Atreju 2025, Elly Schlein sfida Giorgia Meloni dal Nazareno con l'Assemblea: lo "sgarbo" del Pd alla premier

La premier Giorgia Meloni chiuderà Atreju 2025 il 14 dicembre, nello stesso giorno Elly Schlein parlerà all'assemblea del Pd

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Non ci sarà il faccia a faccia tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein ad Atreju 2025, saltato dopo che la premier aveva allargato l’eventuale confronto al leader del M5S Giuseppe Conte. A livello mediatico però il duello ci sarà, a distanza: domenica 14 dicembre, nelle stesse ore in cui Meloni chiuderà con il suo discorso la festa di Fratelli d’Italia, Schlein interverrà all’assemblea nazionale del Pd al Nazareno.

Niente Atreju 2025 per Elly Schlein, c’è Conte

Sabato 6 dicembre partirà a Roma Atreju 2025, la tradizione kermesse di Fratelli d’Italia.

Tra i tanti ospiti dell’evento non ci sarà Elly Schlein: non ci sarà il confronto faccia a faccia con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, come avrebbe voluto la segretaria del Pd.

Elly SchleinANSA

Duello saltato dopo che la premier ha allargato l’eventuale confronto a Giuseppe Conte. E dopo che il leader cinquestelle ha accettato l’invito.

Conte sarà ad Atreju sabato 13 dicembre: nessun confronto con avversari politici, l’ex premier sarà intervistato da Paolo Del Debbio.

Il 14 dicembre l’assemblea Pd e il discorso di Giorgia Meloni

Il duello tra Schlein e Meloni ci sarà comunque, ma a distanza. Perché mentre la premier chiuderà Atreju la leader dem parlerà all’assemblea del Pd al Nazareno.

Atreju 2025 si chiuderà domenica 14 dicembre con gli interventi dei big del centrodestra, da Salvini a Tajani, fino al discorso conclusivo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Nella stessa giornata si terrà l’assemblea nazionale del Partito Democratico. E la segretaria Elly Schlein presenterà la sua relazione nelle stesse ore dell’intervento di Meloni.

Nei giorni scorsi era circolata l’ipotesi di un rinvio a gennaio dell’appuntamento, poi si è deciso di mantenere l’assemblea Pd nella sua usuale collocazione.

Secondo quanto riporta La Stampa, una decisione presa anche per cercare di “rovinare” la festa a Meloni con una contro-narrazione opposta alla celebrazione dei risultati del governo.

Donzelli contro le Feste dell’Unità

Da una festa di partito all’altra: il dibattito tra il mancato confronto tra Schlein e Meloni ad Atreju ha dato vita a un acceso botta e risposta tra Giovanni Donzelli di FdI e il dem Marco Furfaro sulle Feste dell’Unità.

“Spero che abbia un futuro diverso dalle attuali feste dell’Unità, Atreju è una cosa a parte, non è una festa di partito, è nata da un gruppo di ragazzi”, dice ad Agorà su Rai 3 il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia.

Il responsabile iniziative politiche del Pd risponde ricordando che “le feste dell’Unità non sono una festa come Atreju, di un’organizzazione giovanile che ancora non ha nemmeno fatto bene i conti con la sua storia”.

“Nascono nel dopoguerra, in un Paese lacerato e nascono per fare in modo che tante persone si potessero incontrare”. “Sono un grande patrimonio non della sinistra ma dell’Italia”, aggiunge Furfaro.

“Il passato delle feste dell’Unità è glorioso”, concorda Donzelli, ma non sono mai state un luogo di confronto: “Noi non siamo mai stati invitati a una festa dell’Unità, noi ad Atreju invitiamo tutti”.

Lo scontro si scalda: Furfaro dice che maggioranza e opposizione si confrontano nelle sedi istituzionali e nelle piazze e non a una festa di partito.

E Donzelli replica: “Servono per confrontarvi con le correnti vostre, vi dovete confrontare tra voi perché non siete d’accordo”.

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