All'asta 273 regali ricevuti da Meloni nei viaggi all'estero, tra scarpe d'oro e iPad: obiettivo 800 mila euro

Andranno all'asta 273 doni ricevuti da Giorgia Meloni durante i viaggi all'estero. Dove andrà il ricavato

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Una casa d’aste di Roma si potrebbe occupare della vendita dei regali ricevuti da Giorgia Meloni durante i suoi viaggi all’estero. Sono 273 i doni che dovrebbero far parte della particolare asta. L’elenco era stato reso noto durante un’interrogazione parlamentare a maggio 2025, quando Francesco Bonifazi aveva chiesto informazioni a riguardo. Tra i doni anche un iPad e scarpe con tacco d’oro.

I regali di Giorgia Meloni all’asta

L’asta per acquistare i regali avuti da Giorgia Meloni, durante le sue visite all’estero, dovrebbe avere un valore massimo di 800 mila euro.

Nell’elenco dovrebbero esserci un vaso prezioso proveniente dal Vietnam e una quindicina di tappeti ricevuti durante i suoi viaggi in Libia e in altri paesi arabi.

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Viktor Orban, primo ministro dell’Ungheria, e Giorgia Meloni in un incontro ufficiale a Palazzo Chigi

Tra i regali che dovrebbero andare all’asta anche una statuetta del presidente argentino Javier Milei, un busto argenteo di Ghandi e una statuetta d’oro ricevute dal premier indiano Narendia Modi e un paio di scarpe di pitone blu con tacco d’oro dello stilista Norah Alhumaid in Arabia Saudita.

Presenti anche una ciotola di ceramica donata da Joe Biden, ex presidente degli Stati Uniti, un foulard regalato dal premier albanese Edi Rama e un servizio da thé in porcellana ricevuto dalle mani del premier ungherese Viktor Orban.

Nella lista riportata da Open sono presenti anche un abito tradizionale indonesiano, una collezione di quadri, gioielli, un set di trucchi giapponese, cinture e un iPad.

A fine ottobre il segretario generale di Palazzo Chigi aveva disposto la vendita dei beni.

Dove andrà il ricavato dell’asta dei regali di Giorgia Meloni

Sempre secondo quanto riportato da Open, tutti i regali si trovavano in una stanza di Palazzo Chigi, diventata poi un vero e proprio deposito.

Proprio per questo, essendo i costi di mantenimento eccessivi, si sarebbe optato per vendere i doni e fare così cassa.

Il ricavato, secondo Open, dovrebbe andare alla presidenza del Consiglio dei ministri.

Il Corriere della Sera aggiunge che andrà in beneficenza, ANSA specifica che il ricavato potrà essere elargito ad associazioni e organismi senza scopo di lucro.

Dall’estero, intanto, fa eco la notizia di un presunto piano di Trump per allontanare Giorgia Meloni dall’Unione Europea.

Quando ci sarà l’asta e come si svolgerà

L’asta per i regali ricevuti da Giorgia Meloni, in calo nei sondaggi politici, è stata affidata alla Bertolami fine art.

Le date dove si potranno presentare offerte non sono state rese note ma dovrebbero esserci aste tra gennaio e giugno 2026.

Alla casa d’aste sarà data una commissione del 5% fino a un massimo di 40 mila euro.

Il valore massimo stimato è di 800 mila euro per i beni venduti.

asta-regali-meloni ANSA