Ambra Angiolini e la bulimia, la rivelazione sull'ultima puntata di Non è la Rai e la malattia
Ambra Angiolini racconterò la bulimia con un film tratto dal suo libro InFame: i retroscena sulla malattia e il dettaglio sull'ultima puntata di Non è la Rai
Il suo libro autobiografico InFame presto diventerà un film, di cui sarà sceneggiatrice: Ambra Angiolini ha svelato alcuni dettagli sulla bulimia, di cui ha sofferto per anni e che sarà protagonista della pellicola. Nel corso di una recente intervista, l’attrice ha anche raccontato un dettaglio relativo all’ultima puntata di Non è la Rai, nel corso della quale era “nel pieno della malattia”.
- Ambra Angiolini, il racconto della bulimia
- La rivelazione sull'ultima puntata di Non è la Rai
- InFame sarà “una commedia irriverente”
Ambra Angiolini, il racconto della bulimia
Il libro di Ambra Angiolini InFame diventerà un film: per l’occasione, l’attrice e conduttrice, che nella pellicola non reciterà, ma si occuperà della sceneggiatura, è stata intervistata da La Repubblica.
E, nel corso dell’intervista, ha avuto modo di svelare alcuni dolorosi dettagli della malattia di cui parla nel libro, la bulimia. Angiolini ha inoltre rivelato un retroscena legato a Non è la Rai.
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Ambra Angiolini
“Su Instagram ho pubblicato molti articoli e servizi in cui il mio corpo, che si era trasformato, veniva preso in giro”, ha raccontato Angiolini.
“Anche vent’anni fa, in Rai, andò in onda un servizio che ho poi ripubblicato: mi definivano generazione XXL. Ho scelto di non sottrarmi, di non rifiutare quella porcata. Ho deciso di affrontarla”.
L’attrice si è sempre rifiutata di vivere le offese da vittima: “Mi sono ripresa tutto, anche le ferite. So che può far male a chi ha provato a fermarmi nella vita, ma non ci sono riusciti”, ha affermato a La Repubblica.
La rivelazione sull’ultima puntata di Non è la Rai
Ambra Angiolini ha poi svelato un retroscena legato all’ultima puntata di Non è la Rai. All’epoca, era già affetta di bulimia da tempo.
“Se guarda l’ultima puntata di Non è la Rai, ero nel pieno della malattia. Ero una ragazzina. E quella malattia ti frega, se non capisci da dove arriva”, ha rivelato Ambra.
“Sono arrivata a spiegarmi quella malattia come qualcosa che parte dalla ‘taverna’ che ho dentro, nel corpo. Non è più una malattia, oggi è un aggettivo”, ha poi affermato.
InFame sarà “una commedia irriverente”
Il film InFame, tratto dal suo libro autobiografico, parlerà quindi di disturbi alimentari e di bulimia.
Ambra Angiolini ha rivelato che il film sarà “una commedia irriverente. Io vivo così, con la vela e l’ironia sempre accese”. cui sono nata c’era già il senso della mia vita, la diversità, l’inclusione e le persone che volevano stringersi”
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