Andrea Iervolino da produttore cinematografico a editore, fonda un giornale con Rocco Casalino come direttore
L'editore del nuovo giornale politico che verrà diretto da Rocco Casalino è il produttore cinematografico Andrea Iervolino, classe 1987
Rocco Casalino ha annunciato in tv che farà il direttore di un nuovo giornale di politica. Il finanziatore di questa avventura editoriale dovrebbe essere il produttore cinematografico Andrea Iervolino, la cui società ha lavorato con star del calibro di Al Pacino, Robert De Niro, Johnny Depp e Antonio Banderas.
- L'annuncio di Rocco Casalino sul nuovo giornale di politica
- Chi c'è dietro al giornale di Rocco Casalino
- Chi è Andrea Iervolino
L’annuncio di Rocco Casalino sul nuovo giornale di politica
Rocco Casalino sarà il direttore di un nuovo giornale di politica.
Ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, l’ex direttore della comunicazione di Giuseppe Conte e del Movimento 5 Stelle ha dichiarato: “Tratterà di politica sicuramente. Quando siamo entrati in Parlamento abbiamo sofferto di un giornalismo troppo partigiano, troppo legato ai partiti. Io cercherò di raccontare i fatti e tenermi il più possibile vicino alla verità“.
ANSA
L’editore del nuovo giornale politico diretto da Rocco Casalino sarà il produttore cinematografico Andrea Iervolino
Chi c’è dietro al giornale di Rocco Casalino
Stando a quanto rivelato da La Repubblica, dietro al giornale online che sarà diretto da Rocco Casalino c’è Andrea Iervolino, produttore cinematografico classe 1987, originario di Cassino.
Iervolino avrebbe deciso di fondare un nuovo giornale (e di affidarne la direzione all’ex direttore della comunicazione di Conte e del M5S) dopo aver effettuato alcuni sondaggi e aver poi scartato l’idea di acquisirne uno già esistente.
Chi è Andrea Iervolino
Andrea Iervolino è un produttore cinematografico che, con la sua società Taic, produce film con star hollywoodiane.
Ha lavorato con attori del calibro di Al Pacino, Robert De Niro, Johnny Depp e Antonio Banderas.
Nel corso degli anni si è specializzato in biopic su figure iconiche dell’Italia, da Ferrari a Maserati, da Lamborghini a Bugatti.
In un’intervista a Fortune ha affermato: “Ho deciso di dedicarmi a questo filone per la patria, certamente, e anche per chi, come me, cerca di avere fortuna all’estero e deve spesso scontrarsi con i luoghi comuni sugli italiani”.
E ancora: “Mi piace raccontare l’italianità come sinonimo di genialità creativa”.
Iervolino ha criticato duramente il cinema italiano: “È autoreferenziale, non premia il merito ma i gruppi di pressione. I circoletti. Sono almeno vent’anni che non è in grado di produrre film che girino nel mondo, a parte rare eccezioni come Paolo Sorrentino e Matteo Garrone”.
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