Albinea (RE), derubano anziana dopo la spesa e poi ne usano bancomat: presa la banda dei peruviani

Tre cittadini peruviani residenti a Milano denunciati per furto aggravato e uso illecito di bancomat ai danni di una 70enne ad Albinea.

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

È di tre denunce per furto aggravato e utilizzo illecito di carta bancomat il bilancio di un’indagine condotta dai Carabinieri di Albinea, che ha portato all’identificazione di una donna e due uomini, tutti cittadini peruviani residenti a Milano. La vicenda, iniziata il 21 ottobre 2025, ha visto come vittima una 70enne del luogo, derubata nel parcheggio di un supermercato. L’operazione è stata resa possibile grazie a un attento lavoro di incrocio dati che ha collegato il furto a un successivo sinistro stradale con fuga, consentendo di risalire ai presunti responsabili.

Le indagini dei Carabinieri: la ricostruzione dei fatti

Secondo quanto si legge sul sito dei Carabinieri, tutto ha avuto origine il 21 ottobre 2025 nel parcheggio del supermercato Conad di Albinea. Una donna di 70 anni, residente in zona, ha denunciato di essere stata vittima di un furto con destrezza. Dopo aver fatto la spesa, la signora era salita in auto quando è stata avvicinata da una donna che, bussando al finestrino, le ha fatto notare la presunta perdita di denaro. Ingannata dalla situazione, la vittima è scesa dall’auto per controllare, lasciando incustodito l’abitacolo. In quel momento, un complice ha approfittato della distrazione per sottrarre la borsa contenente cellulare, contanti, documenti e bancomat.

Il furto e i prelievi fraudolenti: danni per oltre 4.000 euro

Il giorno successivo, la 70enne si è accorta che la sua carta bancomat era stata utilizzata in modo illecito. Sono stati effettuati tre prelievi non autorizzati presso una filiale CREDEM di Albinea, per un totale di 4.350 euro. La vittima ha quindi sporto denuncia ai Carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini per risalire agli autori del furto e dell’indebito utilizzo di carte di pagamento elettroniche.

Il collegamento con il sinistro stradale e la fuga

Contemporaneamente, sempre il 21 ottobre 2025, un uomo di 60 anni di Castelnovo Monti ha denunciato di essere stato coinvolto in un tamponamento da parte di una Fiat 500X, il cui conducente si è dato alla fuga. L’incidente è avvenuto proprio di fronte al parcheggio del supermercato dove era stato commesso il furto. Un dettaglio fondamentale ha permesso di collegare i due eventi: la descrizione della donna che aveva distratto la 70enne coincideva con quella di una passeggera della Fiat 500X coinvolta nel sinistro. Inoltre, il 60enne ha riferito di aver visto la stessa auto allontanarsi rapidamente dalla zona della banca dove erano stati effettuati i prelievi, in orari compatibili con quelli dei prelievi fraudolenti.

L’identificazione dei sospettati: tre cittadini peruviani residenti a Milano

Gli accertamenti sulla Fiat 500X, risultata noleggiata da una cittadina peruviana di 40 anni residente a Milano e riconsegnata con danni compatibili con l’impatto, hanno permesso ai Carabinieri di indirizzare le indagini verso la cerchia delle sue conoscenze. Le attenzioni investigative si sono concentrate su due connazionali, entrambi uomini, di 37 e 27 anni, anch’essi residenti a Milano. L’incrocio di tutti gli elementi raccolti ha consentito di acquisire gravi indizi di responsabilità a carico dei tre cittadini peruviani, ritenuti presunti responsabili di concorso in furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento elettroniche.

Le denunce e le sanzioni accessorie

I tre sospettati sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, guidata dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e proseguirà con ulteriori approfondimenti investigativi per valutare l’esercizio dell’azione penale. Oltre alle accuse principali, il 37enne è stato sanzionato per guida senza patente, mentre al 27enne sono state contestate diverse contravvenzioni, tra cui guida senza patente, perdita del controllo del veicolo con tamponamento, fuga dopo incidente stradale con soli danni lievi ai veicoli e sorpasso vietato da segnaletica stradale.

Conclusioni: un’indagine complessa e articolata

L’operazione dei Carabinieri di Albinea ha permesso di ricostruire una vicenda complessa, caratterizzata da una serie di reati commessi in rapida successione e collegati tra loro da una precisa strategia criminale. Grazie all’analisi incrociata dei dati e alle testimonianze raccolte, le forze dell’ordine sono riuscite a individuare i presunti responsabili e a deferirli all’autorità giudiziaria. Resta ora da attendere gli sviluppi delle indagini e le decisioni della Procura reggiana in merito all’eventuale esercizio dell’azione penale nei confronti dei tre cittadini peruviani coinvolti.

Carabinieri repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.