Alfredo Scaccia scelto da Massimo Lovati come nuovo portavoce, chi è l'ex avvocato accusato di corruzione
Massimo Lovati convoca la Procura di Brescia. Il nuovo portavoce è Alfredo Scaccia, ex avvocato accusato di corruzione
L’ex avvocato di Andrea Sempio, Massimo Lovati, ha scelto un nuovo portavoce: si chiama Alfredo Scaccia. È un ex legale che ha dovuto lasciare l’avvocatura per essere stato coinvolto in un’indagine della Procura di Roma. Lo scorso marzo era stato convocato insieme al figlio, anche lui penalista, per l’ipotesi di corruzione. Lovati, invece, dovrà presentarsi alla Procura di Brescia come persona interessata, ma non è indagato.
Massimo Lovati alla Procura di Brescia
L’avvocato Massimo Lovati dovrà comparire come persona interessata davanti alla Procura di Brescia. Questa la notizia data dalla trasmissione Chi l’ha visto, che ha aggiornato i telespettatori sul caso di presunta corruzione dell’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti. Viene aggiunto inoltre che Massimo Lovati non è indagato.
La notizia sarebbe stata riferita dal suo nuovo portavoce, Alfredo Scaccia. Quest’ultimo ha dichiarato che alle 16 l’ex avvocato di Andrea Sempio sarebbe stato ascoltato dalla Procura di Brescia, da solo e senza assistenza del difensore, perché convocato come persona interessata.
IPA
La convocazione sarebbe avvenuta in seguito ad altre deposizioni, come quelle di Federico Soldani e Simone Grassi, ex avvocati anche loro di Andrea Sempio nel 2017.
Chi è Alfredo Scaccia
L’avvocato di Massimo Lovati, Fabrizio Gallo, non aveva idea di chi fosse Alfredo Scaccia. È stato colto di sorpresa, confessando di essere del tutto all’oscuro del nuovo portavoce del suo assistito. Allo stesso tempo dichiara di non fare “la balia di Lovati” e che c’è un agente che si occupa delle sue comparsate in TV e sulla stampa.
Verso la fine della trasmissione Ore 14, condotta da Milo Infante, però, l’avvocato ha fatto capire di trovarsi a disagio con questa nuova figura. Ha dichiarato quindi che fino alla sera prima non c’era nessuno addetto stampa e non c’era nessun tipo di convocazione, che potrebbe quindi non essere vera. “Verifichiamo chi è questo Alfredo Scaccia, vediamo come si è inserito stanotte. Perché mi è arrivato un messaggio di Lovati che doveva parlarmi alle 4:30 di notte. Vediamo chi è questo soggetto, come si è inserito, e volevo almeno un minimo di rispetto per il lavoro che sto facendo e di essere avvertito di questa cosa”.
Ma quindi, chi è Alfredo Scaccia? Scaccia sarebbe il nuovo portavoce scelto da Massimo Lovati. Sarebbe stato lui stesso a raccontarsi, dichiarandosi portavoce per “portare equilibrio nel caos delle notizie”. Il suo nome è noto però per un altro episodio controverso, ovvero quello di essere stato accusato di corruzione, accesso abusivo a sistema informatico e rivelazione di segreti d’ufficio insieme al figlio.
La vicenda e l’accusa di corruzione
La vicenda risale a marzo 2025, quando la Procura di Verbania ha disposto l’arresto di Alfredo Scaccia e Gabriele Scaccia, insieme a un luogotenente dei carabinieri, accusandoli tutti e tre di corruzione, accesso abusivo a sistema informatico e rivelazione di segreti d’ufficio.
Secondo quanto ricostruito, il carabiniere presso il comando provinciale dei carabinieri di Frosinone violava il sistema informatico per accedere a informazioni riservate e favorire i due avvocati penalisti. In cambio riceveva favori e, forse, denaro.
Di fronte alle accuse, anche se la prima udienza del caso è prevista per il prossimo anno, Alfredo Scaccia ha abbandonato l’attività forense. Ha scritto che “quando la legge ti chiama a rispondere personalmente a ipotesi di reato, la toga non ha più senso che la si indossi”. Così ha deciso di lasciare, ricordando di non aver mai perso un processo.
IPA