Aurelio De Laurentiis querela Mauro Corona per le frasi del 2020 sul Covid, vuole 600 mila euro per danni

Lo scrittore Mauro Corona ha confermato la notifica di una querela ricevuta da Aurelio De Laurentiis, che ha chiesto 600 mila euro di risarcimento

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Lo scrittore Mauro Corona, nel corso della diretta della puntata di È sempre Cartabianca ha confermato la notifica di una querela ricevuta dal patron del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis, che ha chiesto 600 mila euro di risarcimento per alcune frasi pronunciate nel 2020 sul suo stato di salute durante la pandemia da Covid.

La rivelazione di Mauro Corona a “È sempre Cartabianca”

Durante la puntata di ieri – martedì 11 novembre 2025 – di È sempre Cartabianca, in onda su Rete4, Mauro Corona ha confermato di essere stato querelato da Aurelio De Laurentiis.

Lo scrittore e alpinista ha spiegato di aver ricevuto una comunicazione dal tribunale nella quale gli vengono richiesti 600 mila euro per danni: “Mi è arrivata una comunicazione dal tribunale. Mi vengono chiesti 600mila euro di danni, andrò in galera e bòn”, ha dichiarato nel corso della trasmissione condotta da Bianca Berlinguer.

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Aurelio De Laurentiis: il presidente del Napoli ha presentato una querela  a Mauro Corona

Corona, rivolgendosi alla giornalista, ha poi aggiunto: “Io lavoravo già con lei, ma i soldi li chiede solo a me?”. Berlinguer ha confermato che la vicenda prosegue e che “vedremo come va a finire”. La querela si riferisce a dichiarazioni pronunciate anni fa, quando la trasmissione era ancora in onda su Rai3.

Il motivo della querela di Aurelio De Laurentiis

La querela del presidente del Napoli risalirebbe a un episodio del settembre 2020. Durante una puntata di Cartabianca, si era discusso del fatto che De Laurentiis si fosse presentato all’assemblea di Lega Serie A con la febbre, nonostante le restrizioni allora in vigore per l’emergenza sanitaria.

In quella circostanza, Mauro Corona aveva commentato: “De Laurentiis sapeva benissimo cosa aveva e mi dispiace molto. Io sono un povero diavolo, ma se sento la febbre non vado al bar, dico che ho la febbre e sto chiuso qui, anche se la febbre può essere indotta da grandi bevute”.

Quelle parole, secondo il quotidiano sportivo, sarebbero all’origine dell’azione legale del produttore cinematografico e patron del club partenopeo, che ha ritenuto le affermazioni lesive della propria immagine.

L’amarezza e la reazione di Mauro Corona

Corona ha espresso dispiacere e amarezza per la vicenda, dichiarando di essere “stanco” di dover controllare ogni parola per paura di nuove denunce.

Nella stessa puntata, ha confidato a Berlinguer di meditare l’addio alla televisione: “È quasi triste vivere cercando di pensare la notte prima a quel che devo dire e quel che non devo dire, perché sbagli una parola e ti ritrovi una querela. Questo è un mondo feroce”.

Già lo scorso gennaio lo scrittore aveva anticipato la possibilità di lasciare la tv proprio a causa della querela: “Vediamo di finire quest’anno, e poi andrò in una grotta come un eremita. Aspettando che De Laurentiis venga a sfidarmi”, aveva commentato con ironia.

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