{"id":322448,"date":"2026-03-30T18:55:30","date_gmt":"2026-03-30T16:55:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=322448"},"modified":"2026-03-30T18:55:30","modified_gmt":"2026-03-30T16:55:30","slug":"f1-imbroglio-mercedes-radio-reazione-leclerc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-imbroglio-mercedes-radio-reazione-leclerc\/322448\/","title":{"rendered":"L&#8217;imbroglio Mercedes via radio: la reazione di Leclerc \u00e8 da applausi"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 stato un tempo in cui, per vincere un GP di Formula 1, bastavano una buona vettura un bel po&#8217; di fegato: il piede destro pi\u00f9 pesante degli altri. Oggi, per salire su un podio occorre una laurea in ingegneria gestionale e un corso accelerato in guerra psicologica. Lo spettacolo offerto a Suzuka, ormai pi\u00f9 simile a un congresso di periti elettronici che a una corsa automobilistica, ci ha regalato un teatrino assai istruttivo: la Ferrari di Charles Leclerc che smaschera le &#8220;furbizie di provincia&#8221; della Mercedes.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-imbroglio-mercedes-radio-reazione-leclerc\/322448\/#La_tattica_infingarda_non_andata_a_buon_fine\" title=\"La tattica infingarda non andata a buon fine\">La tattica infingarda non andata a buon fine<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-imbroglio-mercedes-radio-reazione-leclerc\/322448\/#Leclerc_il_trionfo_dellistinto_sullinganno\" title=\"Leclerc: il trionfo dell&#8217;istinto sull&#8217;inganno\">Leclerc: il trionfo dell&#8217;istinto sull&#8217;inganno<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_tattica_infingarda_non_andata_a_buon_fine\">La tattica infingarda non andata a buon fine<\/span><\/h2>\n<p>Il misfatto si consuma nelle fasi finali, quando il monegasco <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\">Charles Leclerc<\/a> e il britannico George Russell, una volta sbarazzatesi dell&#8217;ingombro nobiliare di Sir Lewis Hamilton, si trovano a litigare per <strong>l&#8217;ultimo gradino del podio<\/strong>. In quest&#8217;epoca di ibrido e batterie ricaricabili, la super F1 2026 pensata dalla Federazione Internazionale, superare \u00e8 diventato un complicato affare di stato.<\/p>\n<p>Gli strateghi di Brackley, per portare a casa il podio, hanno pensato bene di affidarsi alla pi\u00f9 antica delle arti umane: l&#8217;inganno. O, se preferite un termine pi\u00f9 al passo coi tempi, il depistaggio sui canali radio delle vetture. L\u2019ingegnere di Russell, tramutatosi d&#8217;improvviso in <strong>un attore da filodrammatica<\/strong>, ha iniziato a impartire via radio istruzioni precisissime su dove e come scaricare l&#8217;energia elettrica della power unit.<\/p>\n<p>Sapeva benissimo, il nostro, che dall&#8217;altra parte della barricata gli uomini in rosso stavano origliando con tutto quanto in remote garage di Maranello. E infatti Bryan Bozzi, dal muretto ferrarista, si \u00e8 premurato di fare da zelante stenografo, riferendo al &#8220;povero Leclerc&#8221;Mercedes e Russell ideano una comunicazione falsa per trarre in inganno Leclerc che, non ascoltando pi\u00f9 il muretto Ferrari, con il solo istinto porta a casa il podio<strong>ogni singola parola <\/strong>del suo avversario, nella speranza di fargli trovare le contromosse pi\u00f9 azzeccate per tenere dietro <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/george-russell-eta-profilo\/271382\/\">Russell<\/a>.<\/p>\n<p>Peccato che il piano tedesco fosse di una malizia quasi infantile: annunciare\u00a0<em>urbi et orbi<\/em>\u00a0un attacco sul rettilineo principale per poi sferrarlo regolarmente <strong>in quello opposto<\/strong>. Un gioco delle tre carte a trecento all&#8217;ora, portato avanti per ben quattro giri, con l&#8217;unico, truffaldino scopo di confondere il ferrarista e fargli svuotare la preziosissima batteria nei punti sbagliati del tracciato.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Leclerc_il_trionfo_dellistinto_sullinganno\">Leclerc: il trionfo dell&#8217;istinto sull&#8217;inganno<\/span><\/h2>\n<p>Per qualche istante, stordito da questo bombardamento di chiacchiere e false piste, Leclerc ha rischiato di finire dritto nella rete. Ma \u00e8 qui che, per fortuna, <strong>l&#8217;istinto primordiale del pilota<\/strong> ha preso il sopravvento sulla noia dell&#8217;algoritmo. E poi si sente spesso dire che Charles non ha carattere e segue a menadito gli ordini imposti dal muretto box, durante la gara. Balle.<\/p>\n<p>Capito che i suggerimenti del suo ingegnere lo stavano trasformando nel burattino dei calcoli altrui, il pilota numero 16 ha compiuto un gesto sensato nella &#8220;Formula 1 a batterie&#8221;: ha smesso di dare retta all&#8217;auricolare e ha iniziato a guardare negli specchietti. Un concetto <strong>meravigliosamente arcaico<\/strong> attualmente, ma che alla fine dei conti viene nutrito dall&#8217;istinto di chi guida.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, quando nell&#8217;ultima chicane Russell ha sferrato la stoccata a sorpresa, convinto di aver ormai fritto i nervi del rivale a furia di chiacchiere, <strong>Leclerc non ha fatto una piega<\/strong>. Ha incassato il sorpasso per poi incrociare la traiettoria e, con la freddezza di chi non ha tempo da perdere con i giochi di prestigio, si \u00e8 ripreso la posizione in staccata di curva 1, sfruttando l&#8217;energia che sei era premurato di tenere da parte.<\/p>\n<p>Fine delle trasmissioni. La Mercedes torna a casa con l&#8217;amara consapevolezza che, per quanto i propri ragionieri siano bravi a bluffare al microfono, alla fine dei conti in macchina c&#8217;\u00e8 ancora un essere umano che stringe un volante. E che, nel caso di Leclerc, ha pure l&#8217;ottima abitudine di saperci fare. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-gp-giappone-ferrari-batte-mercedes-update\/322246\/\">Terzo posto meritatissimo per la sua Ferrari<\/a> che tra le altre cose rafforza la leadership di Antonelli nella classifica piloti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Charles batte la Mercedes di Russell grazie al suo enorme talento, malgrado il team di Brackley abbia provato a ingannarlo con dei team radio falsi","protected":false},"author":183220864,"featured_media":322450,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891467],"tags":[420891255,420890863,420890869,420891446,420890817],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":{"0":"post-322448","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-formula-1","8":"tag-charles-leclerc","9":"tag-ferrari","10":"tag-formula-1","11":"tag-ingegnere-lunedi","12":"tag-mercedes","13":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/03\/Charles-Leclerc-Ferrari-George-Russell-Mercedes.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=322448"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":322452,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322448\/revisions\/322452"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/322450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=322448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=322448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=322448"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=322448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}