Al Bano offre casa e lavoro alla "famiglia nel bosco" e parla di Romina Power, i motivi dietro il gesto
Famiglia nel bosco, Al Bano Carrisi rilancia l'offerta della casa gratis e quella lavorativa: "Li capisco, ho fatto lo stesso con Romina Power"
Al Bano Carrisi ha ribadito di essere disponibile a mettere a disposizione per la “famiglia nel bosco” una casa. Il cantante di Cellino San Marco ha inoltre detto di essere intenzionato a offrire un lavoro ai genitori Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. E ancora, ha affermato di comprendere pienamente la coppia in quanto lui stesso aveva fatto una scelta simile quando era sposato con Romina Power.
- Famiglia nel bosco, Al Bano: "Li capisco, ho fatto lo stesso con Romina Power"
- Il cantante offre casa gratis e lavoro ai Trevallion
- Carrisi: "I giudici? Ognuno fa il suo mestiere"
- Il nuovo intervento di Matteo Salvini
Famiglia nel bosco, Al Bano: “Li capisco, ho fatto lo stesso con Romina Power”
“Quanto capisco la famiglia che vive nel bosco, avevo fatto la stessa scelta per me, Romina e i nostri figli. Ora metto loro a disposizione una casa. E, se mi contatteranno, anche un lavoro perché non si voltano le spalle all’umanità“. Così l’artista pugliese in un’intervista concessa al Corriere della Sera.
Anche pochi giorni fa, Al Bano aveva lanciato la medesima proposta. Ora il cantante spiega più approfonditamente cosa c’è dietro al suo interessamento alla vicenda del nucleo familiare formato da Nathan, Catherine e i loro tre figli.
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La famiglia vive in un bosco di Palmoli, in provincia di Chieti. Di recente il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto l’allontanamento dei loro figli, che dal 13 novembre sono stati collocati in una casa protetta.
Secondo i giudici, i tre minorenni vivevano in un alloggio inadeguato, così come non sarebbe adeguato il loro “unschooling” (filosofia educativa che fa parte dell’istruzione parentale in cui il bambino apprende in modo autodiretto, seguendo i propri interessi e hobby, senza un curriculum prestabilito, con i genitori che svolgono il ruolo di facilitatori).
Carrisi ha ricordato che anche lui aveva vissuto in una casa vicino al bosco e che non voleva che i suoi figli crescessero nel caos e nell’inquinamento. “Mi sposai con Romina il 26 luglio del 1970 – ha aggiunto – cominciai a far costruire la nostra casa a settembre. Alla fine dell’anno successivo, ci vivevamo. Sempre compatibilmente con il mio lavoro che mi ha sempre portato a viaggiare”.
Il cantante offre casa gratis e lavoro ai Trevallion
Uno dei punti della vicenda per cui i giudici hanno deciso per l’allontanamento dei figli dalla casa di Palmoli è che il bagno è esterno al casolare e a secco. “Fino a quando avevo 17 anni ho vissuto in una casa con il bagno esterno. In molte abitazioni era fuori, vicino alla cucina”, ha puntualizzato Al Bano.
Poi l’offerta ai Trevallion: “Nella mia tenuta ci sono parecchi appartamenti. Sono vicino al bosco, ci sono gli animali. Invito loro a venire e vedere. Gli offro casa a titolo gratuito e senza limiti di tempo. Loro sanno quello che stanno facendo e io pure”.
Carrisi ha raccontato che lo stanno invitando tanti programmi televisivi, ma che non ha intenzione di metterci piede per parlare della questione perché c’è chi potrebbe pensare che si voglia fare pubblicità. “Seguo solo il mio istinto – ha precisato -. Sono convinto che quei genitori siano brave persone e che siano stati maltrattati per una scelta di vita controcorrente, alla Robinson Crusoe. E poi, abbiamo visto tutti le immagini dei loro bambini felici”.
Carrisi: “I giudici? Ognuno fa il suo mestiere”
Quando si è pronunciato sulla decisione dei giudici, ha dichiarato che “ognuno fa il suo mestiere” e di non volere entrare nel merito della questione legale, per poi puntualizzare: “Dal punto di vista umano, mi sembra un’esagerazione aver disposto l’allontanamento dei figli. All’umanità non ho mai girato le spalle, come quando ci fu la calata degli albanesi in Italia negli anni ’90 e ospitai alcune famiglie; lo stesso ho fatto con due famiglie ucraine per un anno: quando ero a casa, mangiavamo tutti insieme”.
Oltre alla casa, Carrisi si è detto disponibile a offrire ai genitori un lavoro: “Me lo dicano loro. Le loro facce mi ispirano fiducia. E li capisco in pieno. Li aspetto”.
Il nuovo intervento di Matteo Salvini
Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini, nelle scorse ore, è tornato a parlare della vicenda di Palmoli. “Perché continuare a imporre sofferenza e distanza forzata a tre bimbi, a una mamma e a un papà che hanno scelto l’Italia per crescere liberi e sereni i loro figli? La nostra battaglia di civiltà prosegue, e non ci fermeremo finché questa famiglia non tornerà a essere unita”, ha scritto su X il numero uno del Carroccio.
“Questa non è giustizia, questa è una vergogna!”, ha concluso Salvini.
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