, rispolverando metodo e intuizione. Il vecchio 1.8 turbo, ultimo discendente della scuola Renault, saluter\u00e0 con un\u2019edizione finale, e al suo posto arriver\u00e0 un\u2019unit\u00e0 a basso impatto ambientale da circa 400, forse 500 cavalli, sviluppata all\u2019interno dell\u2019<strong>Alpine Performance Platform<\/strong>, la stessa architettura che plasmer\u00e0 la prossima R5 Alpine. La trazione sar\u00e0 sempre posteriore, per istinto, ma con una gestione della coppia che promette di replicare \u2014 e forse migliorare \u2014 la precisione di quella meccanica di una volta.<\/p>\n<p>Il prototipo<strong> A110 E-ternit\u00e9<\/strong>, presentato nel 2022, ha gi\u00e0 indicato la via, mosso da un <strong>cuore elettrico<\/strong> capace di 239 CV e 300 Nm, prova tecnica di quanto l\u2019equilibrio visivo di lunga data possa adattarsi all&#8217;ordine attuale. La base sar\u00e0 d\u2019alluminio, leggera a sufficienza da reggere il pacco batteria da 60 kWh incassato nella zona sottostante. A Dieppe passano le giornate a limare chili pur di farla muovere con la stessa immediatezza della vecchia, e dare uguale risposta sul piano sensoriale. In un panorama di BEV da due tonnellate, stare intorno 1.300 kg sarebbe quasi un miracolo: con ogni probabilit\u00e0 la distribuzione dei pesi pender\u00e0 pi\u00f9 al posteriore.<\/p>\n<p><b>L&#8217;abitacolo<\/b> manterr\u00e0 componenti fisiche. Quasi con fare provocatorio, in un&#8217;epoca colonizzata dal touch, la Casa francese vuole che il conducente abbia pieno controllo della macchina, non infarcita da maxi-schermi. Pogger\u00e0 sulla nuova piattaforma in alluminio Alpine Performance Platform, su cui faranno affidamento pure la futura <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/alpine-renault-storia-curiosita-casa-automobilistica\/77392\/\">A310<\/a> e una roadster in arrivo, cos\u00ec da mantenere la guida \u201cmanuale\u201d, ed \u00e8 in questo modo che si salvaguarda un\u2019identit\u00e0: restando ruvidi quando gli altri smussano gli angoli.<\/p>\n<p>Sul fronte estetico, la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/si-rinnova-totalmente-gamma-alpine-a110\/208893\/\">nuova A110<\/a> conserver\u00e0 le proporzioni che la rendono riconoscibile. I fari rotondi torneranno in chiave LED, la coda si mostrer\u00e0 tesa e corta, le superfici si puliranno, l\u2019impronta &#8211; bassa e tesa &#8211; rimarr\u00e0 la solita e la velocit\u00e0 massima dovrebbe aggirarsi intorno ai <strong>250 km\/h<\/strong>. Comunque andr\u00e0, se l\u2019elettrico riuscir\u00e0 a restituire quella stessa sensazione di leggerezza, il &#8220;testamento&#8221; di R\u00e9d\u00e9l\u00e9 avr\u00e0 trovato compimento.<\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"46\"><strong>Alpine A110 E-ternit\u00e9 (2022): scheda tecnica<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li data-start=\"48\" data-end=\"320\">Motore: elettrico posteriore, 178 kW (242 CV), 300 Nm<\/li>\n<li data-start=\"48\" data-end=\"320\">Cambio: doppia frizione a 2 rapporti<\/li>\n<li data-start=\"48\" data-end=\"320\">Batteria: 12 moduli agli ioni di litio<\/li>\n<li data-start=\"48\" data-end=\"320\">Trazione: posteriore<\/li>\n<li data-start=\"48\" data-end=\"320\">Autonomia: circa 420 km (ciclo WLTP)<\/li>\n<li data-start=\"48\" data-end=\"320\">Ricarica: non dichiarata (prototipo)<\/li>\n<li data-start=\"48\" data-end=\"320\">Lunghezza: n.d.<\/li>\n<li data-start=\"48\" data-end=\"320\">Peso: 1.378 kg<\/li>\n<li data-start=\"48\" data-end=\"320\">Posti: 2<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla A110 del 1962 alla futura elettrica del 2026: Alpine prova a conservare l\u2019anima leggera e precisa della berlinetta che fece la storia dei rally","protected":false},"author":183220841,"featured_media":299235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420890036],"tags":[420890836],"coauthors":[420891349,420891347],"class_list":{"0":"post-299153","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-auto-epoca","8":"tag-auto-elettriche","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/10\/Alpine-A110-evoluzione.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220841"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299153"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":299632,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299153\/revisions\/299632"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299153"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=299153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}