{"id":33738,"date":"2016-01-30T16:12:00","date_gmt":"2016-01-30T15:12:00","guid":{"rendered":"http:\/\/motorlife.vip.hmn.md\/l-auto-elettrica-conviene-o-no-ecco-quanto-costa-voce-per-voce\/33738\/"},"modified":"2024-07-16T11:05:53","modified_gmt":"2024-07-16T09:05:53","slug":"l-auto-elettrica-conviene-o-no-ecco-quanto-costa-voce-per-voce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/l-auto-elettrica-conviene-o-no-ecco-quanto-costa-voce-per-voce\/33738\/","title":{"rendered":"L&#8217;auto elettrica conviene o no? Ecco quanto costa voce per voce"},"content":{"rendered":"<p>Le <b>auto elettriche<\/b> sono anche dette ZEV, acronimo per <b>Zero Emission Vehicle<\/b>. Ma se le emissioni di inquinanti &#8211; a livello locale &#8211; di questa tipologia di macchine vengono annullate, lo stesso non si pu&ograve; dire per i costi, che restano alti soprattutto perch&eacute; i prezzi di acquisto delle automobili sono ancora fuori mercato. Infatti, escludendo le auto parzialmente elettrificate, ovvero le ibride e le elettriche ad autonomia estesa, i modelli <b>puramente elettrici<\/b> attualmente a listino spaziano dai circa 20.000 euro della smart Electric Drive (la Renault Twizy con i suoi 7.000 euro di partenza &egrave; in realt&agrave; omologato come quadriciclo) agli oltre 428.000 euro della Mercedes SLS AMG coup&eacute; Electric Drive.<\/p>\n<p><b>I MODELLI IN LISTINO<\/b> &#8211; Nel mezzo, il trio Citroen C-Zero &#8211; Peugeot iOn &#8211; Mitsubishi i-MiEV parte da poco pi&ugrave; di <b>28.000 euro<\/b>, quasi quanto richiesto per la Renault Fluence (28.500 euro) e pi&ugrave; di quanto serve per portarsi a casa una Nissan Leaf, che parte da quasi 25.000 euro, o una Renault Zoe da 21.600 euro circa. E anche nell&rsquo;ipotesi in cui le auto elettriche beneficiassero in futuro di incentivi all&rsquo;acquisto pi&ugrave; concreti di quelli effimeri stanziati dal governo nel 2013, ad un automobilista interessato ad acquistare un veicolo alimentato a batteria resterebbero da valutare <b>i costi per &ldquo;fare il pieno&rdquo; <\/b>collegando il cavo ad una presa elettrica di corrente. Dopo aver capito come si ricarica un&rsquo;auto elettrica e aver analizzato la situazione della rete di colonnine in Italia, non resta che parlare automobili green dal punto di vista del&#8230; portafogli.<\/p>\n<p><b>L&#8217;INFRASTRUTTURA DI RICARICA<\/b> &#8211; Aspettando che la <b>crisi economica<\/b> allenti la sua morsa, invogliando i governi a mettere in atto provvedimenti che agevolino sia l&rsquo;acquisto delle auto elettriche sia la realizzazione delle infrastrutture di ricarica, ad oggi l&rsquo;automobilista che voglia viaggiare ad elettroni non pu&ograve; che ragionare su come colmare (e in quanto tempo) il divario tra il costo di una vettura tradizionale e una elettrica grazie alla <b>minore spesa per il rifornimento<\/b> e ai risparmi &ldquo;collaterali&rdquo;.<\/p>\n<p><b>LA CONCORRENZA<\/b> &#8211; L&rsquo;arrivo sul mercato di un numero sempre maggiore di modelli favorir&agrave; la concorrenza e il livellamento dei costi di industrializzazione dei processi produttivi delle batterie, che ancora incidono per il <b>25-30% sul prezzo finale<\/b> degli ZEV. In concessionaria, nel frattempo, quello che si pu&ograve; fare &egrave; rivolgersi ai costruttori che prevedano formule finanziarie su misura o soluzioni diverse come il noleggio a lungo termine e il leasing (quasi sempre riservate ad aziende o possessori di Partita IVA), che traducono il divario di prezzo rispetto a un equivalente modello a benzina o diesel (in media di 2,5 o 3 volte superiore) in rate\/canoni mensili <b>da 500 o 600 euro<\/b>. Un&rsquo;altra offerta di alcune case automobilistiche &egrave; quella di separare la commercializzazione dell&rsquo;auto da quella delle batterie, vendendo il veicolo a un prezzo pi&ugrave; contenuto grazie alla possibilit&agrave; di noleggiare gli accumulatori con un canone mensile che pu&ograve; partire da circa 50 euro e variare in funzione dei chilometri percorsi o della durata del contratto.