Autopsia sul bimbo col cuore bruciato esclude lesioni da espianto, smentita ipotesi dell'errore già a Bolzano
L’autopsia sul cuore trapianto al piccolo Domenico Caliendo non avrebbe evidenziato lesioni provocate dall’espianto avvenuto a Bolzano
L’autopsia sul bambino col cuore bruciato non ha evidenziato alterazioni o lesioni riconducibili all’espianto avvenuto a Bolzano. Dalle prime indiscrezioni emerse dall’esame autoptico su Domenico Caliendo, il bambino morto dopo un trapianto di cuore a Napoli, non ci sarebbero quindi lesioni sull’organo, a differenza di quanto sarebbe emerso da alcune testimonianze. Domani alle 15 a Nola si terranno i funerali del piccolo Domenico.
- Conclusa l’autopsia sul corpo di Domenico Caliendo
- Le parole del medico legale della famiglia di Domenico Caliendo
- Domani i funerali di Domenico Caliendo a Nola
Conclusa l’autopsia sul corpo di Domenico Caliendo
A parlare dopo lo svolgimento dell’autopsia, per la quale il gip ha disposto l’incidente probatorio, è stato Luca Scognamiglio, uno dei 25 periti che hanno preso parte all’esame.
Un numero elevato poiché erano presenti gli esperti nominati dalla Procura, dalla difesa e dai sette sanitari dell’ospedale Monaldi di Napoli indagati per omicidio colposo. Gli esperti avranno quattro mesi per depositare le relazioni da presentare ai magistrati.
ANSALe parole del medico legale della famiglia di Domenico Caliendo
Luca Scognamiglio, medico legale della famiglia di Domenico Caliendo, ha dichiarato che da un primo esame non sarebbero emerse lesioni macroscopiche al cuore, che quindi possono essere escluse.
Ha aggiunto che le operazioni sono state aggiornate al 28 aprile a Bari e che è stato nominato un collegio peritale di altissimo livello, esprimendo soddisfazione anche per la scelta della procura di affiancare un proprio collegio di consulenti. Ha infine sottolineato che ora è il momento del silenzio, anche mediatico, per permettere alla famiglia di celebrare i funerali e ai consulenti di esaminare la documentazione.
Alle parole del medico legale hanno fatto seguito quelle dell’avvocato Francesco Petruzzi nel corso della trasmissione Ignoto X: “Mi accodo al dottor Scognamiglio, il cuore espiantato non aveva tagli al ventricolo sinistro. Il famoso taglio che veniva fuori dai giornali è stato sconfessato. Non c’è nessun taglio errato”.
Domani i funerali di Domenico Caliendo a Nola
Domani sarà il giorno dei funerali. La salma, come previsto, è stata restituita alla famiglia.
L’arrivo del feretro è previsto per le 11 di mercoledì 3 marzo alla Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo a Nola, dove sarà allestita la camera ardente per permettere a chi lo desidera di dare l’ultimo saluto al piccolo Domenico, come comunicato dal sindaco di Nola, Andrea Ruggiero. Le esequie saranno celebrate alle 15 dal vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino.
Il sindaco ha invitato la cittadinanza a partecipare con rispetto e discrezione, condividendo il dolore della famiglia in un clima di raccoglimento e solidarietà. Ha inoltre precisato che l’accesso al Duomo sarà regolato dalla Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile, ringraziandoli per il servizio, e ha chiesto la massima collaborazione affinché la giornata si svolga in modo ordinato e dignitoso. Per l’addio al bimbo ormai noto alle cronache per il trapianto del cuore bruciato è stato proclamato il lutto cittadino.
ANSA