{"id":91542,"date":"2018-09-30T13:42:47","date_gmt":"2018-09-30T11:42:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=91542"},"modified":"2024-08-15T22:01:00","modified_gmt":"2024-08-15T20:01:00","slug":"sigla-del-filtro-anti-particolato-sul-libretto-di-circolazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/sigla-del-filtro-anti-particolato-sul-libretto-di-circolazione\/91542\/","title":{"rendered":"Sigla del FAP C sul libretto di circolazione, come riconoscerla"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>filtro antiparticolato (FAP)<\/strong> \u00e8 un dispositivo capace di abbattere le emissioni di polveri sottili prodotte dai motori Diesel. Il funzionamento del filtro antiparticolato si basa sull&#8217;aggregazione delle polveri sottili, prodotte dai gas di scarico, in agglomerati di particelle pi\u00f9 grosse, che vengono intercettate da un filtro inserito nel condotto della marmitta.<\/p>\n<p>In molti comuni, duranti i blocchi del traffico, le auto Diesel possono circolare solo se dotate di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/spia-filtro-antiparticolato-accesa-cosa-fare\/187312\/\">filtro antiparticolato<\/a> (anche se rispettano la normativa Euro 4). La presenza del FAP deve risultare obbligatoriamente dalla carta di circolazione, dove al rigo D1 oppure K deve essere presente una sigla specifica (<strong>Direttiva 2003\/76 CE-B e anche la dicitura &#8220;Euro4 con disp. antiparticolato&#8221;<\/strong>).<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/sigla-del-filtro-anti-particolato-sul-libretto-di-circolazione\/91542\/#Che_cose_il_FAP\" title=\"Che cos\u2019\u00e8 il FAP\">Che cos\u2019\u00e8 il FAP<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/sigla-del-filtro-anti-particolato-sul-libretto-di-circolazione\/91542\/#Filtro_antiparticolato_sulle_auto_benzina\" title=\"Filtro antiparticolato sulle auto benzina\">Filtro antiparticolato sulle auto benzina<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_cose_il_FAP\"><span id=\"Che_cose_il_FAP\" class=\"ez-toc-section\">Che cos\u2019\u00e8 il FAP<\/span><\/span><\/h2>\n<p>\u00c8 interessante, comunque, capire cos&#8217;\u00e8 un FAP. Si tratta di un dispositivo che \u2013 come gi\u00e0 anticipato \u2013 nasce essenzialmente per le<strong> auto Diesel,<\/strong> obbligatorio dalla categoria Euro 4 in poi, e serve per catturare il particolato PM10, nome che deriva dal fatto che nella nomenclatura sono incluse tutte le particelle di fuliggine con dimensione massima di 10 millesimi di millimetro. Quindi, le PM10 include anche le PM5 e le PM2,5. Un altro termine usato per indicare il <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/fap-auto-diesel-nemico-temuto\/233054\/\">filtro antiparticolato <\/a>\u00e8 <strong>DPF, Diesel Particulate Filter.<\/strong><\/p>\n<p>Il filtro antiparticolato ha uno scopo:\u00a0<strong>limitare l\u2019inquinamento<\/strong> di origine carboniosa, come le polveri sottili, che possono essere molto pericolose sia per la salute dell\u2019uomo che per l\u2019ambiente e l\u2019aria che respiriamo. In particolare il FAP si trova nella parte terminale del collettore di scarico, ed \u00e8 realizzato in un materiale poroso, in grado di filtrare queste particelle di particolato inquinanti. Il sistema elettronico dell\u2019auto tiene costantemente\u00a0<strong>monitorato<\/strong> il funzionamento del filtro specifico, effettuandone la gestione e il controllo periodico.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Filtro_antiparticolato_sulle_auto_benzina\">Filtro antiparticolato sulle auto benzina<\/span><\/h2>\n<p>Sulle vetture moderne il FAP \u00e8 stato introdotto anche sui motori benzina con lo stesso scopo. Cambia la nomenclatura in quanto \u00e8 GPF (<em>Gasoline Particulate Filter<\/em>). Il GPF \u00e8 un filtro installato nel sistema di scarico dei motori a benzina, in particolare in quelli a<strong> iniezione diretta.<\/strong> Questi, pur essendo pi\u00f9 efficienti e producendo meno CO2 rispetto ai propulsori a iniezione indiretta, tendono a emettere un maggior numero di particelle fini e ultrafini, che sono dannose per la salute e l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Il GPF funziona trattenendo le particelle di fuliggine nel filtro, che si trova all&#8217;interno del sistema di scarico. Le particelle intrappolate vengono periodicamente bruciate e convertite in anidride carbonica (CO2) attraverso un processo di rigenerazione, che si verifica quando la temperatura del gas di scarico \u00e8 sufficientemente alta.<\/p>\n<p>Nei motori Diesel, le particelle sono pi\u00f9 consistenti e richiedono un filtro pi\u00f9 robusto, mentre in quelli a benzina sono pi\u00f9 sottili. Il processo di rigenerazione del GPF avviene pi\u00f9 facilmente e frequentemente a causa delle <strong>temperature di scarico generalmente pi\u00f9 elevate<\/strong> rispetto ai Diesel. Anche da un punto di vista della manutenzione, i GPF sono meno onerosi dei DPF. L&#8217;introduzione dei GPF \u00e8 stata principalmente guidata dalle normative europee sulle emissioni, come gli <strong>standard Euro 6C<\/strong>\u00a0e successivi, che impongono limiti pi\u00f9 severi sulle emissioni di particolato anche per i veicoli a benzina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sigla FAP sul libretto di circolazione \u00e8 importante da riconoscere. Le auto Diesel dotate di FAP possono circolare con il blocco del traffico","protected":false},"author":183220838,"featured_media":240658,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2040172],"tags":[420890908],"coauthors":[420891345,420891344],"class_list":{"0":"post-91542","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-info-utili","8":"tag-emissioni","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/09\/Come-leggere-la-presenza-del-filtro-antiparticolato-sul-libretto-di-circolazione.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91542"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":240660,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91542\/revisions\/240660"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/240658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91542"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=91542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}