<\/p>\n<p><b>LA MANUTENZIONE<\/b> &#8211; Altra considerazione messa sul tavolo dai costruttori &egrave; il fatto che, non essendo di propriet&agrave;, le batterie non &ldquo;pesano&rdquo; sul cliente in caso di guasti o comunque in occasione degli<b> interventi di manutenzione<\/b>. Ecco perch&eacute;, d&rsquo;altro canto, spesso la garanzia sulle batterie parte da un minimo di 5 anni, quasi sempre comprensivi di assistenza, soccorso stradale e traino 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Inoltre, nel momento in cui un&rsquo;auto elettrica venga rivenduta come usata dovrebbe essere pi&ugrave; facile da &ldquo;piazzare&rdquo; sostituendo le batterie esaurite con nuovi accumulatori, per cui sottoscrivere un nuovo contratto di locazione con il secondo proprietario del veicolo. Per quel che riguarda il<b> risparmio<\/b> nei costi d&rsquo;esercizio, invece, il principale vantaggio dell&rsquo;auto elettrica deriva dal fatto che il costo del nuovo &ldquo;carburante&rdquo;, l&rsquo;energia elettrica, ad oggi comporterebbe un esborso inferiore del 70-80% circa rispetto a quello necessario per un&rsquo;auto a benzina utilizzata per 10.000 km all&rsquo;anno, quantificabile in circa 1.000 euro annui.<\/p>\n<p><b>I BENEFIT<\/b> &#8211; Si tratta di una stima basata sulle tariffe &ldquo;flat&rdquo; offerte dai gestori di energia come Enel o Sorgenia. Ci sono poi da tenere in conto le voci di spesa legate al &ldquo;mantenimento&rdquo; di un&rsquo;auto elettrica, a partire dalla tassa di possesso o bollo.&nbsp; La legge pu&ograve; prevedere (alcuni aspetti variano in base alla zona geografica) che i veicoli a zero emissioni siano <b>esenti dal bollo per 5 anni<\/b>. E inoltre esistono alcune compagnie disposte ad applicare degli sconti (anche fino al 50%) sull&rsquo;assicurazione RC auto, agevolazioni che si sommano a vantaggi concessi da qualche amministrazione locale, come l&rsquo;ingresso libero nelle ZTL delle citt&agrave;, alle corsie preferenziali, il parcheggio gratuito e la libera circolazione nei giorni di blocco del traffico per inquinamento atmosferico. Infine, resta da valutare il costo della &ldquo;corrente&rdquo;, la stessa che paghiamo per i consumi domestici con le &ldquo;bollette&rdquo;.<\/p>\n<p><b>LA &#8220;BOLLETTA&#8221;<\/b> &#8211; Per acquistare la &ldquo;corrente&rdquo; le opportunit&agrave; sono due: scegliere un operatore nel libero mercato dell&rsquo;energia e pagare in base ai consumi effettivi oppure optare per una delle proposte calmierate (&ldquo;flat&rdquo;) degli operatori energetici. Nel primo caso &egrave; difficile determinare <b>la spesa esatta<\/b> in quanto le tariffe elettriche sono molto variabili in base al gestore, alla fascia oraria di ricarica e ai kW consumati. Un cifra indicativa &egrave; quella di 0,20 euro\/kWh che, per chi ad esempio percorre <b>15.000 km\/anno<\/b> con una Peugeot iOn, si traduce in un esborso di 375 euro. Il che equivale a 0,025 euro\/km, contro un valore di circa 0,10 euro\/km di una <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/fiat\/fiat-panda\/\">Fiat Panda<\/a> 1.2 a benzina.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:right\">(a cura di OmniAuto.it)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le auto elettriche sono anche dette ZEV, acronimo per Zero Emission Vehicle. Ma se le emissioni di inquinanti &#8211; a livello locale &#8211; di questa tipologia di macchine vengono ","protected":false},"author":91371793,"featured_media":34330,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420889857],"tags":[420890836],"coauthors":[393837918],"class_list":["post-33738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-auto","tag-auto-elettriche","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2015\/09\/auto-elettrica-convenienza.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/91371793"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33738"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":265489,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33738\/revisions\/265489"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33738"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=33738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}