Spari alla Brown University di Providence, rilasciato un sospettato: diffuso il video della fuga del killer
Fuoco alla Brown University: 2 studenti uccisi, 9 feriti. Rilasciato il sospettato fermato in hotel, riparte la caccia all'uomo
Il sospettato dell’attacco alla Brown University di Providence, negli Stati Uniti, che ha portato alla morte di 2 studenti e ferito altre 9 persone durante gli esami, è stato rilasciato. L’uomo era stato rintracciato in un hotel, ma non era stato formalmente incriminato. Nel frattempo, la polizia ha diffuso un video di 10 secondo in cui si vede il killer, ripreso di spalle, allontanarsi dall’Università dopo l’attentato.
- Brown University, rilasciato un sospettato
- Il video della fuga
- L'attentato durante gli esami
- Università in lockdown
- Le vittime e i feriti
Brown University, rilasciato un sospettato
La persona arrestata in un hotel, dopo l’attentato alla Brown University, è stata rilasciata lunedì 15 dicembre, come confermato dal sindaco di Providence, Brett Smiley.
Era stata fermata in un hotel nelle prime ore di domenica 14 dicembre.
ANSA
Nell’attentato alla Brown University sono morte due persone, nove i feriti
L’uomo era stato arrestato in un hotel a Coventry (Rhode Island) grazie a una segnalazione e a dati di geolocalizzazione forniti dall’Fbi: nella sua camera d’albergo sono stati trovati due caricatori da 30 colpi.
Il procuratore generale del Rhode Island, Peter Neronha, ha confermato il rilascio sottolineando che “non ci sono elementi per considerarlo un sospettato” e che “abbiamo un assassinio in giro, non riveleremo i nostri piani”.
Il video della fuga
Contestualmente, la polizia ha diffuso un video di 10 secondi in cui si vede il sospettato, ripreso di spalle, mentre cammina a passo svelto lungo una strada deserta.
Si tratta di immagini successive agli spari.
L’attentato durante gli esami
Il fuoco era stato aperto all’improvviso sabato 13 dicembre alla Brown University di Providence, Rhode Island, lasciando 2 studenti uccisi e 9 persone ferite. L’attentato è avvenuto durante un periodo di esami finali, previsti poco prima delle festività natalizie.
L’irruzione dell’attentatore ha avuto luogo in un’aula del Barus & Holley Engineering Building, nel pomeriggio di sabato, mentre gli studenti si cimentavano con le prove.
Le autorità locali hanno rilasciato brevi riprese di sorveglianza che mostrano un uomo vestito di nero camminare vicino al campus dopo l’attacco.
Università in lockdown
La comunità studentesca era stata inizialmente messa in lockdown con ordine di “shelter in place”, ovvero non muoversi dall’edificio in cui ci si trova al momento della disposizione, per ragioni di sicurezza. La misura è stata quindi revocata al mattino di domenica, mentre la polizia continuava le indagini.
Le forze dell’ordine hanno impiegato oltre 400 agenti, inclusi funzionari federali come l’Fbi e l’Atf (l’agenzia che indaga su crimini federali che coinvolgono, fra le altre cose, armi da fuoco ed esplosivi) in risposta all’attentato e nella ricerca del sospetto.
Le vittime e i feriti
In seguito all’attacco alla Brown University, due studenti sono stati confermati morti sul posto. Degli altri nove feriti, la maggior parte sono studenti; sette sono in condizioni stabili, uno è in condizioni critiche ma stazionarie, e un altro è stato dimesso dall’ospedale dopo le cure.
La presidente della Brown University, Christina Paxson, ha espresso profondo dolore per la perdita di due vite e ha confermato il supporto da parte dell’ateneo alle famiglie colpite.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito l’incidente “un fatto terribile” e ha offerto messaggi di sostegno alle vittime.
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