{"id":301708,"date":"2025-11-05T07:30:49","date_gmt":"2025-11-05T06:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=301708"},"modified":"2025-11-05T12:56:25","modified_gmt":"2025-11-05T11:56:25","slug":"europa-revisione-blocco-emissioni-2035","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/europa-revisione-blocco-emissioni-2035\/301708\/","title":{"rendered":"L&#8217;Europa pronta a ritrattare la norma sul blocco emissioni del 2035"},"content":{"rendered":"<p>La Commissione europea si prepara a riaprire uno dei temi pi\u00f9 delicati della transizione verde: lo stop ai motori a combustione del 2035. Dopo mesi di silenzio, l\u2019Unione Europea sembra pronta a rivedere la sua decisione pi\u00f9 controversa in materia di mobilit\u00e0 sostenibile. Il commissario al Clima, <b>Wopke Hoekstra<\/b>, ha confermato che \u00e8 in corso una valutazione d\u2019impatto per preparare la proposta legislativa di revisione del regolamento sulle emissioni di CO\u2082 delle nuove auto. L\u2019annuncio arriva in un momento chiave: il <b>10 dicembre<\/b> \u00e8 la data segnata in rosso nel calendario del Collegio dei Commissari, quando Bruxelles presenter\u00e0 un pacchetto legislativo dedicato al settore automotive.<\/p>\n<p>Un passo che potrebbe cambiare le carte in tavola per milioni di automobilisti, ma anche per le case costruttrici, che in questi anni hanno investito somme enormi nella transizione elettrica e che da tempo richiedono una rettifica.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/europa-revisione-blocco-emissioni-2035\/301708\/#Il_10_dicembre_si_decide\" title=\"Il 10 dicembre si decide\">Il 10 dicembre si decide<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/europa-revisione-blocco-emissioni-2035\/301708\/#La_fragilita_del_Green_Deal\" title=\"La fragilit\u00e0 del Green Deal\">La fragilit\u00e0 del Green Deal<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/europa-revisione-blocco-emissioni-2035\/301708\/#Ue_accordo_sul_target_climatico_2040_vince_la_linea_del_compromesso\" title=\"Ue, accordo sul target climatico 2040: vince la linea del compromesso\">Ue, accordo sul target climatico 2040: vince la linea del compromesso<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_10_dicembre_si_decide\">Il 10 dicembre si decide<\/span><\/h2>\n<p>Secondo quanto trapelato, il <strong>pacchetto dovrebbe comprendere<\/strong> la revisione degli standard di emissione, una strategia per il potenziamento delle batterie, un pacchetto di semplificazioni \u201cOmnibus\u201d per le imprese e una proposta sull\u2019elettrificazione del parco veicoli aziendale. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di aggiornare il quadro normativo e venire incontro alle<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/industria-auto-crisi-77mila-posti-lavoro\/295914\/\"> difficolt\u00e0 industriali<\/a> che i costruttori stanno evidenziando da tempo. La transizione infatti sta portando l\u2019industria europea in un periodo di grande crisi, con costi elevati, concorrenza avvantaggiata e dipendenza dalle catene di fornitura asiatica.<\/p>\n<p>In tutto questo scenario l<strong>\u2019<\/strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/colonnine-ricarica-elettrica-accordo\/269009\/\">infrastruttura di ricarica<\/a> viaggia di pari passo con una domanda che fatica a crescere in molti stati d\u2019Europa. In questo scenario, la Commissione sembra voler prendere tempo per <b>ricalibrare gli obiettivi<\/b>, evitando di compromettere la competitivit\u00e0 delle aziende europee in un momento in cui il mercato mondiale \u00e8 sempre pi\u00f9 aggressivo, con l\u2019avanzata dei marchi cinesi e l\u2019incertezza sulle politiche ambientali statunitensi.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_fragilita_del_Green_Deal\">La fragilit\u00e0 del Green Deal<\/span><\/h2>\n<p>Dietro a questo dietrofront si nasconde anche una forte scelta di politica internazionale, che deriva dalle posizioni alimentate dall\u2019America. Il <b>Green Deal europeo<\/b> mostra segni di fragilit\u00e0 dovuti al ritorno di <b>Donald Trump<\/b> verso la direzione del negazionismo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Le promesse di smantellare le politiche climatiche americane, hanno acceso un campanello d\u2019allarme a Bruxelles, in quanto un rallentamento degli Stati Uniti potrebbe alimentare ulteriormente uno <b>squilibrio competitivo<\/b> che danneggerebbe l\u2019industria europea, che si troverebbe l\u2019unico continente a fare i conti con politiche restrittive sull\u2019inquinamento.