Accoltella la moglie ad Avezzano vicino L'Aquila e scappa, 47enne fermato a Roma dopo l'aggressione per strada
Fermato a Roma il 47enne in fuga dopo aver tentato di uccidere a coltellate la moglie ad Avezzano (L'Aquila) durante una lite per strada
Era arrivato fino a Roma dopo essersi dato alla fuga per aver cercato di uccidere la moglie con diverse coltellate. È stato rintracciato e fermato il 47enne che aveva colpito la coniuge 42enne con una lama, al culmine di una violenta lite per strada ad Avezzano, in provincia dell’Aquila. L’intervento dei alcuni residenti ha evitato che la donna venisse uccisa.
L’accoltellamento ad Avezzano
L’aggressione si è verificata intorno nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 agosto. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, diverse persone sono state svegliate di soprassalto dalle urla durante la lite per strada della coppia moldava, residente nel vicino comune di Luco dei Marsi.
Al culmine della violenta discussione, i residenti hanno assistito alla scena del 47enne che estraeva un coltello e colpiva ripetutamente la moglie: almeno quattro coltellate, al torso e alle braccia, prima che l’uomo venisse messo in fuga dall’intervento di alcuni cittadini di Avezzano.
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Il comune di Avezzano, in provincia dell’Aquila, dove un uomo ha provato ad uccidere a coltellate la moglie durante una lite per strada
La fuga e il fermo a Roma
Salito a bordo della propria Audi, l’aggressore ha cercato di scappare, inseguito dai carabinieri nel frattempo intervenuti subito sul posto grazie alla chiamata al 112 dei residenti.
L’uomo è stato rintracciato e raggiunto intorno alle 4.30 di sabato dal nucleo Radiomobile di Roma: si era accostato su viale Palmiro Togliatti attirando l’attenzione dei militari del nucleo Radiomobile di Roma, che l’hanno fermato.
Le condizioni della donna
Indiziato di delitto, il 47enne è stato trasportato al carcere di Regina Coeli.
Nel frattempo la donna è stata ricoverata in ospedale ed è attualmente in prognosi riservata a causa delle coltellate subite, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Gli investigatori sono al lavoro per risalire alle cause del tentato uxoricidio, a distanza di due giorni dal femminicidio di Hayat Fatimi, la cuoca 46enne di origine marocchina uccisa a Foggia dal compagno, fermato a Roma durante la fuga.
IPA