{"id":303784,"date":"2025-11-21T02:51:42","date_gmt":"2025-11-21T01:51:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=303784"},"modified":"2025-11-22T03:03:25","modified_gmt":"2025-11-22T02:03:25","slug":"gp-las-vegas-prove-libere-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/","title":{"rendered":"GP Las Vegas FP3: Ferrari soffre l&#8217;attivazione gomme nello stint finale"},"content":{"rendered":"<p>Una sessione di prove libere piuttosto complicata: possiamo definire cos\u00ec le FP3 di Las Vegas, dove le condizioni dell&#8217;asfalto sono andate migliorando in maniera lenta e progressiva. Ferrari si \u00e8 comportata molto bene sino all&#8217;ultimo stint, dove non \u00e8 riuscita ad accendere le gomme Soft. Resta pertanto da capire cosa ci si possa aspettare in vista della qualifica, dove l&#8217;uso corretto delle mescole far\u00e0 una grande differenza.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#Ferrari_studia_lasfalto_bagnato_con_estrema_attenzione\" title=\"Ferrari studia l&#8217;asfalto bagnato con estrema attenzione\">Ferrari studia l&#8217;asfalto bagnato con estrema attenzione<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#Hamilton_e_Leclerc_in_palla_mentre_la_pista_si_asciuga\" title=\"Hamilton e Leclerc in palla mentre la pista si asciuga\">Hamilton e Leclerc in palla mentre la pista si asciuga<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#Ferrari_non_riesce_a_ottimizzare_lutilizzo_delle_Soft_con_pista_piu_asciutta\" title=\"Ferrari non riesce a ottimizzare l&#8217;utilizzo delle Soft con pista pi\u00f9 asciutta\">Ferrari non riesce a ottimizzare l&#8217;utilizzo delle Soft con pista pi\u00f9 asciutta<\/a><ul><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#GP_Las_Vegas_classifica_Fp3\" title=\"GP Las Vegas, classifica Fp3:\">GP Las Vegas, classifica Fp3:<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#GP_Las_Vegas_Resoconto_FP2\" title=\"GP Las Vegas, Resoconto FP2\">GP Las Vegas, Resoconto FP2<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#Ferrari_in_palla_con_le_Medium\" title=\"Ferrari in palla con le Medium\">Ferrari in palla con le Medium<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#Ferrari_molto_buona_ma_deve_ancora_ottimizzare_il_rendimento_con_le_gomme\" title=\"Ferrari molto buona, ma deve ancora ottimizzare il rendimento con le gomme\">Ferrari molto buona, ma deve ancora ottimizzare il rendimento con le gomme<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#Leclerc_rompe_i_cambio_della_SF-25\" title=\"Leclerc rompe i cambio della SF-25\">Leclerc rompe i cambio della SF-25<\/a><ul><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#GP_Las_Vegas_classifica_Fp2\" title=\"GP Las Vegas, classifica Fp2:\">GP Las Vegas, classifica Fp2:<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#GP_Las_Vegas_Resoconto_Fp1\" title=\"GP Las Vegas, Resoconto Fp1\">GP Las Vegas, Resoconto Fp1<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#Ferrari_molto_prudente_per_la_manca_di_grip_della_pista_statunitense\" title=\"Ferrari molto prudente per la manca di grip della pista statunitense\">Ferrari molto prudente per la manca di grip della pista statunitense<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#Ferrari_si_porta_avanti_studiando_con_molta_cura_lutilizzo_della_mescola_Soft\" title=\"Ferrari si porta avanti studiando con molta cura l&#8217;utilizzo della mescola Soft.\">Ferrari si porta avanti studiando con molta cura l&#8217;utilizzo della mescola Soft.