Anna Laura Braghetti morta dopo una malattia, fu tra le Br che sequestrarono Aldo Moro: funerali riservati

È morta Anna Laura Braghetti, ex militante delle Br e “carceriera” di Aldo Moro: malata da tempo, aveva 72 anni. Funerali in forma privata a Roma

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È morta a Roma, a 72 anni dopo una malattia, Anna Laura Braghetti, ex militante delle Br e “carceriera” di Aldo Moro. Arrestata nel 1980 e condannata all’ergastolo, aveva poi lavorato nel sociale. Funerali in forma privata. Il fratello Gianluca Peciola la ricorda sui social, mentre l’avvocato Valter Biscotti la definisce figura centrale delle Brigate Rosse.

Morta a 72 anni l’ex Br Anna Laura Braghetti

È morta a 72 anni, dopo una malattia, Anna Laura Braghetti, ex militante delle Br. La famiglia ha comunicato che i funerali si terranno in forma strettamente riservata, nella “comunità degli affetti”.

Negli ultimi anni si era impegnata nel sociale con attenzione a detenuti, ex detenuti e persone in difficoltà, attività intrapresa già nell’ultima parte della carcerazione.

Anna Laura Braghetti morta Br Aldo MoroANSA
Morta a 72 anni  Anna Laura Braghetti (qui in una foto degli anni ’70), l’ex Br che fu coinvolta nel rapimento di Aldo Moro

Nata a Roma nel 1953, si avvicinò alla sinistra extraparlamentare nei primi anni Settanta e poi entrò nella colonna romana delle Brigate Rosse. Dopo l’arresto del 1980 fu condannata all’ergastolo e ottenne la libertà condizionale nel 2002. Ha scritto “Il prigioniero” e, con Francesca Mambro, “Nel cerchio della prigione”.

Il ruolo nel rapimento di Aldo Moro

La Braghetti è legata alla vicenda di Aldo Moro: affittò e visse nell’appartamento di via Montalcini a Roma, divenuto il luogo di prigionia durante i 55 giorni del sequestro, dal 16 marzo al 9 maggio 1978.

In quella casa svolse funzione di copertura per gli altri brigatisti, fingendo di essere la fidanzata di Germano Maccari. Dopo l’uccisione di Moro entrò nella clandestinità e partecipò ad azioni armate della colonna romana.

Tra queste figurano l’assalto alla sede della Democrazia Cristiana in piazza Nicosia del 1979, in cui morirono due agenti, e l’omicidio di Vittorio Bachelet del 12 febbraio 1980 all’Università La Sapienza.

“Ciao Lalla”: il messaggio del fratello di Anna Laura Braghetti

Su Facebook è arrivato anche il ricordo di Gianluca Peciola, fratello di Anna Laura Braghetti: “È troppo dispari questo mondo, hai detto qualche giorno fa, mentre la malattia correva veloce. Eri sempre col pensiero a cercare di risolvere i problemi degli altri. A trovare un posto protetto per chi non aveva protezione”.

“Diranno e scriveranno di te all’indietro. Dove già non eri da tanto tempo. Perché stavi dove l’umanità chiamava. Ciao Lalla, ti voglio bene” ha poi concluso il fratello.

Peciola aveva raccontato nel libro La linea del silenzio. Storie di famiglia e di lotta armata di aver scoperto solo dopo anni il legame di parentela, inizialmente credendo fosse una cugina.

Il legale delle vittime: “Figura centrale delle Br degli anni ’80”

“Anna Laura Braghetti non è la crocerossina apparsa nel film di Bellocchio, ma è stata una delle figure centrali delle Br degli anni ‘80”, ha afferma l’avvocato Valter Biscotti, legale dei familiari della scorta di Moro.

“Partecipò all’omicidio di Vittorio Bachelet e ha avuto un ruolo importante nel rapimento di Aldo Moro . aggiunge ancora il legale – perché non solo era l’intestataria dell’appartamento di via Montalcini, ma è una delle tre persone che hanno ascoltato la voce del presidente Dc all’interno della prigione del popolo”.

“Braghetti e Prospero Gallinari furono incaricati di trascrivere le registrazioni di Moro. E che fine abbiano fatto quelle cassette resta uno dei misteri”, ha poi concluso l’avvocato Biscotti.

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