{"id":314597,"date":"2026-01-29T09:00:31","date_gmt":"2026-01-29T08:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=314597"},"modified":"2026-01-29T23:43:06","modified_gmt":"2026-01-29T22:43:06","slug":"ferrari-sf-26-barcellona-shakedown","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-sf-26-barcellona-shakedown\/314597\/","title":{"rendered":"Ferrari SF-26, debutto solido nei test di Barcellona: primi segnali incoraggianti"},"content":{"rendered":"<p>Al Circuit de Barcelona-Catalunya, in un clima pi\u00f9 da GP d&#8217;autunno che da shakedown invernale, la nuova <strong>Ferrari SF-26<\/strong> ha cominciato a scrivere una nuova pagina della sua storia. Lo ha fatto in punta di piedi, senza proclami roboanti n\u00e9 tempi da prima pagina, ma con un messaggio che a Maranello vale quasi pi\u00f9 di qualsiasi prestazione cronometrica: la macchina gira, macina chilometri e non d\u00e0 segnali di fragilit\u00e0. \u00c8 questo il senso profondo delle prime dichiarazioni di <strong>Matteo Togninalli<\/strong>, Head of Track Engineering del Cavallino:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Non abbiamo riscontrato problemi di affidabilit\u00e0 rilevanti, che \u00e8 la priorit\u00e0 principale quando si ha a che fare con una vettura e una power unit nuove&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Parole che pesano, perch\u00e9 la SF-26 non \u00e8 una semplice evoluzione. \u00c8 la prima Ferrari dell&#8217;era regolamentare 2026, nata da un cambio tecnico radicale che coinvolge aerodinamica, telaio e soprattutto la power unit, sempre pi\u00f9 elettrificata e complessa.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-sf-26-barcellona-shakedown\/314597\/#Partenza_prudente_ma_metodica\" title=\"Partenza prudente, ma metodica\">Partenza prudente, ma metodica<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-sf-26-barcellona-shakedown\/314597\/#Hamilton_in_scena\" title=\"Hamilton in scena\">Hamilton in scena<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-sf-26-barcellona-shakedown\/314597\/#Base_solida\" title=\"Base solida\">Base solida<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-sf-26-barcellona-shakedown\/314597\/#Chilometri_e_dati\" title=\"Chilometri e dati\">Chilometri e dati<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-sf-26-barcellona-shakedown\/314597\/#Il_valore_dellaffidabilita\" title=\"Il valore dell&#8217;affidabilit\u00e0\">Il valore dell&#8217;affidabilit\u00e0<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-sf-26-barcellona-shakedown\/314597\/#Le_altre\" title=\"Le altre\">Le altre<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-sf-26-barcellona-shakedown\/314597\/#Prime_sensazioni_non_verdetti\" title=\"Prime sensazioni, non verdetti\">Prime sensazioni, non verdetti<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Partenza_prudente_ma_metodica\">Partenza prudente, ma metodica<\/span><\/h2>\n<p>La Scuderia Ferrari ha scelto la seconda delle cinque giornate di shakedown organizzate dalla F1 a Barcellona per dare il via ufficiale al lavoro in pista con la nuova monoposto SF-26. Alle 9 in punto, allo scattare della luce verde in fondo alla pit-lane, \u00e8 stato <strong>Charles Leclerc<\/strong> a inaugurare le attivit\u00e0. Poi via con un run pi\u00f9 sostanzioso, utile per iniziare a prendere confidenza con il comportamento della vettura e per raccogliere i primi parametri su motore, raffreddamento e aerodinamica di base. Un programma lineare, che per\u00f2 \u00e8 stato subito stravolto dalla <strong>pioggia<\/strong>. Sul tracciato catalano \u00e8 arrivato un acquazzone deciso, durato circa un&#8217;ora, costringendo i team a rivedere le scalette previste.<\/p>\n<p>Ferrari, invece di fermarsi, ha trasformato la variabile meteo in un&#8217;opportunit\u00e0. Un lavoro prezioso per verificare il funzionamento dei sistemi in condizioni di <strong>bagnato<\/strong>, dalla gestione dell&#8217;energia elettrica alla risposta del retrotreno, passando per la sensibilit\u00e0 dello sterzo e la trazione in uscita di curva. Alla fine della mattinata, il bottino personale del numero 16 parlava di 64 giri complessivi.