<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#Ferrari_buona_ma_non_perfetta_con_tanta_benzina\" title=\"Ferrari buona ma non perfetta con tanta benzina\">Ferrari buona ma non perfetta con tanta benzina<\/a><ul><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/#GP_Las_Vegas_risultati_Fp1\" title=\"GP Las Vegas, risultati Fp1\">GP Las Vegas, risultati Fp1<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ferrari_studia_lasfalto_bagnato_con_estrema_attenzione\">Ferrari studia l&#8217;asfalto bagnato con estrema attenzione<\/span><\/h2>\n<p>Purtroppo, ci\u00f2 che si poteva pensare accadesse \u00e8 andato in scena: la pista bagnata. Un bel problema per la definizione della messa a punto finale, in quanto complica tremendamente le scelte relative agli <strong>ultimi ritocchi sull&#8217;assetto<\/strong>. Chiaramente la situazione si complica per tutti. Nella prima mezz&#8217;ora il lavoro dei piloti passa attraverso le gomme intermedie. La pista non era allagata, ma serviva questo tipo di mescola.<\/p>\n<p>I ferraristi hanno realizzato uno stint molto lungo, superiore ai 10 giri, dove hanno cercato i riferimenti senza commettere errori. I riscontri cronometrici erano in continua evoluzione e capire che tipo di competitivit\u00e0 potessero avere le Rosse non era affatto semplice. Fatto sta che, in questo tipo di condizioni, le SF-25 sembravano abbastanza competitive, sebbene nono siano mancate alcune difficolt\u00e0 nel gestire le temperature target.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Hamilton_e_Leclerc_in_palla_mentre_la_pista_si_asciuga\">Hamilton e Leclerc in palla mentre la pista si asciuga<\/span><\/h2>\n<p>Per il secondo run, le vetture italiane scendono in pista con le gomme Soft. Pirelli cerchiate di rosso che, tramite l&#8217;extra grip aiuteranno e non poco i piloti. La pista <strong>si sta asciugando<\/strong> in maniera progressiva. In questo momento, la capacit\u00e0 dei ferraristi consiste nel rendersi conto al meglio delle condizioni per spingere al massimo senza per\u00f2 esagerare. Tenendo presente il contesto, le auto modenesi sono abbastanza equilibrate.<\/p>\n<p>Sin dai primi giri si notano alcune difficolt\u00e0, con i piloti <strong>costretti a remare<\/strong> e non poco per mantenere l&#8217;auto nella giusta traiettoria. Tuttavia i tempi sono buoni, con gli alfieri della Rossa che si collocando sempre tra i primi. Leclerc in particolare \u00e8 molto attivo e ispirato, ma pure Lewis <strong>sta andando forte<\/strong>. Chiaramente l&#8217;evoluzione della pista \u00e8 molto grande e, con il passare dei minuti, i tempi scendono di continuo.<\/p>\n<p>Adami e Bozzi offrono una pletora infinita di suggerimenti per migliorare l&#8217;handling. Si lavora parecchio sulle <strong>mappature dei freni<\/strong> per cercare di rendere quanto pi\u00f9 stabile possibile l&#8217;auto. Interessante notare che, in queste fasi, Red Bull e Ferrari siano le vetture pi\u00f9 attive, mentre Mercedes e McLaren adottano un atteggiamento pi\u00f9 cauto, non spingendo con troppi giri. Sino ad ora, molto buono il lavoro del team italiano.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ferrari_non_riesce_a_ottimizzare_lutilizzo_delle_Soft_con_pista_piu_asciutta\">Ferrari non riesce a ottimizzare l&#8217;utilizzo delle Soft con pista pi\u00f9 asciutta<\/span><\/h2>\n<p>Il secondo stint con le Soft termina in maniera piuttosto solida: circa dieci giri in cui le Rosse erano sempre al comando della classifica con Max Verstappen. Per la terza e ultima sgambata, le Rosse montano un ulteriore set di pneumatici Pirelli a banda rossa. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di <strong>spingere al massimo<\/strong> delle possibilit\u00e0, tenendo presente che la pista, sebbene sia tutto tranne che perfetta, \u00e8 comunque ormai praticamente asciutta.