Atterraggio d'emergenza a Malpensa per un finestrino rotto, problemi e paura a bordo dell'aereo dalla Tunisia
Atterraggio d’emergenza a Malpensa per un Boeing 737 Air Horizon partito da Djerba: problema a un finestrino, ma nessun ferito tra i passeggeri
Un pomeriggio di tensione a Malpensa, dove un Boeing 737-400 della compagnia Air Horizon è stato costretto a un atterraggio d’emergenza nella serata di lunedì 8 settembre. Il volo, decollato da Djerba e diretto allo scalo lombardo, ha segnalato in volo un’anomalia tecnica, probabilmente un finestrino incrinato. L’equipaggio ha chiesto subito priorità alla torre di controllo, che ha autorizzato l’atterraggio con procedura di emergenza.
- Atterraggio d'emergenza a Malpensa
- L'allarme: cosa è successo
- Le ripercussioni sul traffico aereo
- Il precedente di maggio
Atterraggio d’emergenza a Malpensa
Come riporta ANSA, il velivolo ha toccato terra alle 18.20, dopo che i vigili del fuoco e i mezzi di soccorso di Areu si erano già schierati lungo la pista per precauzione.
L’atterraggio si è svolto senza criticità e, dopo pochi minuti, la situazione è rientrata con la dichiarazione ufficiale di “cessato evento”.
ANSA
L’aeroporto di Malpensa
Nessuno tra i passeggeri o i membri dell’equipaggio ha riportato ferite e l’aereo ha raggiunto in autonomia il terminal.
L’allarme: cosa è successo
Secondo le prime ricostruzioni, l’aereo era partito con circa venti minuti di ritardo dalla Tunisia. Una volta in volo, l’equipaggio ha notato il problema a un finestrino della cabina di pilotaggio e ha comunicato l’anomalia.
Subito sono scattati i protocolli di emergenza previsti per casi simili: i passeggeri sono stati preparati a un eventuale atterraggio complesso, mentre la torre di controllo garantiva al Boeing la precedenza assoluta sugli altri voli in arrivo e in partenza.
Il Boeing è poi atterrato in piena sicurezza, raggiungendo lo stand senza bisogno di traino.
Lo stato di emergenza è stato revocato attorno alle 18.30. Tutti i viaggiatori sono stati fatti sbarcare normalmente e assistiti dal personale di terra.
Le ripercussioni sul traffico aereo
Nonostante l’allarme, l’operatività dell’aeroporto non ha subito particolari ritardi.
I voli in partenza e in arrivo hanno registrato soltanto lievi slittamenti, senza blocchi alla pista. Gli altri terminal hanno continuato a funzionare regolarmente.
Il precedente di maggio
L’episodio non è isolato: lo scorso 3 maggio, un volo easyJet decollato da Malpensa e diretto a Fuerteventura era stato costretto a rientrare subito dopo il decollo per la presenza di fumo in cabina.
Anche in quel caso il protocollo d’emergenza era stato attivato con l’arrivo in pista dei vigili del fuoco e dei mezzi sanitari, ma fortunatamente i 203 passeggeri sono rimasti illesi.
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