Adriano Sofri contro Marco Travaglio e il Fatto Quotidiano, "caso clinico di manipolazione e falsificazione"
Adriano Sofri accusa Marco Travaglio di manipolazione e falsificazione della realtà sul suo giornale. Le accuse dello scrittore e il precedente
Adriano Sofri, ex leader di Lotta Continua, scrittore e opinionista, ha attaccato nuovamente Marco Travaglio. Nel mirino la linea editoriale de Il Fatto Quotidiano, diretto dal giornalista, etichettandola come se fosse di regime e definendo il direttore “un caso clinico di manipolazione e falsificazione” per la sua ricostruzione del delitto di Luigi Calabresi avvenuto il 17 maggio 1972.
- Adriano Sofri attacca Marco Travaglio
- Cosa è successo tra lo scrittore e il giornalista
- Il precedente scontro tra Adriano Sofri e Marco Travaglio
Adriano Sofri attacca Marco Travaglio
In un articolo su Il Foglio Adriano Sofri afferma che Il Fatto Quotidiano segue una “Linea” dove è assente anche “l’ombra di un’opinione dissenziente” da quella di Marco Travaglio.
Poi fa il paragone tra il quotidiano e la Rossijskaja Gazeta, il giornale ufficiale del governo della Federazione Russa.
IPA
A suo dire il giornale diretto da Marco Travaglio è un “cinturino di trasmissione” del pensiero del direttore, come se fosse un partito, dove non c’è spazio per pareri discordanti di redattori e collaboratori.
Cosa è successo tra lo scrittore e il giornalista
L’attacco di Adriano Sofri a Marco Travaglio entra ancora di più nel dettaglio. L’ex leader di Lotta Continua aveva chiesto che Luciano Violante, ex magistrato e presidente della Commissione Antimafia all’epoca dell’omicidio Luigi Calabresi, rivelasse quale fosse la prova definita dallo stesso Violante “non ostensibile” che in quel contesto storico lo convinse della sua colpevolezza.
Adriano Sofri fu condannato a 22 anni con il reato di concorso morale per l’omicidio di Luigi Calabresi, commissario capo dell’Ufficio politico della Questura di Milano. Lo scrittore è libero dal gennaio 2012 per decorrenza della pena.
Marco Travaglio avrebbe contestato la richiesta di Sofri di conoscere e rendere pubblica la famosa prova di colpevolezza nei suoi confronti.
L’ex leader di Lotta Continua contesta il modo in cui Marco Travaglio ricostruì la confessione di Carlo Panella, un suo collega di allora, che subito dopo il suo arresto fu intercettato al telefono con la compagna dello scrittore.
In quel contesto, secondo Sofri, il direttore de Il Fatto Quotidiano copiò un citazione “mutilandola della seconda metà”, risultando così incompleta.
Così in chiusura arriva la stoccata “Travaglio è un caso clinico di manipolazione e falsificazione”.
Il precedente scontro tra Adriano Sofri e Marco Travaglio
Tra i diversi scontri tra scrittore e giornalista c’è un precedente recente molto noto.
Su Il Foglio nel marzo scorso Adriano Sofri chiese agli ospiti della trasmissione di Lilli Gruber, Otto e mezzo, di ribellarsi alle falsità di Marco Travaglio sulla guerra in Ucraina raccontate più volte nel corso del programma come opinionista.
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