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Hamilton_in_scena\">Hamilton in scena<\/span><\/h2>\n<p>Nel pomeriggio di marted\u00ec il volante della SF-26 \u00e8 passato a <strong>Lewis Hamilton<\/strong>, al suo primo vero assaggio in pista della nuova creatura di Maranello in un contesto di test ufficiale. Anche per il sette volte iridato le condizioni non sono state semplici: pista umida, pioggia intermittente e continue transizioni tra gomme da bagnato estremo e intermedie. Hamilton ha percorso 19 giri prima che un nuovo scroscio d&#8217;acqua interrompesse il lavoro. Il britannico \u00e8 poi tornato in pista fino a portare il proprio totale a 57 giri.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Base_solida\">Base solida<\/span><\/h2>\n<p>Nella prima giornata di test, la Ferrari ha sostenuto <strong>121 giri complessivi<\/strong>, equivalenti a circa 560 chilometri. Nella seconda e terza giornata \u00e8 rimasta ferma ai box. Numeri importanti per una vettura appena nata, soprattutto considerando le difficolt\u00e0 atmosferiche.Il primo a raccontare le sensazioni dalla pista \u00e8 stato <strong>Leclerc<\/strong>, che ha messo l&#8217;accento sulla fase esplorativa di questo debutto:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;\u00c8 stato bello tornare al volante e iniziare a prendere confidenza con un pacchetto vettura completamente nuovo. Oggi, pi\u00f9 che sulla prestazione, il lavoro \u00e8 stato focalizzato sul collaudo di tutti i sistemi della monoposto e sul capirne a fondo il funzionamento, tanto pi\u00f9 che abbiamo dovuto anche fare i conti con condizioni meteo instabili&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Un passaggio chiave \u00e8 quello sulla risposta della macchina:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Abbiamo portato a termine il programma senza intoppi e la macchina ha risposto come ci aspettavamo: \u00e8 un segnale positivo e una base solida dalla quale partire per crescere&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>In altre parole, <strong>nessuna sorpresa<\/strong> sgradita, nessun comportamento anomalo. Esattamente ci\u00f2 che gli ingegneri vogliono sentire a questo punto della preparazione.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Chilometri_e_dati\">Chilometri e dati<\/span><\/h2>\n<p>Sulla stessa lunghezza d&#8217;onda <strong>Hamilton<\/strong>, che ha sottolineato l&#8217;importanza del chilometraggio in un contesto di rivoluzione tecnica:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;\u00c8 stata una prima giornata intensa ma produttiva, soprattutto per via delle condizioni meteo variabili. Siamo riusciti a completare parecchi chilometri con la vettura e a raccogliere molti dati utili, cosa particolarmente importante con un cambiamento regolamentare cos\u00ec significativo&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il britannico ha rimarcato anche lui l&#8217;aspetto pi\u00f9 caro a <strong>Togninalli<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Non ci sono stati problemi significativi e questo ci d\u00e0 una base solida su cui continuare a imparare e costruire nei prossimi giorni&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Una frase che, tradotta nel linguaggio della F1, equivale a un sospiro di sollievo.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_valore_dellaffidabilita\">Il valore dell&#8217;affidabilit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p>\u00c8 proprio qui che si inserisce la riflessione del responsabile pista Ferrari. In un&#8217;epoca in cui la tentazione di inseguire subito la prestazione \u00e8 forte, <strong>Togninalli<\/strong> riporta tutti alla realt\u00e0 del lavoro invernale, prima di spingere, bisogna capire:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;\u00c8 ancora molto presto per parlare di prestazioni: ora l\u2019attenzione \u00e8 rivolta a comprendere la monoposto, impararne il comportamento e acquisire confidenza con essa passo dopo passo nei prossimi giorni, concentrandoci fondamentalmente su noi stessi&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il cuore dei primi giorni, per\u00f2, resta quell&#8217;altra frase: nessun problema di affidabilit\u00e0 rilevante. Con una power unit nuova, chiamata a gestire flussi energetici mai visti prima e a convivere con regole stringenti su peso e recupero elettrico, evitare stop tecnici \u00e8 gi\u00e0 una<strong> vittoria silenziosa<\/strong>. In passato, proprio le prime uscite delle monoposto di nuova generazione hanno spesso portato in dote grattacapi nascosti, dalle temperature eccessive ai software recalcitranti. Per ora, la SF-26 sembra aver superato il primo esame.