Allarme bomba su una nave al porto di Livorno, scatta il protocollo di maxiemergenza: l'esito delle verifiche
Panico su una nave Grimaldi in partenza dal porto di Livorno: una chiamata ha segnalato una bomba a bordo, scatta l'allarme, cosa sta succedendo
Sono attimi di paura al porto di Livorno: un allarme bomba è scattato su una nave passeggeri, una Grimaldi Zeus Palace, a seguito di una telefonata ricevuta dalle autorità. Le forze dell’ordine hanno raggiunto immediatamente l’imbarcazione secondo il protocollo di maxiemergenza. L’imbarcazione era diretta a Palermo e sarebbe dovuta partire alle 18:30.
- Allarme bomba su una nave
- Il messaggio di Eugenio Giani e le operazioni
- Tensioni al porto di Livorno
- L'esito delle verifiche: falso allarme
Allarme bomba su una nave
Le informazioni sono ancora in divenire. Una nave passeggeri Grimaldi Zeus Palace che sarebbe dovuta partire per Palermo alle 18:30 è ferma al porto di Livorno a seguito di un allarme bomba.
La Nazione scrive che l’allerta sarebbe scattata a seguito di una telefonata. Open scrive che la chiamata sarebbe stata anonima e avrebbe raggiunto gli uffici della compagnia armatrice.
Secondo Livorno Press sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini della Guardia Costiera e della polizia di Stato, oltre alla Croce Rossa della Misericordia di Antignano.
La Nazione scrive che durante le operazioni di perlustrazione da parte delle autorità i passeggeri sarebbero rimasti a bordo della nave.
Il messaggio di Eugenio Giani e le operazioni
La notizia è stata confermata da Eugenio Giani, il Presidente della Regione Toscana, sui suoi profili Facebook ufficiali. In una nota postata alle 19:56 si legge quanto segue:
Attivato il sistema regionale maxiemergenze per un allarme bomba su un traghetto al porto di Livorno.
Verifiche in corso, sul posto i nostri sanitari, Capitaneria di Porto, Forze dell’Ordine, Autorità di sistema portuale e Vigili del Fuoco.
Oltre alle forze in campo annunciate da Giani, sul posto sono intervenuti gli artificieri della polizia e – scrive Gazzetta di Livorno – due cani antiesplosivo dei carabinieri.
Tensioni al porto di Livorno
Il sistema maxiemergenze annunciato da Eugenio Giani è scattato per tutelare i passeggeri, l’equipaggio della nave e tutto il personale portuale. Tuttavia, non mancano i momenti di tensione.
Come sottolinea Open, i passeggeri rimasti a bordo della nave in partenza hanno manifestato un comprensibile nervosismo specialmente all’arrivo delle autorità.
Nel frattempo si sono creati disagi anche con una nave da crociera in attesa di attracco, dato che avrebbe dovuto attendere la partenza della Zeus Palace la quale, invece, è ancora ferma al porto. Le operazioni delle autorità sono ancora in corso.
Nel febbraio 2025 un allarme bomba era scattato nella base Nas Sigonella 2, in Sicilia, ma si trattava di un falso.
L’esito delle verifiche: falso allarme
Si sono concluse intorno alle 23 le verifiche a bordo della nave Zeus Palace della Grimaldi Lines. La Nazione riporta che, stando al racconto del prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi che ha coordinato le operazioni, a bordo non sono state rilevate criticità.
Dopo tre accertamenti le autorità hanno stabilito che si è trattato di un falso allarme. Non è dato sapere, per il momento, se verranno aperte indagini sulla falsa segnalazione. La partenza del traghetto è stata fissata intorno alla mezzanotte.
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