<\/p>\n<p>Durante l&#8217;outlap si cura in maniera particolare l&#8217;asse anteriore, nel tentativo di scaldarlo al meglio. In questi casi \u00e8 quasi superfluo sottolineare l&#8217;importanza <strong>della gestione termica<\/strong>, situazione in cui il Cavallino Rampante si \u00e8 comportato molto bene sino a questo momento. Messo da parte un giro di preparazione, necessario per scaldare bene le mescole, si imposta la modalit\u00e0 push e si inizia a spingere.<\/p>\n<p>Le fasi di inserimento sembrano buone con poco sottosterzo, tenendo quindi a bada <strong>la carenza di rotazione<\/strong>. C&#8217;\u00e8 un po&#8217; di sovrasterzo in uscita ma nulla di cos\u00ec preoccupante. Va detto per\u00f2 che c&#8217;\u00e8 molto traffico e non \u00e8 facile mettere assieme un giro competitivo. Charles commette un errore nel T3 che non gli permette di raggiungere un riscontro cronometrico all&#8217;altezza, mentre Lewis resta imbottigliato nel traffico.<\/p>\n<p>In questa ultima fase, le due SF-25 non riescono a <strong>trovare l&#8217;aderenza corretta<\/strong>. Per questo i tempi sono lontani dalla vetta. Stesso discorso per le due McLaren, che sono addirittura tra gli ultimi posti. Al contrario, Red Bull riesce a massimizzare il grip con Verstappen, idem Russell con la Mercedes. I riscontri cronometrici attesi non arrivano nell&#8217;ultima parte delle FP3, e si evidenzia una certa difficolt\u00e0 per il team italiano.<\/p>\n<p>La sessione volge al termine con un importante punto interrogativo: Ferrari riuscir\u00e0 a massimizzare l&#8217;utilizzo delle coperture in qualifica? Nelle libere 3 ci \u00e8 riuscita solo in parte, soffrendo appunto nell&#8217;ultima fase. Restano due ore e mezza di pausa per capire come presentarsi al meglio nella prima sessione ufficiale del weekend, dove, al netto del setup, ancora una volta usare al meglio le mescole sar\u00e0 decisivo.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"GP_Las_Vegas_classifica_Fp3\">GP Las Vegas, classifica Fp3:<\/span><\/h3>\n<ul>\n<li><strong>George<\/strong>\u00a0<strong>Russell<\/strong>\u00a0(Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Max<\/strong> <strong>Verstappen<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Alexander Albon<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Isack Hadjar<\/strong> (Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>Lewis Hamilton<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Andrea\u00a0Kimi\u00a0Antonelli<\/strong>\u00a0(Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Liam Lawson<\/strong> (Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>Lance Stroll<\/strong> (Aston Martin)<\/li>\n<li><strong>Fernando\u00a0Alonso\u00a0<\/strong>(Aston Martin)<\/li>\n<li><strong>Pierre\u00a0Gasly\u00a0<\/strong>(Alpine)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"GP_Las_Vegas_Resoconto_FP2\">GP Las Vegas, Resoconto FP2<\/span><\/h2>\n<p>Nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Las Vegas, abbiamo assistito a una Ferrari ben messa in pista. Malgrado le condizioni non ottimali della pista, le due SF-25 si sono disimpegnate <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-las-vegas-prove-libere-2025\/303784\/\">in maniera positiva<\/a>. Certo, serve prendere la giusta direzione sulla messa a punto per sviluppare al meglio il setup, ma l&#8217;inizio \u00e8 promettente. Serve, per\u00f2, una corretta gestione delle gomme, aspetto non facile da ottenere.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ferrari_in_palla_con_le_Medium\">Ferrari in palla con le Medium<\/span><\/h2>\n<p>Le vetture italiane tornano a calcare l&#8217;asfalto del Nevada. Il primo a scendere in pista \u00e8 Lewis: Adami gli suggerisce come utilizzare lo stato di ricarica della batteria, <strong>decisamente pi\u00f9 spinto<\/strong> rispetto alle prime prove libere. Il programma prevede un giro di preparazione per scaldare al meglio l&#8217;asse anteriore. Lo si nota chiaramente, in quanto l&#8217;inglese adotta un&#8217;andatura a zig-zag lungo i rettilinei.