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_altre\">Le altre<\/span><\/h2>\n<p>La <strong>McLaren<\/strong> con la sua MCL40 numero 1, ha intrapreso una serie di test e controlli. I risultati di questi primi giorni, si allineano con i piani e gli obiettivi di preparazione pre-stagionale programmati del team. L&#8217;obiettivo principale del team papaya era ottenere quante pi\u00f9 informazioni possibili e dare l&#8217;opportunit\u00e0 di ottenere una migliore comprensione di come funziona, poich\u00e9 i nuovi regolamenti presentano un&#8217;auto completamente nuova. Tutto \u00e8 andato relativamente liscio dal punto di vista dell&#8217;affidabilit\u00e0 anche in casa <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/mercedes-w17-2026-microsoft\/313885\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-doctype=\"\"><strong>Mercedes<\/strong><\/a>. \u00a0Anche per loro tanti giri in pista con la differenza che <strong>Kimi Antonelli<\/strong> ha fatto registrare ottimi tempi rispetto a tutti i partecipanti dello shakedown. Problemi in pista per la <strong>Racing Bulls<\/strong> di <strong>Lindblad <\/strong>e per l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/audi-r26-presentazione-berlino\/313655\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-doctype=\"\"><strong>Audi<\/strong> <\/a>di <strong>Hulkenberg<\/strong> costretto alla sosta forzata per un problema idraulico.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Prime_sensazioni_non_verdetti\">Prime sensazioni, non verdetti<\/span><\/h2>\n<p>\u00c8 evidente che da Barcellona non emergono classifiche n\u00e9 confronti diretti con la concorrenza. E non \u00e8 questo lo scopo. I carichi aerodinamici utilizzati, le mappature motore conservative e la necessit\u00e0 di adattarsi alla pioggia rendono qualsiasi riferimento cronometrico poco indicativo. Ma in un percorso che porter\u00e0 al via del Mondiale 2026, ogni chilometro senza intoppi vale oro.<\/p>\n<p>Ferrari esce dunque dai primi giorni di shakedown con un pacchetto di dati sostanzioso e una sensazione diffusa di <strong>solidit\u00e0<\/strong>. La strada \u00e8 lunga, le prestazioni vere emergeranno solo pi\u00f9 avanti, quando si inizier\u00e0 a spingere sull&#8217;acceleratore e a esplorare i limiti aerodinamici e meccanici. Per ora, per\u00f2, la SF-26 ha fatto quello che doveva: correre, resistere, farsi conoscere. E in F1, soprattutto all&#8217;alba di una nuova era tecnica, non \u00e8 affatto poco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Leclerc e Hamilton completano oltre 120 giri nello shakedown bagnato: il Cavallino punta su solidit\u00e0 e raccolta dati nella prima uscita della nuova monoposto","protected":false},"author":183220820,"featured_media":314636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891467],"tags":[420891548,420890863,420890940,420891552],"coauthors":[420891321,420891319],"class_list":{"0":"post-314597","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-formula-1","8":"tag-f1-2026","9":"tag-ferrari","10":"tag-maranello","11":"tag-power-unit","12":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/01\/Ferrari-SF26-Hamilton-Barcellona.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220820"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=314597"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":314770,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314597\/revisions\/314770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/314636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=314597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=314597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=314597"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=314597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}