{"id":84213,"date":"2024-05-10T13:13:45","date_gmt":"2024-05-10T11:13:45","guid":{"rendered":"http:\/\/motorlife.it\/?p=84213"},"modified":"2024-05-10T13:14:39","modified_gmt":"2024-05-10T11:14:39","slug":"come-si-genera-la-numerazione-delle-targhe-in-italia-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-si-genera-la-numerazione-delle-targhe-in-italia-3\/84213\/","title":{"rendered":"Nuove targhe auto, come si assegnano i numeri e quali sono le regole seguite"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>nuove targhe di immatricolazione<\/strong> sono caratterizzate da una composizione studiata di lettere e numeri. Queste placchette, realizzate in metallo o plastica, sono montate sia nella parte anteriore sia posteriore del veicolo.<\/p>\n<p>Ogni targa consente di <strong>riconoscere univocamente ogni mezzo circolante sulle strade italiane<\/strong>. Il sistema di targatura in Italia segue una logica alfanumerica metodica e strutturata. La sequenza non \u00e8 arbitraria ma segue criteri precisi stabiliti per garantire che ogni veicolo sia tracciabile e unico.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-si-genera-la-numerazione-delle-targhe-in-italia-3\/84213\/#Che_tipo_di_targa_si_usa_in_Italia\" title=\"Che tipo di targa si usa in Italia\">Che tipo di targa si usa in Italia<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-si-genera-la-numerazione-delle-targhe-in-italia-3\/84213\/#Come_si_assegnano_le_targhe\" title=\"Come si assegnano le targhe\">Come si assegnano le targhe<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-si-genera-la-numerazione-delle-targhe-in-italia-3\/84213\/#Dalla_targa_allanno_di_immatricolazione\" title=\"Dalla targa all\u2019anno di immatricolazione\">Dalla targa all\u2019anno di immatricolazione<\/a><ul><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-si-genera-la-numerazione-delle-targhe-in-italia-3\/84213\/#Le_dimensioni\" title=\"Le dimensioni\">Le dimensioni<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-si-genera-la-numerazione-delle-targhe-in-italia-3\/84213\/#Colori_e_caratteri\" title=\"Colori e caratteri\">Colori e caratteri<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-si-genera-la-numerazione-delle-targhe-in-italia-3\/84213\/#Quando_cambiare_la_targa\" title=\"Quando cambiare la targa\">Quando cambiare la targa<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_tipo_di_targa_si_usa_in_Italia\"><strong>Che tipo di targa si usa in Italia<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Le targhe in Italia sono state oggetto di una trasformazione dal 1994, anno in cui il design \u00e8 stato cambiato con l&#8217;<strong>eliminazione della sigla provinciale<\/strong> e con l&#8217;adozione di un nuovo sistema di numerazione. Questa modifica ha introdotto targhe caratterizzate da sette simboli alfanumerici, con lettere posizionate all&#8217;inizio e alla fine, e cifre al centro. Inizialmente ricevute con scetticismo a causa del loro aspetto anonimo, le targhe sono state modificate nel 1999 per includere due fasce blu laterali, mantenendo invariato il sistema alfanumerico.<\/p>\n<p>Ogni fascia blu ha un proprio significato: quella a sinistra mostra le <strong>stelle dell&#8217;Unione europea<\/strong> e la lettera I di Italia su sfondo bianco, simboli che identificano la nazionalit\u00e0 del veicolo all&#8217;interno dell&#8217;Unione europea. Sulla destra, la targa pu\u00f2 essere personalizzata con l&#8217;anno di prima immatricolazione del veicolo, mostrato entro un cerchio giallo, e la sigla della provincia o citt\u00e0 metropolitana dell&#8217;intestatario, a seconda delle preferenze del proprietario.<\/p>\n<p>Questi dettagli <strong>non sono solo estetici<\/strong> ma offrono anche un&#8217;indicazione immediata dell&#8217;origine e dell&#8217;et\u00e0 del veicolo: facilitano l&#8217;identificazione e potenzialmente aiutano nel controllo del traffico e della sicurezza stradale.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_si_assegnano_le_targhe\"><strong>Come si assegnano le targhe<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Le targhe sono uno strumento di identificazione dei veicoli sulle strade del Paese. Ognuno di loro, dalla moto all&#8217;auto, passando per i mezzi pesanti, viene registrato nel Pubblico registro automobilistico al momento dell&#8217;acquisto e associato a una targa unica. Questa \u00e8 composta da una <strong>sequenza alfanumerica di sette caratteri<\/strong> che segue il formato attuale alternando lettere e numeri: due lettere, tre numeri e ancora due lettere. Il sistema attuale ha abbandonato l&#8217;uso delle sigle provinciali per una questione di leggibilit\u00e0 e di spazio, dato che il limite di sette caratteri permette un numero massimo di quasi dieci milioni di combinazioni possibili.<\/p>\n<p>Le targhe <strong>iniziano con AA 000 AA<\/strong>, procedendo con variazioni sistematiche fino a AA 000 ZZ, per poi passare a AA 001 AA. Utilizzando 22 lettere dell&#8217;alfabeto, escluse I, O, Q e U per evitare confusione, il sistema permette fino a 234.256.000 combinazioni diverse, coprendo le esigenze del parco auto nazionale per i prossimi 80-90 anni. Nel 2020, il sistema ha compiuto un altro passo avanti, passando <strong>dalla lettera F alla G<\/strong> come iniziale delle nuove targhe.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 100 del Codice della strada italiano stabilisce non solo l&#8217;obbligo di targa per ogni veicolo, ma dettaglia anche le caratteristiche che le targhe devono mantenere con tanto di sanzioni per chi viola queste norme. Le multe che possono raggiungere gli <strong>8.186 euro<\/strong> in caso di uso di targhe non adeguate o contraffatte.