<\/p>\n<p>Nel mentre anche Charles entra in pista, seguendo le stesse impostazioni del compagno. Come da programma, il britannico mette assieme due giri lanciati uno dietro l&#8217;altro. Per il monegasco si nota un&#8217;andatura <strong>un po&#8217; scomposta<\/strong> nei tratti pi\u00f9 lenti, con forte controllo richiesto nel secondo settore dove perde aderenza. Nel frattempo arrivano diversi suggerimenti per migliorare l&#8217;handling delle vetture.<\/p>\n<p>In linea generale sembra ancora mancare quella solidit\u00e0 richiesta nelle fasi di entrata, sebbene nella fase di staccata il rendimento sia buono. Come anticipato, era proprio questa la strategia del team, volendo costruire il giro<strong> proprio in ingresso<\/strong>. I ferraristi vanno inanellando diversi giri con altrettante pause per raffreddare le gomme. Si prosegue pertanto nel mero studio sul setup.<\/p>\n<p>Adami \u00e8 piuttosto contento delle performance di <strong>Hamilton<\/strong>, sebbene ancora qualcosa vada corretto a livello di handling. Al contrario, per Charles c&#8217;\u00e8 stato qualche problema in pi\u00f9, sino a quando non \u00e8 riuscito a <strong>centrare il giro<\/strong> mettendo assieme i tre settori, riuscendo a trovare il feeling corretto con la sua SF-25. I ferraristi tornano ai box, dove verranno montate le gomme Soft per il secondo run.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ferrari_molto_buona_ma_deve_ancora_ottimizzare_il_rendimento_con_le_gomme\">Ferrari molto buona, ma deve ancora ottimizzare il rendimento con le gomme<\/span><\/h2>\n<p>Va detto che con le Medium il bilanciamento dell&#8217;auto era molto buono, con la carenza di rotazione minimizzata e la possibilit\u00e0 di raggiungere <strong>l&#8217;apice senza difficolt\u00e0<\/strong>. Rispetto alla McLaren, sembra che la fase di trazione sia gestita molto meglio, riuscendo a mettere a terra i cavalli nella maniera corretta. Come da programma, per la seconda sgambata in pista ecco le Pirelli cerchiate di rosso.<\/p>\n<p>Nel primo giro lanciato di Charles si nota una vettura piuttosto composta, sebbene a volte si registrino dei <strong>piccoli colpetti sul volante <\/strong>in alcune curve per migliorare l&#8217;inserimento. Per il resto, andamento pulito. Pi\u00f9 in difficolt\u00e0 Lewis, che sino a questo momento non \u00e8 riuscito a massimizzare il potenziale delle coperture Soft. Mentre stava migliorando il suo giro con intertempi da primo posto, viene interrotto dalla bandiera rossa.<\/p>\n<p>Sul canale radio della numero 16 viene riferito a <strong>Leclerc<\/strong> che la differenza principale con la MCL39 di Lando Norris si registra tra curva 7 e 9: parliamo pertanto del secondo settore della pista, il T2, dove il monegasco <strong>perde quasi un decimo<\/strong> rispetto alla vettura color papaya: 0,070s. Questo significa che la differenza di un decimo pagata nel primo settore, considerando il giro pi\u00f9 rapido di Charles, \u00e8 ritenuta un ritardo recuperabile.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Leclerc_rompe_i_cambio_della_SF-25\">Leclerc rompe i cambio della SF-25<\/span><\/h2>\n<p>Per fortuna i commissari sistemano velocemente il tombino di curva 17 e, quando mancano poco pi\u00f9 di 5 minuti, si torna a calcare l&#8217;asfalto statunitense. Ancora una volta il run verr\u00e0 percorso con le gomme Soft. Nemmeno il tempo di lanciarsi e la trasmissione di Charles perde colpi: il <strong>cambio non funziona<\/strong> e il ferrarista \u00e8 costretto a prendere una via di fuga, resta in macchina e parla con il suo ingegnere di pista.