{"id":77206,"date":"2024-10-01T23:10:06","date_gmt":"2024-10-01T21:10:06","guid":{"rendered":"http:\/\/motorlife.it\/?p=77206"},"modified":"2024-10-16T12:13:24","modified_gmt":"2024-10-16T10:13:24","slug":"daihatsu-curiosita-informazioni-e-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/daihatsu-curiosita-informazioni-e-storia\/77206\/","title":{"rendered":"Daihatsu, dai motori industriali alle kei car: l&#8217;icona delle compatte"},"content":{"rendered":"<p>Nel vasto panorama dell\u2019industria automobilistica giapponese, uno dei nomi che rimane spesso all\u2019ombra di Toyota e Honda \u00e8 <strong>Daihatsu<\/strong>. Tuttavia, dietro il marchio c\u2019\u00e8 una storia affascinante, in veste di fautore di alcune delle principali innovazioni nelle vetture compatte. Daihatsu va al di l\u00e0 del semplice ruolo di produttore, assurgendo a simbolo di una tradizione che abbraccia l\u2019efficienza, la praticit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 le radici affondino negli inizi del Novecento, mentre la visione guarda al futuro della mobilit\u00e0 globale. Dai primi motori industriali a combustione interna, fino alle moderne \u201ckei cars\u201d ecologiche, il suo \u00e8 stato un viaggio attraverso l\u2019evoluzione del trasporto leggero e delle esigenze urbane. Ma cosa l\u2019ha resa un attore chiave al giorno d\u2019oggi? Andiamo a scoprire le tappe in grado di plasmarne il percorso, segnato da audacia e lungimiranza, due costanti.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/daihatsu-curiosita-informazioni-e-storia\/77206\/#La_fondazione\" title=\"La fondazione\">La fondazione<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/daihatsu-curiosita-informazioni-e-storia\/77206\/#La_nascita_del_marchio_e_lespansione\" title=\"La nascita del marchio e l\u2019espansione\">La nascita del marchio e l\u2019espansione<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/daihatsu-curiosita-informazioni-e-storia\/77206\/#Lera_delle_kei_cars_e_lalleanza_con_Toyota\" title=\"L\u2019era delle kei cars e l\u2019alleanza con Toyota\">L\u2019era delle kei cars e l\u2019alleanza con Toyota<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/daihatsu-curiosita-informazioni-e-storia\/77206\/#Espansione_internazionale\" title=\"Espansione internazionale\">Espansione internazionale<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/daihatsu-curiosita-informazioni-e-storia\/77206\/#Acquisizione_totale_da_parte_di_Toyota\" title=\"Acquisizione totale da parte di Toyota\">Acquisizione totale da parte di Toyota<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_fondazione\">La fondazione<\/span><\/h2>\n<p>La storia di Daihatsu comincia nel 1907, alla fondazione di <strong>Hatsudoki Seizo Co., Ltd.<\/strong> a Osaka, in Giappone. Originariamente, si concentrava sulla fabbricazione di propulsori a combustione interna per applicazioni industriali. Soltanto in un secondo frangente i componenti avrebbero trovato posto su veicoli dedicati al trasporto di persone. All\u2019epoca il Giappone era nel pieno di un\u2019intensa fase di modernizzazione, in cui la domanda dei propulsori cresceva senza interrompersi mai. La compagnia matur\u00f2 delle competenze specialistiche in ambito marittimo e agricolo, nonch\u00e9 nella generazione di elettricit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 1930, Hatsudoki Seizo realizz\u00f2 la sua prima <strong>tre ruote<\/strong>, un piccolo mezzo adibito al trasporto commerciale leggero. Esso segn\u00f2 un\u2019importante svolta, con un graduale spostamento del focus verso il settore automotive. La produzione di autoveicoli rimase, per\u00f2, limitata fino al termine della Seconda guerra mondiale, poich\u00e9 l\u2019industria locale era perlopi\u00f9 focalizzata sull\u2019attivit\u00e0 bellica.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_nascita_del_marchio_e_lespansione\">La nascita del marchio e l\u2019espansione<\/span><\/h2>\n<p>Il 1951 \u00e8 un anno di grande importanza storica. Fu, infatti, allora che Seizo cambi\u00f2 ufficialmente nome in Daihatsu Motor Co., Ltd., derivante dalla combinazione dei <strong>caratteri Kanji di \u201cOsaka\u201d e \u201cmotore\u201d<\/strong>, che rifletteva le radici geografiche dell\u2019impresa e il core business. Ci\u00f2 decret\u00f2 pure una rinnovata attenzione nei confronti delle automobili.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni \u201950 e \u201960, la terra del Sol Levante si trovava nel pieno della ricostruzione post-bellica. A causa degli ingenti danni riportati, le serv\u00ec tempo per rimettersi in piedi. Ne pag\u00f2 dazio la popolazione, che in buona parte arrancava. Malgrado l\u2019economia locale aveva vissuto giorni migliori, in maniera graduale cominciarono, per\u00f2, a scorgersi dei segnali di risalita.<\/p>\n<p>Daihatsu ebbe il merito di capire anzitempo il potenziale dei mezzi compatti low-cost. Operava sugli esemplari a tre ruote e su auto di dimensioni ridotte, adibite a vari scopi. Uno dei primi successi fu il <strong>Daihatsu Midget<\/strong>, un veicolo commerciale a tre ruote introdotto nel 1957. Presto la scommessa imprenditoriale si rivel\u00f2 azzeccata. Infatti, le imprese giapponesi e i piccoli commercianti ne apprezzarono la funzionalit\u00e0, la maneggevolezza e il prezzo accessibile. Talmente divenne famosa da essere inclusa in film e programmi TV del periodo.