Andrea Molin morto in un incidente per incassare un Gratta e Vinci, lo schianto con la moto vicino Venezia

Andrea Molin, 63 anni, è morto in un incidente in moto a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, mentre andava a riscuotere un Gratta e Vinci

Va al bar per riscuotere un Gratta e Vinci, ma muore in un incidente nel tragitto. Vittima di un destino beffardo, Andrea Molin, ha perso la vita in seguito all’impatto tra la sua moto e un’auto a Santa Maria di Sala, nella città metropolitana di Venezia. Il 63enne era un volto noto nel calcio dilettantistico veneto.

L’incidente a Santa Maria di Sala

L’incidente è avvenuto domenica 3 agosto, ma soltanto qualche giorno fa è stato scoperto il motivo per cui Molin si trovasse quel pomeriggio per strada.

Mentre viaggiava in sella al suo Yamaha T Max sulla statale 515 Noalese, intorno alle 17, si è scontrato con una Citroen, finendo fuori strada in un fosso.

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Il comune di Santa Maria di Sala, nella città metropolitana di Venezia, dove è avvenuto l’incidente in cui è morto Andrea Molin

Il Gratta e Vinci

Non notato inizialmente durante il recupero dei documenti e degli oggetti personali nel sottosella dello scooter di Molin, il Gratta e Vinci è stato trovato a margine della strada il giorno dopo l’incidente, nelle operazioni di pulizia della carreggiata.

Il ritrovamento del tagliando vincente era stato fatto dal consigliere comunale Fortunato Benfatto, senza sapere che fosse della vittima. Insieme al sindaco Alessandro Arpi, aveva pensato di consegnare la vincita di 200 euro alla famiglia di Molin.

“Un piccolo gesto ma che vuole rappresentare l’abbraccio di un’intera comunità a due figli che oggi si ritrovano a fare i conti con un dolore immenso. Non potevamo restare indifferenti”, aveva spiegato il consigliere al  quotidiano La Nuova Venezia.

La morte di Andrea Molin

Soltanto qualche giorno dopo la scoperta che quel Gratta e Vinci appartenesse proprio al 63enne, diretto al bar-ricevitoria “Quarto Pianeta” di Caselle, di cui era un cliente abituale, per incassare la somma.

I figli hanno collegato il tagliando al padre, che la domenica mattina dell’incidente fatale aveva detto loro di aver vinto. Dopo alcune verifiche la conferma che Molin fosse proprio diretto al bar per riscuotere la vincita.

“Ha vinto, ma ha perso tutto” il commento amaro del primo cittadino di Santa Maria di Sala, ribadendo il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia.

Molin molto noto tra le squadre dilettantistiche di calcio tra Venezia e il Padovano, dove era conosciuto col soprannome di “bomber”. I funerali si terranno sabato 16 agosto, alle 9.30, nella chiesa di San Teonisto e Agostino, a Marano di Mira, dove è nato. Sarà sepolto nel cimitero di Ballò di Mirano, dove vive uno dei figli e si trova l’ultima squadra in cui aveva giocato.

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