<\/p>\n<p>Anche all\u2019interno dell\u2019Unione, i malumori si moltiplicano. Alcuni Stati membri, come la Germania e l\u2019Italia, spingono da tempo per un <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/meloni-von-der-leyen-auto\/300164\/\">approccio pi\u00f9 realistico<\/a>, che non penalizzi i motori termici ma incentivi l\u2019uso dei carburanti sintetici e di nuove tecnologie ibride. In questo contesto, la possibilit\u00e0 di <b>rivedere la data del 2035<\/b> o di introdurre deroghe mirate appare sempre meno remota. Bruxelles punta a trovare un compromesso che mantenga gli impegni ambientali, ma che non lasci indietro le imprese e i lavoratori del settore automobilistico.<\/p>\n<p>La decisione finale, che sar\u00e0 discussa a dicembre, rappresenta un banco di prova per la politica ambientale europea. Da un lato c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di accelerare sulla neutralit\u00e0 climatica; dall\u2019altro, la realt\u00e0 economica di un settore strategico che occupa milioni di persone e contribuisce in modo decisivo al PIL del continente.<\/p>\n<p>Accordo al 2040: vince la linea del compromesso<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ue_accordo_sul_target_climatico_2040_vince_la_linea_del_compromesso\">Ue, accordo sul target climatico 2040: vince la linea del compromesso<\/span><\/h2>\n<p>Dopo oltre ventiquattro ore di estenuanti trattative, i ministri dell\u2019Ambiente dei Paesi facenti parte dell&#8217;Ue hanno trovato un accordo \u2013 a maggioranza qualificata \u2013 sul nuovo obiettivo climatico per il 2040. Un\u2019intesa arrivata all\u2019alba del secondo giorno di negoziati a Bruxelles, resa possibile da un testo di compromesso che ha convinto anche le Nazione pi\u00f9 scettiche, guidata dall\u2019Italia del ministro Gilberto Pichetto Fratin, a convergere sul s\u00ec.<\/p>\n<p>Il nuovo target prevede una <strong>riduzione del 90% <\/strong>delle emissioni di gas serra <strong>entro il 2040<\/strong>, rispetto ai livelli del 1990. Si tratta di una tappa cruciale verso la neutralit\u00e0 climatica del 2050 e di un segnale politico che l\u2019Europa porter\u00e0 alla prossima Cop30 in Brasile, appuntamento chiave per definire la traiettoria globale del clima. Ma la vera partita si \u00e8 giocata non tanto sul numero, quanto sulle modalit\u00e0 per raggiungerlo.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, affiancata da altri governi del fronte \u201cpragmatico\u201d, ha insistito per introdurre una <strong>clausola di revisione biennale<\/strong>, che permetter\u00e0 di verificare periodicamente i progressi e, se necessario, aggiustare la rotta. Su proposta francese \u00e8 stato inoltre inserito un <strong>\u201cfreno d\u2019emergenza\u201d<\/strong>, una clausola di salvaguardia che consente di rivedere gli obiettivi in caso di crisi economica o energetica.<\/p>\n<p>Una versione dunque pi\u00f9 flessibile rispetto al testo iniziale della Commissione europea, che auspicava un impegno pi\u00f9 rigido e vincolante. Da parte sua, il commissario Ue al Clima, Wopke Hoekstra, ha espresso riserve, sottolineando che l\u2019inserimento esplicito della revisione &#8220;<em>potrebbe inviare un segnale sbagliato agli investitori<\/em>&#8221; e rallentare la transizione verde.\u00a0Ciononostante, la <strong>mediazione danese<\/strong> e la determinazione italiana hanno permesso di superare lo stallo e di raggiungere un\u2019intesa che, pur annacquata, rappresenta un passo avanti nella definizione del percorso europeo verso la decarbonizzazione.<\/p>\n<p>Un compromesso politico, dunque, che riflette la complessit\u00e0 del momento: la necessit\u00e0 di conciliare ambizione ambientale e sostenibilit\u00e0 economica, idealismo e realismo. L\u2019Europa ribadisce la sua rotta verde, ma con la consapevolezza che la transizione dovr\u00e0 essere non solo ecologica, ma anche sostenibile per le persone e per le imprese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Unione Europea valuta di rivedere lo stop ai motori a benzina e diesel dal 2035: Bruxelles prepara una nuova proposta per dicembre","protected":false},"author":183220896,"featured_media":301709,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[25915],"tags":[420891476,420890908],"coauthors":[420891450,420891439,420891331],"class_list":["post-301708","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-notizie","tag-ecosostenibilita","tag-emissioni","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/11\/europa-blocco-2035-dietrofront.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220896"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301708"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":301783,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301708\/revisions\/301783"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301708"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=301708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}