<\/p>\n<p>Quand\u2019era il 1963, Daihatsu lanci\u00f2 la pioniera delle quattro ruote della propria gamma, la <strong>Compagno<\/strong>, declinata in diverse varianti, tra cui una <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/migliori-auto-berlina\/233860\/\">berlina<\/a> e una <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/miglior-auto-familiare-modelli\/234263\/\">station wagon<\/a>. Fu lei a sancire il via alla fabbricazione di automobili nel vero senso della parola, indirizzate al ramo consumer. Un passo importante nella transizione dai mezzi commerciali a quella di automobili riservate a un ampio pubblico.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lera_delle_kei_cars_e_lalleanza_con_Toyota\">L\u2019era delle kei cars e l\u2019alleanza con Toyota<\/span><\/h2>\n<p>In un\u2019industria spesso spietata, dove vige la legge del pi\u00f9 forte, i vertici Daihatsu capirono quanto fosse essenziale affiancarsi a un colosso. Il momento propizio giunse nel 1967, sotto forma di una partnership stipulata assieme a <strong>Toyota<\/strong>, la potenza numero uno nel Paese orientale. In principio, l\u2019alleanza era di natura tecnica, con la Casa delle Tre Ellissi che le offriva supporto tecnologico affinch\u00e9 migliorasse la qualit\u00e0 e l\u2019efficienza produttiva. In virt\u00f9 dell\u2019intesa, Daihatsu ottenne l\u2019accesso a risorse e competenze avanzate, utili ad accelerare lo sviluppo di proposte inedite e l\u2019espansione in nuovi mercati.<\/p>\n<p>Il decennio seguente vide la compagnia di Osaka buttarsi nelle cosiddette <strong>\u201ckei cars\u201d<\/strong>, un segmento alquanto popolare in Giappone. Contraddistinte da dimensioni molto ridotte, sottostavano a regolamentazioni inerenti alle dimensioni e alla cilindrata del propulsore per conseguire dei vantaggi fiscali e assicurativi. Tale tipologia di vettura \u00e8 l&#8217;ideale nello scenario cittadino nipponico, caratterizzato da strade strette e traffico intenso. Modelli come la <strong>Hijet e la Mira<\/strong>, rispettivamente rivolte a professionisti e privati, non si limitarono, comunque, a conquistare il Giappone. Entrarono, infatti, nelle grazie dei consumatori anche all\u2019estero.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Espansione_internazionale\">Espansione internazionale<\/span><\/h2>\n<p>Nell\u2019ultimo decennio prima del nuovo millennio, Daihatsu tent\u00f2 di espandere la relativa presenza sulla scena globale. Pertanto, cominci\u00f2 a esportare le sue vetture in Europa, America e mercati emergenti. In particolare, registrarono dati di vendita soddisfacenti la Charade e la Terios (uno dei SUV pi\u00f9 piccoli al mondo), apprezzata soprattutto da chi andava alla ricerca di opzioni piccole, economiche e affidabili. Nel 1995, Toyota aument\u00f2 la sua partecipazione in Daihatsu, consolidando l\u2019alleanza.<\/p>\n<p>La seconda fabbricava esemplari di piccola taglia e veicoli commerciali leggeri, mentre la prima si dedicava a segmenti e a una gamma pi\u00f9 vasta. A livello tecnologico, Daihatsu fu pioniera in diverse innovazioni nell\u2019ambito dei mezzi ecologici e riservati a una nicchia di utenti. Ad esempio, nel 1999 lanci\u00f2 la <strong>Move<\/strong>, una kei car all\u2019avanguardia mossa da un propulsore a tre cilindri in grado di offrire consumi di carburante parecchio contenuti. L\u2019azienda invest\u00ec altres\u00ec nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie rispettose del Pianeta , tipo i <strong>motori a basse emissioni e ibridi<\/strong>.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Acquisizione_totale_da_parte_di_Toyota\">Acquisizione totale da parte di Toyota<\/span><\/h2>\n<p><strong>Nel 2016 Toyota ha finalizzato l\u2019acquisizione di Daihatsu<\/strong>, trasformandola in una sussidiaria da lei controllata al 100%. Mentre la societ\u00e0 madre si rivolge a un pubblico eterogeneo, Daihatsu ha canalizzato le energie nelle kei cars e nei veicoli commerciali leggeri. Con un occhio di riguardo ai costi, ha pure il compito di vagliare le soluzioni di mobilit\u00e0 alternative ed ecologiche.<\/p>\n<p>Nell\u2019innovazione non vengono esclusi i sistemi ausiliari alla guida: i generosi equipaggiamenti della <strong>Tanto<\/strong> e della Rocky lo certificano. Nella sede a Ikeda, vicino Osaka, sorge oggi un museo interattivo, chiamato <strong>Daihatsu Heartful Museum<\/strong>: la struttura permette di dare uno sguardo ravvicinato alla storia della compagnia e ai suoi modelli pi\u00f9 rappresentativi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ancor prima che Toyota ne acquisisse il pieno controllo, Daihatsu aveva un secolo di storia, vissuto col desiderio continuo di mettersi in gioco","protected":false},"author":183220841,"featured_media":246543,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420889857],"tags":[420891199],"coauthors":[420891347,420891349],"class_list":{"0":"post-77206","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-auto","8":"tag-daihatsu","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/Daihatsu-storia-curiosita.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220841"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77206"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246546,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77206\/revisions\/246546"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77206"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=77206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}