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Dalla_targa_allanno_di_immatricolazione\"><strong>Dalla targa all\u2019anno di immatricolazione<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>\u00c8 possibile risalire all&#8217;anno di immatricolazione di un veicolo semplicemente osservando la targa, grazie alla progressione alfanumerica utilizzata nella loro assegnazione? Non proprio perch\u00e9 <strong>identificare l&#8217;anno non \u00e8 cos\u00ec immediato<\/strong>. Le nuove targhe non sono distribuite individualmente ai veicoli subito dopo la produzione, ma assegnate in blocchi agli uffici della Motorizzazione civile sparsi per l&#8217;Italia, per poi essere allocate ai veicoli.<\/p>\n<p>Questo metodo di distribuzione comporta che per determinare l&#8217;anno di immatricolazione di un veicolo, servono informazioni non solo sulla targa, ma anche sull&#8217;ufficio di Motorizzazione che ha rilasciato quella specifica targa, oltre a conoscere la sequenza di distribuzione delle targhe stesse. Considerando che in Italia <strong>ci sono 110 province<\/strong>, la procedura \u00e8 complicata e rende improbabile dedurre l&#8217;anno di immatricolazione basandosi unicamente sulla targa senza altre dati.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_dimensioni\"><strong>Le dimensioni<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Le targhe automobilistiche si presentano in <strong>due formati per la parte posteriore<\/strong> del veicolo, mentre la targa anteriore \u00e8 standard per tutte le autovetture. La targa posteriore standard, utilizzata dalla maggior parte dei veicoli, misura 520 mm in lunghezza e 110 mm in altezza. Questo formato si adatta alla maggior parte dei portatarga moderni.<\/p>\n<p>Esiste anche un <strong>formato alternativo<\/strong>, quella quadrata, che si sviluppa su due righe con dimensioni di 297 mm di lunghezza per 214 mm di altezza. Questo tipo di targa \u00e8 destinato a veicoli che richiedono una configurazione differente, come i fuoristrada, gli autocarri, le auto d&#8217;epoca, o i veicoli di importazione che non dispongono di un vano targa abbastanza ampio per le targhe standard.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>targa anteriore<\/strong>, \u00e8 uniforme per tutti i tipi di autovetture e misura 360 mm di lunghezza per 110 mm di altezza, garantendo cos\u00ec uniformit\u00e0 e riconoscibilit\u00e0 su strada.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Colori_e_caratteri\"><strong>Colori e caratteri<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Le targhe <strong>presentano un fondo bianco<\/strong>, ad eccezione delle bande blu agli estremi. I caratteri, inclusi i numeri e le lettere, nonch\u00e9 il marchio ufficiale della Repubblica Italiana, sono di colore nero, mentre la sigla I, che sta per Italia, \u00e8 bianca e si trova sulla banda blu a sinistra.<\/p>\n<p>La <strong>parte destra della targa<\/strong>, sempre blu, pu\u00f2 includere due distintivi adesivi che sono importanti, ma non essenziali per l&#8217;identificazione del veicolo. Il primo talloncino, posizionato in alto, mostra in giallo gli ultimi due numeri dell&#8217;anno di immatricolazione del veicolo. Il secondo, nella parte inferiore, esibisce in bianco la sigla della provincia di residenza del titolare della carta di circolazione.<\/p>\n<p>La normativa ammette l&#8217;uso di cornici portatarga purch\u00e9 siano di materiale opaco e non coprano il bordo della targa per pi\u00f9 di 3 mm. \u00c8 proibito l&#8217;uso di <strong>materiali retroriflettenti<\/strong> sia sui portatarga sia sulle viti di fissaggio. \u00c8 anche vietato coprire la targa con qualsiasi tipo di rivestimento, tranne che per i talloncini adesivi autorizzati che indicano l&#8217;anno di immatricolazione e la sigla della provincia.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quando_cambiare_la_targa\"><strong>Quando cambiare la targa<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Se si perde, ruba o danneggia una delle due targhe di un autoveicolo, o l&#8217;unica targa di un motoveicolo, bisogna presentare una <strong>denuncia agli organi di polizia entro 48 ore<\/strong> dall&#8217;evento. Se la targa non viene ritrovata entro 15 giorni, bisogna procedere con una nuova immatricolazione. Durante questo periodo, \u00e8 permesso circolare utilizzando un pannello provvisorio di dimensioni equivalenti alla targa originale e con le stesse indicazioni, mantenendo a bordo la ricevuta della denuncia.<\/p>\n<p>La <strong>chiara visibilit\u00e0 della targa<\/strong> \u00e8 essenziale; di conseguenza, anche una targa divenuta illeggibile a causa del deterioramento necessita di essere sostituita. La domanda per una nuova targa deve essere inoltrata tramite lo Sportello telematico dell\u2019automobilista. I tempi di attesa per il completamento di questa procedura possono estendersi fino a 30 giorni, con un costo totale leggermente superiore ai 100 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le nuove targhe auto di immatricolazione dimostrano come anche gli elementi pi\u00f9 funzionali di un veicolo possano diventare un simbolo di identit\u00e0","protected":false},"author":183220840,"featured_media":224493,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2040172],"tags":[420890838,420890916],"coauthors":[420891350,420891348],"class_list":["post-84213","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-info-utili","tag-immatricolazione-auto","tag-targhe","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/06\/targa-dellauto.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220840"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84213"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84213\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":224494,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84213\/revisions\/224494"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84213"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=84213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}