<\/p>\n<p>Nel mentre Hamilton si lancia, ma anche lui viene stoppato dalla seconda bandiera rossa. Al momento non \u00e8 dato sapere il perch\u00e9. Con ogni probabilit\u00e0 si tratta sempre del solito tombino. I sessanta minuti delle FP2 terminano cos\u00ec, senza l&#8217;ultimo test sulle gomme rosse. Ferrari conferma <strong>le ottime sensazioni<\/strong> delle prime libere, consapevole che servir\u00e0 ancora tanto lavoro per lottare ad armi pari con i migliori.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"GP_Las_Vegas_classifica_Fp2\">GP Las Vegas, classifica Fp2:<\/span><\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Lando\u00a0Norris<\/strong>\u00a0(McLaren)<\/li>\n<li><strong>Andrea\u00a0Kimi\u00a0Antonelli\u00a0<\/strong>(Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Nico<\/strong> <strong>Hulkemberg<\/strong> (Stake)<\/li>\n<li><strong>Isack<\/strong> <strong>Hadjar<\/strong> (Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>Liam<\/strong> <strong>Lawson<\/strong> (Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>George\u00a0Russell<\/strong>\u00a0(Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Alexander<\/strong> <strong>Albon<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Max<\/strong> <strong>Verstappen<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Lewis<\/strong> <strong>Hamilton<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"GP_Las_Vegas_Resoconto_Fp1\">GP Las Vegas, Resoconto Fp1<\/span><\/h2>\n<p>Poco pi\u00f9 di dieci giorni dal doppio zero del Brasile, la Rossa torna in pista. Lo fa dopo la grande polemica che ha investito il team riguardo alle parole di John Elkann. Ieri i toni <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/esperti\/alessandro-zander-arcari\/\">si sono smorzati<\/a>, grazie agli stessi piloti che hanno preferito guardare avanti, senza rancore. Las Vegas \u00e8 una pista amica per la Ferrari? Potrebbe esserlo. Tutto dipender\u00e0 dalla realizzazione del fine settimana: pratica sempre molto chiacchierata da Vasseur.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ferrari_molto_prudente_per_la_manca_di_grip_della_pista_statunitense\">Ferrari molto prudente per la manca di grip della pista statunitense<\/span><\/h2>\n<p>Il Cavallino Rampante scende in pista con Leclerc che monta un set di pneumatici Medium. Il grip, in pratica, non esiste: la pista \u00e8 molto \u201cgreen\u201d e tutti i piloti sono costretti ad affrontare il tracciato con parecchia calma. Tre minuti pi\u00f9 tardi \u00e8 la volta di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\">Hamilton<\/a> che, esattamente come il compagno, <strong>utilizza molta prudenza<\/strong>. In queste condizioni basta una piccola distrazione per finire contro i muretti.<\/p>\n<p>Il grip, in questo momento, \u00e8 davvero basso. Le due Ferrari hanno precise istruzioni: girare <strong>con estrema attenzione<\/strong> senza spingere. A differenza di altre situazioni simili, il team italiano sceglie di anticipare il programma di lavoro, portandosi avanti nello studio del setup. In tali condizioni, almeno per il momento, non ha molto senso parlare di balance. Gli esami del primo stint continuano con estrema precauzione.<\/p>\n<p>L\u2019evoluzione della pista sar\u00e0 molto grande nelle Libere 1: l\u2019obiettivo \u00e8 adattarsi in maniera progressiva senza commettere errori. Va detto che le mappature motore delle SF-25<strong> sono molto basse<\/strong>, praticamente al minimo. In questa fase c\u2019\u00e8 l\u2019occasione per lavorare parecchio sui freni: diverse le regolazioni in merito alle mappature. Oltre alla normale ripartizione di frenata si provano diverse configurazioni relative al brake shaping.