62enne maltratta moglie e figlie a Trieste e si rende irreperibile, la polizia lo scova: arrestato

Un uomo è stato arrestato a Trieste per maltrattamenti in famiglia dopo aver violato il divieto di avvicinamento e il controllo elettronico.

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Un arresto a Trieste per maltrattamenti in famiglia. Un uomo, triestino classe 1963, è stato fermato il 5 novembre dopo aver violato le misure cautelari imposte a seguito delle denunce presentate dalla moglie e dalle figlie.

La fuga e la violazione delle misure cautelari

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’arresto è stato eseguito in seguito a una complessa attività investigativa avviata dal personale della Squadra Giudiziaria del Commissariato di P.S. Villa Opicina. L’uomo era destinatario di un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Trieste il 7 ottobre 2025, per il reato di maltrattamenti nei confronti dei propri familiari.

Dopo l’emissione dell’Ordinanza, l’indagato si era reso irreperibile. Aveva infatti violato le disposizioni relative all’applicazione del braccialetto elettronico e al divieto di avvicinamento ai familiari, misure adottate a seguito delle reiterate denunce delle vittime. Poco dopo, aveva anche denunciato il furto del proprio cellulare e del dispositivo di controllo elettronico anti-stalking che gli era stato applicato.

L’arresto nei pressi di piazza Oberdan

Le indagini e il costante controllo del territorio hanno consentito agli agenti di rintracciare l’uomo nei pressi di piazza Oberdan. Qui, il 5 novembre, è stato tratto in arresto e, dopo la stesura degli atti di rito, condotto presso la Casa Circondariale “Ernesto Mari” di Trieste, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.