{"id":98607,"date":"2024-06-19T17:30:59","date_gmt":"2024-06-19T15:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=98607"},"modified":"2024-07-18T15:07:09","modified_gmt":"2024-07-18T13:07:09","slug":"danneggiare-auto-non-e-piu-reato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/danneggiare-auto-non-e-piu-reato\/98607\/","title":{"rendered":"Danneggiare un&#8217;auto, richieste e sanzioni amministrative"},"content":{"rendered":"<p>A volte il diritto crea dei cortocircuiti terrificanti, davvero difficili da comprendere. Come riporta il sito <em>laleggepertutti.it<\/em>, la Corte di Cassazione \u00e8 giunta a un verdetto sorprendente: <strong>tirare dei sassi fino a danneggiare un&#8217;auto<\/strong>, qualora il proprietario si trovi a poca distanza dal mezzo in questione.<\/p>\n<p>S\u00ec, sembra di essere piombati in un mondo parallelo, dove regna l&#8217;anarchia. Eppure, il testo emanato dagli Ermellini \u00e8 di una chiarezza cristallina, al punto da non prestarsi ad equivoci. La decisione dell&#8217;organo giuridico costituisce la sintesi di una nuova chiave di lettura della materia.<\/p>\n<p>A partire dal 2016 la responsabilit\u00e0 di danneggiare un&#8217;auto ha cominciato, infatti, a riscontrare un approccio\u00a0 piuttosto soft e transigente. Manco fosse una semplice &#8220;bravata&#8221; e mica una violenza inammissibile per mantenere la quiete pubblica. Oltre all&#8217;impatto emotivo lasciato, subire determinate azioni espone a seri pericoli.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/danneggiare-auto-non-e-piu-reato\/98607\/#Il_pronunciamento_della_Corte_di_Cassazione\" title=\"Il pronunciamento della Corte di Cassazione\">Il pronunciamento della Corte di Cassazione<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/danneggiare-auto-non-e-piu-reato\/98607\/#Quando_sussiste_il_reato\" title=\"Quando sussiste il reato\">Quando sussiste il reato<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/danneggiare-auto-non-e-piu-reato\/98607\/#In_sintesi\" title=\"In sintesi\">In sintesi<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_pronunciamento_della_Corte_di_Cassazione\">Il pronunciamento della Corte di Cassazione<\/span><\/h2>\n<p>Se qualche malintenzionato rovina la vostra vettura non rischia pi\u00f9 il carcere ma solo<strong> sanzioni amministrative<\/strong> che partono da 100 euro fino a un massimo di 8.000 euro. L&#8217;inconsueta chiave di lettura fornita dalla Suprema Corte ha scatenato un putiferio tra la popolazione, manifestato attraverso messaggi di profonda indignazione sul web.<\/p>\n<p>Invece di sentirsi tutelati, la classe dei conducenti ha come l&#8217;impressione di essere stata messa all&#8217;ultimo gradino della catena alimentare. Di pronunciamenti curiosi ve ne sono stati parecchi nel corso degli anni, pure in riferimento al <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/codice-strada-tutte-novita-riforma\/217621\/\">Codice della Strada<\/a>. Che, dal punto di vista teorico, dovrebbe salvaguardare gli interessi dei guidatori e degli altri utenti della strada, mentre in realt\u00e0 capita di sentire storie ai limiti del grottesco o, giusto per ricorrere a un po&#8217; di ironia, del &#8220;paranormale&#8221;.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quando_sussiste_il_reato\">Quando sussiste il reato<\/span><\/h2>\n<p>Il reato per\u00f2 sussiste nel caso in cui ad essere lesa sia una macchina lasciata sul <strong>ciglio della strada<\/strong> senza una custodia continua. Solo in suddetta circostanza si pu\u00f2 punire la violazione di una consuetudine sociale e cio\u00e8 quella di affidarsi al buon senso e avere rispetto per i beni altrui. Accanirsi contro un\u2019automobile lasciata incustodita, tirando sassi, rigando la carrozzeria o bucando le ruote rimane una grave colpa.<\/p>\n<p>Ma il paradosso scatta se il proprietario \u00e8 nelle vicinanze della vettura vandalizzata o addirittura al suo interno: il bene non risulta pi\u00f9 essere esposto alla \u201cpubblica fede\u201d, ma rimane sotto la vigilanza di chi lo possiede. Quindi non scatta l\u2019aggravante e il reato rientra nell\u2019alveo di quelli depenalizzati.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"In_sintesi\">In sintesi<\/span><\/h2>\n<p>Ricapitolando, danneggiare un\u2019auto quando il proprietario non \u00e8 presente non c\u2019\u00e8 reato, anche se forse nessuna sapr\u00e0 mai chi ha compito l\u2019atto vandalico. Se invece \u00e8 presente tirare sassi a un auto o squarciare gli pneumatici diventa una condotta meno grave, punibile al massimo con un\u2019ammenda pecuniaria.<\/p>\n<p>Quindi se la persona che ha subito il danno denuncia il torto subito implica automaticamente una sua presenza sulla scena e viene automaticamente meno l\u2019ipotesi della maggiore tutela accordata alle cose esposte alla pubblica fede, come le autovetture. Un garbuglio paradossale che rientra di diritto nell\u2019alveo delle leggi pi\u00f9 strane d\u2019Italia. Auspichiamo un ripensamento da parte delle autorit\u00e0 preposte in materia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Corte di Cassazione ha stabilito, con un pronunciamento. a sorpresa, che se il proprietario della vettura \u00e8 presente \u00e8 prevista solo una multa","protected":false},"author":108052367,"featured_media":229859,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[25915],"tags":[],"coauthors":[420889532,420891347],"class_list":["post-98607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-notizie","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2017\/10\/Danneggiare-auto-no-reato.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/108052367"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98607"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":229857,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98607\/revisions\/229857"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98607"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=98607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}