<\/p>\n<p>Ricordiamo che il team di Maranello ha scelto di utilizzare un approccio preciso per quanto riguarda le staccate: lo scorso anno le SF-24 perdevano molto in ingresso. Ecco perch\u00e9 il team sta prestando particolare attenzione nella primissima fase delle curve, proponendo una messa a punto che possa rendere <strong>quanto pi\u00f9 solido possibile<\/strong> l\u2019avantreno. Il primo stint termina con una decina di giri accumulati, dopo aver raccolto la prima tranche di dati.<\/p>\n<p>Altro dato interessante riguarda la gestione delle temperature. Gli ingegneri di pista dei ferraristi, malgrado le rivoluzioni della power unit fossero molto basse e non si \u00e8 affatto spinto, hanno comunque dovuto amministrare l&#8217;auto con <strong>il solito lift off<\/strong>: provvedimento necessario malgrado le temperature dell&#8217;aria siano tutto tranne che alte. Gli alfieri della Rossa tornano in garage, in attesa di realizzare il secondo stint, si spera pi\u00f9 probante.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ferrari_si_porta_avanti_studiando_con_molta_cura_lutilizzo_della_mescola_Soft\">Ferrari si porta avanti studiando con molta cura l&#8217;utilizzo della mescola Soft.<\/span><\/h2>\n<p>Pochi minuti pi\u00f9 tardi eccoci ancora in pista. Questa volta le vetture italiane montano un set di Pirelli a banda rossa per godere dell\u2019extra grip delle mescole Soft. Nell\u2019outlap i ferraristi lavorano parecchio per <strong>scaldare l\u2019asse anteriore<\/strong> che, nei lunghi tratti ad alta velocit\u00e0 di percorrenza che caratterizzano la pista statunitense, tende a raffreddarsi: si deve in tutti i modi evitare la tediosa asincronia termica.<\/p>\n<p>Lewis chiude la sua prestazione, mentre <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\">Leclerc<\/a> alza il piede per un lungo nel secondo settore. E, in effetti, si nota proprio questa tendenza gi\u00e0 conosciuta dell\u2019auto italiana: attivare con precisione l\u2019anteriore non \u00e8 facile per la Rossa, che inizia il giro sotto <strong>la temperatura target<\/strong> per poi raggiungerla nel T2. Nel mentre il posteriore \u00e8 pi\u00f9 caldo e per questo si utilizzano particolari mappature sui freni per gestire il tutto.<\/p>\n<p>Non a caso il team ha scelto di iniziare molto presto a studiare la Soft, sapendo che dovr\u00e0 lavorare molto sul giro secco per massimizzare l&#8217;utilizzo delle coperture. Al netto che sia ancora un po&#8217; presto per parlare di bilanciamento, l&#8217;aderenza della pista non \u00e8 infatti ancora ottimale, la base di equilibrio delle vetture italiane <strong>pare abbastanza buona<\/strong>. Resta da capire se il team sceglier\u00e0 la strada corretta sulla messa a punto.<\/p>\n<p>Va detto che con la mescola Soft il grado di sottosterzo aumenta: c&#8217;\u00e8 infatti una difficolt\u00e0 maggiore nel avvicinarsi al meglio verso l&#8217;apice di alcune curve: Lewis lo fa notare in radio, sostenendo che la <strong>carenza di rotazione<\/strong> gli sta dando un po&#8217; di fastidio in questa fase. Altra informazione interessante riguarda la ripartizione dell&#8217;energia ibrida. Osservando il volante si nota come l&#8217;overboost K2 venga utilizzato nel terzo settore.<\/p>\n<p>Parliamo del tratto che porta da curva 12 alla 14, dove serve un&#8217;ottima velocit\u00e0 di punta per ottimizzare il tempo sul giro. Lewis offre tanto riferimenti sulle gomme e come previsto parla della temperatura troppo alta sul posteriore. Termina cos\u00ec il secondo stint con un consiglio del muretto ad ambedue i piloti: curare maggiormente la <strong>velocit\u00e0 in ingresso<\/strong> alla 12, proprio per affrontare meglio i lungo tratto in flat out del T3.