Ai David di Donatello 2025 Margherita Vicario striglia i politici, "soldi in cultura e sanità, meno in armi"
Margherita Vicario trionfa ai David di Donatello 2025 e lancia un appello: la richiesta ai politici e il ricordo di Valentina Del Re
Margherita Vicario è salita sul palco dei David di Donatello 2025 per ben tre volte, ritirando i premi per miglior film d’esordio, miglior canzone originale e miglior compositore. Nel suo discorso, l’attrice ha voluto ricordare la violinista Del Re, lanciando poi una strigliata ai politici, invitandoli a investire “più in arte, cultura, educazione e sanità e un pochino meno nelle armi”.
- Il discorso di Margherita Vicario
- David di Donatello 2025, la dedica a Del Re e la strigliata ai politici
- La riflessione sul femminismo
Il discorso di Margherita Vicario
La 70esima edizione dei David di Donatello è stata particolarmente proficua per l’attrice, regista e cantante Margherita Vicario, che è salita più volte sul palco per ritirare ben tre premi.
Grazie al film Gloria! si è aggiudicata i David per miglior esordio alla regia, miglior canzone originale con Aria! e miglior compositore.
ANSA
Margherita Vicario dopo la premiazione
Il suo discorso di ringraziamento è servito, oltre che per citare familiari e collaboratori, anche per dare una strigliata ai politici italiani e per una riflessione sulle pari opportunità. L’attrice ha voluto inoltre ricordare la violinista Valentina Del Re, recentemente scomparsa.
Dopo aver ringraziato la famiglia per la sua “infanzia felice, un lusso che non tutti si possono permettere” e di cui “di questi tempi si parla poco”, Vicario ha riflettuto sul sentimento di frustrazione che, a suo dire, serpeggiava nel Teatro 5 di Cinecittà nel corso della cerimonia. Una frustrazione derivante dagli “orrori di cui purtroppo siamo testimoni ma anche complici”.
“C’è di base e di fondo una frustrazione che tutti condividiamo (…) perché la realtà che ci circonda sta andando abbastanza male”, ha affermato l’attrice.
“L’unica cosa che spero di riuscire a fare per sempre (…) è quella di reagire alla realtà, ma soprattutto di cercare di non chiudere mai gli occhi”.
David di Donatello 2025, la dedica a Del Re e la strigliata ai politici
Margherita Vicario ha inoltre colto l’occasione per ricordare Valentina Del Re sul palco dei David di Donatello 2025.
La violinista è scomparsa lo scorso aprile dopo una lunga malattia, e Vicario le ha dedicato il premio ottenuto per il miglior esordio alla regia.
“Sono felice di avere i suoi violini registrati dentro al disco”, ha confessato l’attrice e registra.
Prima di lasciare il palco, la cantautrice ha strigliato i politici, auspicando maggiori investimenti in cultura e arte.
“Teniamo alta la barra della speranza, ma un’altra grande speranza è che i nostri rappresentanti politici investano un sacco di miliardi in arte, cultura, educazione e sanità e un pochino meno nelle armi”, ha affermato.
La riflessione sul femminismo
Ma Margherita Vicario è tornata successivamente sul palco dei David di Donatello 2025 per ritirare il premio come miglior compositore.
Un premio che, come ricorda la stessa attrice e cantautrice, esiste dal 1975 e che, per la maggior parte delle volte, è andato a uomini.
“Non c’è di fare del femminismo una questione ideologica, fatene una questione statistica e siamo tutti più sereni”, ha affermato Vicario prima di lasciare il palco.
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