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ferrari_buona_ma_non_perfetta_con_tanta_benzina\">Ferrari buona ma non perfetta con tanta benzina<\/span><\/h2>\n<p>Per l&#8217;ultima sgambata in pista si torna all&#8217;utilizzo della Medium: circa otto minuti per testare l&#8217;auto con carico di benzina a bordo pi\u00f9 alto: &#8220;constant running&#8221; per raccogliere dati preliminari sul comportamento della vettura. In questa fase c&#8217;\u00e8 un po&#8217; di i<strong>nstabilit\u00e0 nelle curve pi\u00f9 lente<\/strong>, dove i ferraristi, specie Charles, sono un po&#8217; costretti a remare sul volante. Va detto che tale tendenza tende a svanire nelle tornate successive.<\/p>\n<p>Per analizzare in tempi sul giro \u00e8 troppo presto, tenendo anche presente che le condizioni della pista saranno comunque differenti nelle Fp2. Tutto sommato possiamo definire anche i in questo caso <strong>abbastanza buono l&#8217;equilibrio<\/strong> delle Rossa. Interessante notare come l&#8217;auto tenda a sobbalzare un pelo nei tratti pi\u00f9 rapidi mostrando un leggero grado di porpoising. Tirando le somme, l&#8217;inizio della Rossa \u00e8 senza dubbio pi\u00f9 che sufficiente.<\/p>\n<p>Il team italiano dovr\u00e0 essere bravo a studiare i dati raccolti in questa prima sessione per scegliere la giusta direzione sulla messa a punto. Come sempre sottolinea Vasseur, l&#8217;importanza relativa <strong>all&#8217;esecuzione in pista <\/strong>far\u00e0 tutta la differenza del mondo. Prima di tornare ai box, le solite prove di partenza sulla retta principale. Poi in garage per analizzare la telemetria e iniziare la fase di studio verso le FP2.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"GP_Las_Vegas_risultati_Fp1\"><span id=\"GP_Brasile_risultati_Fp1\" class=\"ez-toc-section\"><span id=\"GP_Messico_risultati_Fp3\" class=\"ez-toc-section\">GP Las Vegas<\/span><\/span><span id=\"GP_Brasile_risultati_Fp1\" class=\"ez-toc-section\"><span id=\"GP_Messico_risultati_Fp3\" class=\"ez-toc-section\">, risultati Fp1<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Alexander<\/strong> <strong>Albon<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Yuki<\/strong> <strong>Tsunoda<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Max<\/strong> <strong>Verstappen<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Carlos Sainz<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Lando\u00a0Norris<\/strong>\u00a0(McLaren)<\/li>\n<li><strong>Oscar\u00a0Piastri\u00a0<\/strong>(McLaren)<\/li>\n<li><strong>George\u00a0Russell<\/strong>\u00a0(Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Andrea\u00a0Kimi\u00a0Antonelli\u00a0<\/strong>(Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Lewis Hamilton<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le due Rosse affrontano una sessione difficile al meglio: manca solo la parte finale dive non trovano complicit\u00e0 con le Soft","protected":false},"author":183220864,"featured_media":303905,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891467],"tags":[420890863],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-303784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-formula-1","tag-ferrari","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/11\/Charles-Leclerc-29.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303784"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":303906,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303784\/revisions\/303906"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303784"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=303784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}